28 dicembre, 2005

Io non mi faccio capace!

Ogni giorno sono triste. Ogni giorno c'è qualcosa dentro di me che vuole uscire e farmi capire che sono triste.

Ogni giorno, spesso. E odio questa malinconia.

Poi vedo gli amici, parlo al telefono, piano, piano mi si colmano queste cose qui che mi crescono e mi tagliano la gola. E non ci voglio sguazzare, non voglio proprio, questo senso di continua malinconia, si, di malinconia, non cerca di riportarmi a niente, malinconia senza un altrove da ricordare e da cercare, come è possibile?

Ma poi c'è tutto il resto della mia vita che si muove, va avanti, si unisce alle altre cose e questa cosa alla gola si attenua. E' bello, ma ogni giorno io non mi faccio capace.

26 dicembre, 2005

Andammo in Mozambico e ci sbucciammo un dito.

Il mio caro amico Cocozziello è andato in Africa!
Mentre lavorava e guardava le ferite che alcuni bambini riportavano sulla propria pelle si è imbattuto in un fattaccio.

Il fattaccio è un traffico di rifiuti tossici che pullulano sotto la bidonville di Maputo.
Vi linko il bloggo di Fafi che riporta un brano- sintesi scritto da Emanuele.



Lo sai che cosa c'è di nuovo?

C'è che vorrei scrivere per venti minuti ogni giorno e scrivere di quello che c'è stato di buono in te.
Lo vorrei fare adesso che sei un coglione con me.
Lo voglio fare perchè tu hai mandato tutto a puttana, non io, e non sono io quella che ha pensato di distruggere tutto. E non sono io quella che si incazza di tutto e di tutti. E la voglio dire una cosa, non sono io quella che ha mandato tutto a puttana e allora non voglio mandare a puttana quello che di buono c'è stato in questi anni.
Allora mi faccio una promessa, un pensiero gentile, per te, ogni giorno, per non sentire che ho sbagliato tutto, per finire, piano, piano, ma non troppo piano di sentire che questa cosa che ho qui nella gola sei tu.
Dai piedi sei passato per tutto il corpo ed adesso sei nella gola.
Il Natale l'ho sempre passato con te ed adesso no, lo passo con questa cosa che ho qui nella gola, questa cosa che sei tu.
Ma, vedi, non sei più niente solo un fastidio, solo una cosa che non ho detto, un puntiglio che mi sono presa, niente non sei più niente.
Assomiglia ad una nausea, assomigli a qualcosa che sputerò fuori, vedi, tutto questo è solo un prurito.
E finalmente a me va bene così.

13 dicembre, 2005

annarella

Ripensavo alla sofferenza, all'assenza, ripensavo a quando le persone tornano, facendo finta che niente sia mai cambiato.
Ogni volta che sei tornato, amore, era come se non fosse successo niente in tutto il tempo che è solo quello spazio che si è infilato tra di noi.
Ecco, l'ultima volta che sei tornato, era questa, amore, la poesia che stavo leggendo, poi, sei tornato e tutto ha fatto un po' più male.

Apro la sigaretta
come fosse una foglia di tabacco
e aspiro avidamente
l'assenza della tua vita.
E' così bello sentirti fuori,
desideroso di vedermi
e non mai ascoltato.
Sono crudele, lo so,
ma il gergo dei poeti è questo:
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio.

Alda Merini, Ballate non pagate.

11 dicembre, 2005

uh!che bello!!

Da almeno un mese, qualsiasi giornale io apra (da La Repubblica a Vogue) mi parla della Triennale di Torino. Ma la cosa che attira la mia attenzione è un'opera di Takashi Murakami che è lì esposta. Ci sbavo sopra non ci posso fare niente. La cosa ancora più bella è che passeggiando per il web ho visitato il sito della Artificial Gallery che è una galleria on line di opere di vari artisti, codesto sito mi è piaciuto abbastanza!!

baciuzzi & baciuzzi.......................................................................... !!!!!



p.s. mi è sembrato carino anche questo di sito!!

