30 aprile, 2006

relazioni intime

















Pensavo all'esigenza del silenzio,della solitudine, della compagnia di amici, del non doversi mettere in gioco.
Ragionavo sul fatto che, io , adesso sto prendendo una vacanza da quello che negli ultimi mesi mi sono obbligata a fare, semplicemente, mi sono presa una nuova vita, mi sono ripresa la mia vita, così, esattamente, nello stesso modo in cui io voglio. Non c'è niente da fare, sono fatta in un modo, non posso contrastarlo fino in fondo come ho fatto fino ad adesso, sono questa non c'è nient'altro e mi bastano un paio di birre, le mie sigarette e degli amici fidati, non per forza sereni per prendermi una vacanza dallo strazio, davvero, non mi manca nient'alro.
Lo so, è solo un rifugio, non è la Vitavera ma io, ho bisogno, almeno stasera, alemo per un po'di un rifugio, che sia il mio.

24 aprile, 2006

sospiro















E' che alle volte sento il mio corpo arrendersi.
Si arrende alle sconfitte subite, alle violenze che non avrò mai il coraggio di confessare.
Si arrende alla vita, non c'è bisogno di altre spiegazioni.
Vado avanti, cocciutamente, ossessivamente ed adesso, non ho davvero più niente, ho solo parole da scrivere e non sempre sono quelle giuste.

Ci proverò, resiterò, ma devo dormire, devo dormire una notte sogni sereni, tranquilli magari felici. Il sonno, mi serve un un sogno, di nuovo.

21 aprile, 2006

Tutto questo strazio.










C'è sempre qualcosa di migliore o di peggiore.

Il concetto è che c'è qualcosa e basta.
Il concetto è che c'è sempre qualcosa di più, di peggiore o migliore non importa -spesso, i due concetti si equivalgono e, del resto, hanno le stesse conseguenze- l'importanza è dimenticarsi degli altri, dimenticarsi di tutte le persone che non fanno parte della propria vita, dimenticare e basta.
Ed io in questo momento mi odio, mi odio perchè mi sto costringendo a sentire quasta musica a correggere le cose che scrivo proprio con questa musica che mi spezza il cuore.
Ma è l'unica con la quale posso correggere davvero quello che sto scrivendo.
Il peggio è fatto, mi sono fatta sanguinare il cuore una volta, adesso non sarà niente a confronto.
Parlo di scrivere, non parlo della vita.

Riguardo alla vita meglio non parlarne. L'unica cosa che mi viene in mente è:
Quando finirà tutto questo strazio?

E penso a Turnè, il film che più ho amato di Salvatores, e penso a Diego Abatantuono che chiede se prima o poi ci sarà un momento della vita in cui bisogna correre.
Ripenso a questo, ma la mia domanda è un'altra:
Ci sarà, nella vita un momento in cui finirà tutto questo strazio?

E per questo ripenso al passato e ho solo una conclusione.
Al Suo peggio non c'era fine, ma il meglio, quello non poteva neanche essereparagonato a questa specie di vita.

Il fatto è che unica, nel senso di una, sono nata, ed una morirò.
E non avrò avuto un giorno veramente felice nella mia vita.

Qualcuno se ne rende conto che non so più chiedere aiuto?
Ovviamente si, qualcuno se ne accorgerà presto:la parcella del mio prossimo psicologo

20 aprile, 2006

finalmente ho trovato il modo!
















finalmente ho trovato il modo di fare quello che voglio fare: scrivere, serenamente, liberamente e pubblicamente. Questo è il modo, passo tutto il tempo a scrivere, non faccio altro che scrivere, mi basta farlo serenamente ed è quello che mi basta, semplicemente, scrivere.

19 aprile, 2006

all'internet!


















isolata dal mondo, posso accedere alla mia vita multimediale solo da un dannato internet point. sono sola, senza commenti e senza aggiornamenti stabili, almeno posso usare firefox qui...ed è già tanto.
ora torno a casa, aggiornerò tutto il più presto possibile

17 aprile, 2006

pasquettatranquilla.













a casa, casatiello, vino e cannelloni. sento evil degli interpol. la pace è dentro me ed il resto dietro di me. vacanza, sono in vacanza. per due giorni, ma è comunque vacanza.

14 aprile, 2006

Disfatta multimediale!!















Ebbene, il mio pc mi odia. Mi si è infilato un cavallo di troia tra i files, sono disperata e neanche il log in posso fare per accedere ai miei blog.
La tristezza regna sovrana e così scrivo, scrivo scrivo. Ossessivamente trascrivo per un esercizio le mie conversazioni telefoniche elettorali...chissà come finirà...pretendo una telefonata dal premier che attesti la sua resa!

La mia prima terza volta.













Ecco, il mio nuovo spazio.
Mi sento imbarazzata ad abbandonare liggiù (si lo so, non si può parlare di un effettivo spazio in questo non-posto) il mio vecchio blog, quello che mi ha portato dopo un anno qui, in questa vita nuova, serena e felice. Allora, per non sentire troppo il distacco, per tenere ancora un po' con me il cordone ombelicale, porterò un po' di post qui con me, perchè mi manca un po' quello che ho lasciato, la vita che ho lasciato lì, ma questo è un posto nuovo ed un nuovo modo per me. Amerò anche questa cosa che sto facendo come tutte le altre.
Lo so, non è un passo così grande da fare, ma è questo, un posto nuovo per me.

04 aprile, 2006

sono un coglione


Ebbene, il premier Berlusconi, oggi, ha dato il meglio di se'. Quando l aproposta di abbattere l'ici sembra troppo arriva un'altra affermazione che riesce a strabiliare noi tutti ancora di più:"Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi". E soprattutto contro i suoi!!!. Testuali parole!!!


Crede che non saremmo così COGLIONI da votare a sinistra??? Be' dimostriamogli che ha torto!!!Noi siamo coglioni!!!Ed orgogliosi di esserlo

TUTTI ALLE 20 in queste piazze:
Firenze, piazza della signoria
Napoli, piazza dei martiri
Siena, piazza del campo
Bari, piazza umberto
Milano, piazza duomo
Torino, piazza castello
Bologna, piazza maggiore
Palermo, davanti al teatro massimo
MUNIRSI DI COPPIE DI PALLONCINI GONFIATI!!!!!

Per maggiori informazioni rivolgersi al sito Sono un coglione.splinder.com!!!Ducento contatti al secondo, siamo coglioni, siamo tanti!!!