27 novembre, 2005

inside me three times

C'è qualcosa dentro di me che ha sbagliato e non ha limiti C'è qualcosa dentro di te che ha sbagliato e ci rende simili e un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dagli incubi un bacio è sporco lo sa come un miliardo di uomini vieni a fare un giro dentro di me o questo fuoco si consumerà da se e se una vita finisce qua quest'altra vita presto comincerà. Nel tuo letto la novità è fare a pezzi l'anima ma la violenza della stabilità è un modo di morire a metà e un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dai demoni e c'è qualcosa che è dentro di noi che è sbagliato e ci rende simili un bacio è sporco lo sa come un milione di anime e se una vita finisce qua quest'altra vita presto comincerà sò che puoi gettarmi via ma ciò che vuoi lo voglio anche io è troppo troppo presto ormai le tue labbra sono nude sai che è solo il tempo a rivelare la stagione vieni a fare un giro dentro di e o questo fuoco si consumerà da se un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dagli incubi un bacio è sporco lo sa come un miliardo di uomini un bacio è sporco lo sai tu hai qualcosa dentro di te che hai sbagliato e ci rende simili C'è qualcosa di nuovo per te è sbagliato perchè nn ha limiti e anche tu hai qualcosa per me è sbagliato ma ci rende simili è sbagliato ma ci rende simili è sbagliato ma ci rende simili.

Afterhours

sono talmente annoiata....

sono talmente annoiata che questa settimana è durata quindici giorni!!!

24 novembre, 2005

che umiliazione....

dopo il commento di umbertacchios al mio precedente post posso solo chiudermi in un silenzio omertoso di una donna che non è niente rispetto alla grande arte della maestra de vita Raffaella Carrà...mi perdoni, signora Raffaella!

Ah, quanta maestitia nella mia vita!

23 novembre, 2005

l'unico pensiero è aribartarse.

Posso confessarlo? Lo faccio, lo faccio, ebbene, lo confesso, la tristeza si è impossessata di me, mi occupa il corpo e tutto quello che ci sta attorno e perciò vi confesso come va a finire.


O faccio una delle poche cose sensate che posso in questi momenti.

Metto la samba.

Lo confesso, si, metto la samba.

Non ho tempo da perdere con depressioni varie e pensieri conditi alla saudagi, quindi, dato che sono incapace di applicare il mediaplayer al blog vi metto solo il testo della canzone che sento quando non ho tempo neanche per sentirmi un disco intero di samba.

E' Tiro ao Alvaro di Adoniran Barbosa e Oswaldo Moles

De tanto levar frechada do teu olhar
Meu peito até parece, sabe o que?
Táubua de tiro ao álvaro, não tem mais onde furar

Teu olhar mata mais do que bala de carabina
Que veneno estriquinina
Que peixeira de baiano
Teu olhar mata mais
Que atropelamento de automóver
Mata mais que bala de revórver



In realtà proprio questa canzone dovrebbe deprimermi ancora di più, ma invece no, no, no mi deprime, mi fa vivere una volta di più.


21 novembre, 2005

Posso dire solo una parola:JACUZZI!!!

Non ci sono cose da dire, fatti da raccontare ci sono solo le immagini: JACUZZI IS IN THE AIR!!

16 novembre, 2005

provenienza geografica.

Sono di Pozzuoli.

Una "cittadina" che ha datto i natali all'alfabeto con il quale noi ora scriviamo, un luogo in cui gli antichi romani andavano in vacanza (eddaggglie co li antichi romani!) .
Pozzuoli era stata scelta da Roma come suo porto, porto dal quale colui che dalla Chiesa viene indicato come S.Paolo aveva diffuso il cristianesimo (con tutto il bene ed il male che ne è derivato).

A Pozzuoli c'è anche una Solfatara che, diciamocelo, non è che sia un'attrazione particolare della città ma, capita,che inizi a diffondere per la città il suo caratteristico odore di zolfo e allora chi vive a Pozzuoli si ricorda che esiste. Chi non vive a Pozzuoli dice semplicemente e banalmente che puzza. Una bellissima descrizone e spiegazione di quello che la Solfatara può rappresentare per una persona che ama la sua terra è stata fatta da Michele Sovente, un uomo, un poeta che con la sua arte è riuscito a spiegare molte cose della sua terra...(alcune poesie si possono trovare su questo sito ).