03 dicembre, 2005

ragioniamoci su...

Ebbene, il mio blog esiste da un po' ed adesso ho bisogno di ragionare per iscritto sulle sue ragioni.

Voglio scrivere i fatti miei?

Si, ma entro un certo margine, perchè in fondo per scrivere la verità sono abbastanza sfornita di tecnica e di poeticità ed anche perchè in fondo, non lo mostro realmente ma, io, sono una ragazza riservata...

Non voglio scrivere i fatti miei?

Be' un po'si, perchè così posso usufruire delle mie semplici abilità senza trovare per forza una forma più appropriata o in qualche modo giusta...

...ma la passione? Dove rimane la passione? Io ho bisogno di passione!!!

La passione..me ne sono fatta portare via una gran parte quindi, dato che il mio fine ed il mio inizio è scrivere, nella vita,della vita, sulla vita, allora se tutto questo vuole dire scrivere io sono tutto questo.

Puttanate e depressioni, cazzatelle e solitudini.

Posso fare altrimenti? Se la mia vita mi ha chiamata, posso fare altrimenti?

Non credo di potermi più permettere di tornare indietro,no, non credo proprio di potermelo permettere.

E, dato che, come sopra, il mio fine ed il mio inizio è scrivere...ebbene, lo farò!!



n.b. il mio fine, il mio inizio, sì è scrivere, ma scrivere di me, sarebbe l'unica cosa coraggiosa che dovrei prendermi la libertà di fare.

01 dicembre, 2005

uà è troppo bellillolo!!

Ieri stavo leggendo XL nella sezione in cui si presentavano i nuovi giochi. Da premetterre che l'unico gioco a cui io abbia mai giocato è stato tetris, ovviamente oltre ai Sims, ma ieri ho visto una cosa carinissima. Una palla che raccatta tutte le monnezze a partire da una stanza di una casa fino alla strada. In realtà non è proprio così. Il signore degli universi beve un po' troppo ed elinina tutti gli astri allora decide di mandare il figlio a raccattare il necessario per riformarle. Lui prende una palla che attrae a sè tutti gli oggetti e comincia a raccattarli da una stanza fino in mezzo alla strada etc...etc...Ma questo gioco, ha una grafica troppo carina, esce a febbraio e io già lo voglio possedere. Si chiama We love Katamari. Assolutamente, devo averlo, e se non quello, almeno The Movies per favore!!!Scusate, ma sono schiava della pubblicità!

27 novembre, 2005

inside me three times

C'è qualcosa dentro di me che ha sbagliato e non ha limiti C'è qualcosa dentro di te che ha sbagliato e ci rende simili e un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dagli incubi un bacio è sporco lo sa come un miliardo di uomini vieni a fare un giro dentro di me o questo fuoco si consumerà da se e se una vita finisce qua quest'altra vita presto comincerà. Nel tuo letto la novità è fare a pezzi l'anima ma la violenza della stabilità è un modo di morire a metà e un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dai demoni e c'è qualcosa che è dentro di noi che è sbagliato e ci rende simili un bacio è sporco lo sa come un milione di anime e se una vita finisce qua quest'altra vita presto comincerà sò che puoi gettarmi via ma ciò che vuoi lo voglio anche io è troppo troppo presto ormai le tue labbra sono nude sai che è solo il tempo a rivelare la stagione vieni a fare un giro dentro di e o questo fuoco si consumerà da se un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dagli incubi un bacio è sporco lo sa come un miliardo di uomini un bacio è sporco lo sai tu hai qualcosa dentro di te che hai sbagliato e ci rende simili C'è qualcosa di nuovo per te è sbagliato perchè nn ha limiti e anche tu hai qualcosa per me è sbagliato ma ci rende simili è sbagliato ma ci rende simili è sbagliato ma ci rende simili.

Afterhours

sono talmente annoiata....

sono talmente annoiata che questa settimana è durata quindici giorni!!!

24 novembre, 2005

che umiliazione....

dopo il commento di umbertacchios al mio precedente post posso solo chiudermi in un silenzio omertoso di una donna che non è niente rispetto alla grande arte della maestra de vita Raffaella Carrà...mi perdoni, signora Raffaella!

Ah, quanta maestitia nella mia vita!

23 novembre, 2005

l'unico pensiero è aribartarse.

Posso confessarlo? Lo faccio, lo faccio, ebbene, lo confesso, la tristeza si è impossessata di me, mi occupa il corpo e tutto quello che ci sta attorno e perciò vi confesso come va a finire.


O faccio una delle poche cose sensate che posso in questi momenti.

Metto la samba.

Lo confesso, si, metto la samba.

Non ho tempo da perdere con depressioni varie e pensieri conditi alla saudagi, quindi, dato che sono incapace di applicare il mediaplayer al blog vi metto solo il testo della canzone che sento quando non ho tempo neanche per sentirmi un disco intero di samba.

E' Tiro ao Alvaro di Adoniran Barbosa e Oswaldo Moles

De tanto levar frechada do teu olhar
Meu peito até parece, sabe o que?
Táubua de tiro ao álvaro, não tem mais onde furar

Teu olhar mata mais do que bala de carabina
Que veneno estriquinina
Que peixeira de baiano
Teu olhar mata mais
Que atropelamento de automóver
Mata mais que bala de revórver



In realtà proprio questa canzone dovrebbe deprimermi ancora di più, ma invece no, no, no mi deprime, mi fa vivere una volta di più.


21 novembre, 2005

Posso dire solo una parola:JACUZZI!!!

Non ci sono cose da dire, fatti da raccontare ci sono solo le immagini: JACUZZI IS IN THE AIR!!

16 novembre, 2005

provenienza geografica.

Sono di Pozzuoli.

Una "cittadina" che ha datto i natali all'alfabeto con il quale noi ora scriviamo, un luogo in cui gli antichi romani andavano in vacanza (eddaggglie co li antichi romani!) .
Pozzuoli era stata scelta da Roma come suo porto, porto dal quale colui che dalla Chiesa viene indicato come S.Paolo aveva diffuso il cristianesimo (con tutto il bene ed il male che ne è derivato).

A Pozzuoli c'è anche una Solfatara che, diciamocelo, non è che sia un'attrazione particolare della città ma, capita,che inizi a diffondere per la città il suo caratteristico odore di zolfo e allora chi vive a Pozzuoli si ricorda che esiste. Chi non vive a Pozzuoli dice semplicemente e banalmente che puzza. Una bellissima descrizone e spiegazione di quello che la Solfatara può rappresentare per una persona che ama la sua terra è stata fatta da Michele Sovente, un uomo, un poeta che con la sua arte è riuscito a spiegare molte cose della sua terra...(alcune poesie si possono trovare su questo sito ).

A Pozzuoli, poi, c'è pure il bradisismo. La terra sale e scende, sale e scende, e i segni si vedono tutti, ci sono tutti i segni del livello del mare (in realtà dovrebbe essere il livello della terra...). L'ultima volta, il bradisismo ha spazzato via un'intero quartiere popolare, a picco sul mare, bellissimo, il Rione Terra, costruito in tempi antichissimi. Il bradisismo ha negato la propria città ad un numero di cittadini che dopo, non ha potuto più vivere nell'ambiente che aveva sempre percepito come casa. Ora lo si sta ricostruendo, ma ci si può entrate solo la domenica.
A Pozzuoli, nella piazza, di fronte alle rovine del Tempio di Serapide, c'è la statua dedicata ad un anarchico, io mi sono chiesta sempre perchè, ma poi ripenso a tutte le fabbriche che ci sono state da sempre e mi do una spiegazione anche se solo superficiale. Le stesse fabbriche che, fornendo un lavoro alla gran parte dei suoi cittadini, hanno fatto sì che la camorra si diffondesse solo durante gli anni Ottanta. Ed hanno comportato una serie di morti- causa amianto, sto parlando della Sofer, dove per un breve periodo era stato anche spostato il mercato del pesce... sarà finito ormai l'amianto, no?- abbastanza copiosa.
Oltre a questo c'è: la camorra, un ristorante ogni tre metri (infatti ci sono molte più persone che vengono a mangiare che a guardarsi i monumenti...), un mortorio di coscienza pubblica.