A Pozzuoli, poi, c'è pure il bradisismo. La terra sale e scende, sale e scende, e i segni si vedono tutti, ci sono tutti i segni del livello del mare (in realtà dovrebbe essere il livello della terra...). L'ultima volta, il bradisismo ha spazzato via un'intero quartiere popolare, a picco sul mare, bellissimo, il Rione Terra, costruito in tempi antichissimi. Il bradisismo ha negato la propria città ad un numero di cittadini che dopo, non ha potuto più vivere nell'ambiente che aveva sempre percepito come casa. Ora lo si sta ricostruendo, ma ci si può entrate solo la domenica.
A Pozzuoli, nella piazza, di fronte alle rovine del Tempio di Serapide, c'è la statua dedicata ad un anarchico, io mi sono chiesta sempre perchè, ma poi ripenso a tutte le fabbriche che ci sono state da sempre e mi do una spiegazione anche se solo superficiale. Le stesse fabbriche che, fornendo un lavoro alla gran parte dei suoi cittadini, hanno fatto sì che la camorra si diffondesse solo durante gli anni Ottanta. Ed hanno comportato una serie di morti- causa amianto, sto parlando della Sofer, dove per un breve periodo era stato anche spostato il mercato del pesce... sarà finito ormai l'amianto, no?- abbastanza copiosa.
Oltre a questo c'è: la camorra, un ristorante ogni tre metri (infatti ci sono molte più persone che vengono a mangiare che a guardarsi i monumenti...), un mortorio di coscienza pubblica.

Dopo aver scritto tutto ciò posso solo fornire il sito di Oltre l'Averno, un'associazione. Le persone che ne fanno parte, prima di tutto, amano la propria città come se fosse una propria madre e da oltre dieci anni fanno di tutto per riportare a Pozzuoli quella dignità che le è stata più volte sottratta.

13 novembre, 2005

rimanere. v.0.1




tutti i pezzi della mia vita mi rimangono in mente. penso che tutto va bene, e mi rimangono in mente. c'è un problema, che devo esplicitare. di solito riesco a vivere in modo normale,vivere, appunto. ma quando sono qui davanti, a scrivere, non posso fare altro che scrivere la verità, non quella felice, ma quella che fa finta di non essere disperata. ce la sto mettendo tutta, lo giuro, ce la sto mettendo tutta, ma se devo essere onesta con qualcuno, se devo essere onesta, devo anche ricordarmi che è questa la mia vita, che questi sono i miei dolori, fino a diventare patetica.
credo che tutta questa onestà, un giorno, mi farà ammalare.

11 novembre, 2005

Silenzio

Ma parlando di cose serie, per una volta, andate sul sito di Rainews24, dal blog di Costantino sorgono siffatte news come Luttazzi suggerisce. Hanno condotto un'inchiesta secondo la quale in Iraq (a Falluja, per la precisione) sia stato usato non solo fosforo, ma anche napalm. E noi ci scandalizziamo quando parla Celentano. Prima o poi, sono speranzosa, ci vergogneremo. O, almeno, entreremo tutti in psicoterapia.

ma siamo pazzi??

NEGRAMARO!!!!ma siete pazzi!!!!Nergramaro che fate date il vostro mtv awards a Celentano???Capisco che è una questione di ospitalità, ma non era meglio donare al proprio ospite un po' di Brachetto? Mio dio, questi ggggiovani musicisti di oggi che non tengono più ai premi!!

06 novembre, 2005

che zazzu fai?

Il bello è che alle volte una persona si fa gli scherzi da solo.

Bè, qui si parla solo della caduta di un tavolino, niente di importante, ma mi ha spinto a fare delle considerazioni. E' vero, molto spesso solo le donne magre sono eleganti, io non lo sarei neanche se fossi magra, ma questo è un altro discorso.

E' vero la mia vita sembra molto diversa da quella degli altri, il mio futuro appare piuttosto lontano e piuttosto oscuro in questo preciso momento.

Ma non è questo quello che mi porta a piangere, ho pianto perchè faccio sempre così, non è neanche per un particolare senso di disagio che si incellophana a me.

Il disagio viene per il fastidio di non riuscire ad essere superflua, stare al mio posto, essere silenziosa e non cercare di attirare l'attenzione con tutti imezzi, e vorrei tanto poter essere come voglio, ma non sono fatta così, non riesco ad essere un soprammobile.

Ma alle volte ci provo. E le volte iin cui ci provo il mio bastardissimo inconscio si ribella!

Mi fa rompere tazzine, fa cadere tavolini con su i.pod-casse-vino, mi fa dire puttanate epocali, mi fa dimenticare o confondere i nomi.

Insomma, qualche volta mi forzo un po' ma non ci riesco ad essere diversa.

So che mi amano anche per questo ma per una volta sola nella mia vita vorrei cercare di stare tranqulla, non sentirmi una grassa buffona autosufficiente, non costringermere gli altri a considerarmi così.

Ma le lacrime erano perchè capita sempre e non voglio mettere in imbarazzo chi è con me, le colpe ricadono in ogni modo su coloro che si accompagnano a me.

Ma non ci posso fare niente, le lacrime ritornano.

Ma poi c'è il migliore amico che le sa far passare.