Dopo aver scritto tutto ciò posso solo fornire il sito di Oltre l'Averno, un'associazione. Le persone che ne fanno parte, prima di tutto, amano la propria città come se fosse una propria madre e da oltre dieci anni fanno di tutto per riportare a Pozzuoli quella dignità che le è stata più volte sottratta.

13 novembre, 2005

rimanere. v.0.1




tutti i pezzi della mia vita mi rimangono in mente. penso che tutto va bene, e mi rimangono in mente. c'è un problema, che devo esplicitare. di solito riesco a vivere in modo normale,vivere, appunto. ma quando sono qui davanti, a scrivere, non posso fare altro che scrivere la verità, non quella felice, ma quella che fa finta di non essere disperata. ce la sto mettendo tutta, lo giuro, ce la sto mettendo tutta, ma se devo essere onesta con qualcuno, se devo essere onesta, devo anche ricordarmi che è questa la mia vita, che questi sono i miei dolori, fino a diventare patetica.
credo che tutta questa onestà, un giorno, mi farà ammalare.

11 novembre, 2005

Silenzio

Ma parlando di cose serie, per una volta, andate sul sito di Rainews24, dal blog di Costantino sorgono siffatte news come Luttazzi suggerisce. Hanno condotto un'inchiesta secondo la quale in Iraq (a Falluja, per la precisione) sia stato usato non solo fosforo, ma anche napalm. E noi ci scandalizziamo quando parla Celentano. Prima o poi, sono speranzosa, ci vergogneremo. O, almeno, entreremo tutti in psicoterapia.

ma siamo pazzi??

NEGRAMARO!!!!ma siete pazzi!!!!Nergramaro che fate date il vostro mtv awards a Celentano???Capisco che è una questione di ospitalità, ma non era meglio donare al proprio ospite un po' di Brachetto? Mio dio, questi ggggiovani musicisti di oggi che non tengono più ai premi!!

06 novembre, 2005

che zazzu fai?

Il bello è che alle volte una persona si fa gli scherzi da solo.

Bè, qui si parla solo della caduta di un tavolino, niente di importante, ma mi ha spinto a fare delle considerazioni. E' vero, molto spesso solo le donne magre sono eleganti, io non lo sarei neanche se fossi magra, ma questo è un altro discorso.

E' vero la mia vita sembra molto diversa da quella degli altri, il mio futuro appare piuttosto lontano e piuttosto oscuro in questo preciso momento.

Ma non è questo quello che mi porta a piangere, ho pianto perchè faccio sempre così, non è neanche per un particolare senso di disagio che si incellophana a me.

Il disagio viene per il fastidio di non riuscire ad essere superflua, stare al mio posto, essere silenziosa e non cercare di attirare l'attenzione con tutti imezzi, e vorrei tanto poter essere come voglio, ma non sono fatta così, non riesco ad essere un soprammobile.

Ma alle volte ci provo. E le volte iin cui ci provo il mio bastardissimo inconscio si ribella!

Mi fa rompere tazzine, fa cadere tavolini con su i.pod-casse-vino, mi fa dire puttanate epocali, mi fa dimenticare o confondere i nomi.

Insomma, qualche volta mi forzo un po' ma non ci riesco ad essere diversa.

So che mi amano anche per questo ma per una volta sola nella mia vita vorrei cercare di stare tranqulla, non sentirmi una grassa buffona autosufficiente, non costringermere gli altri a considerarmi così.

Ma le lacrime erano perchè capita sempre e non voglio mettere in imbarazzo chi è con me, le colpe ricadono in ogni modo su coloro che si accompagnano a me.

Ma non ci posso fare niente, le lacrime ritornano.

Ma poi c'è il migliore amico che le sa far passare.

29 ottobre, 2005

fenomenologia del cazzaro.

Devi prendere un pullman che già sai che non passerà? C'è fenomenologia del cazzaro!

Devi fare la notte bianca a Napoli e già non ne hai più voglia? C'è fenomenologia del cazzaro!

Devi essere presentabile in pubblico nonostante il tuo unico pensiero sia di coprirti tutta, dalla testa ai piedi con una coperta di lana ruvida marrone? C'è fenomenologia del cazzaro!

Vuoi sbattere la testa mille volte contro lo stesso palo? C'è fenomenologia del cazzaro!

Fenomenologia del cazzaro è l'unico volume che ti spiega come far credere agli altri che sei un coglione con il solo ed unico scopo d non far fare i fatti tuoi agli altri. Fatti sottovalutare e avrai la privacy che ti meriti.

Basta dire qualche cazzata e non mettersi a piangere in pubblico! Compra anche tu Fenomenologia del cazzaro!

Fenomenologia dle cazzaro! Nei solo nei migliori post! E in edicola con Vanity Fair!!

27 ottobre, 2005

Senza oggetto. E senza soggetto.

Sto ricucendo le memorie degli anni passati.

E sto facendo una cosa folle.

Una cosa di cui non potrò mai discutere se non in luoghi e tempi molto dilatati rispetto ad ora.

Il tempo non mi sembrerà mai più lungo di adesso. Sto ricucendo quel lutto antico, di cui mi parlava Tiziana, quel lutto che solo lei mi potrà aiutare a capire quanto è reale. Dovrei smettere di pensarci. E non scriverlo neanche. E non parlarne mai. Quindi smetto. L'unica cosa che posso fare è scrivere, continuare a scrivere.

I problemi di ogni giorno, i problemi di tutti non mi sono mai sembrati così inutili.

Uno sforzo di tolleranza, uno sforzo di silenzo, da parte di tutti. E' l'unica cosa che mi può aiutare.

E scrivere, scrivere.

Aleksandr Cechov, a Jalta, il 18 gennaio 1899 scrisse a Maksim Gor'kij:

<<Le vostre righe riguardo alla locomotiva, alle rotaie e al naso che affonda nella terra sono assai graziose, ma ingiuste. Non si finisce col fracassarsi il naso in terra perchè si scrive ma al contrario si scrive perchè ci si fracassa il naso e non resta più altro dove andare.>>


p.s.

sono un po' troppo triste e riflessiva, ma chiunque legga i miei post, stia sicuro che passerà, molto preso. Anche Fox l'ha detto!


26 ottobre, 2005

Lettera aperta al mio rancore.

IL GRAFFIO


Mi sono svegliato con un po'di sangue


sull'occhio. Un bel graffio


nel bel mezzo della fronte. Eppure


di questi tempi dormo solo.


Perchè mai un uomo dovrebbe alzaare


le mani su se stesso, e poi nel sonno?


A questa domanda, e ad altre simili,


sto cercando una risposta stamattina.


Mentre studio la mia faccia alla finestra.



E' di Raymond Carver, la poesia.


Mentre cerco il motivo di tanto rancore...


Chiunque mi abbia reso una persona così rancorosa... chiunque sia...sono certa di non essere io.


Ma chiunque mi abbia reso così, così, piena di risentimento, di odio, deve aver avuto i suoi buoni motivi.


Ma non credo che io li reputerei altrettanto buoni.


Mi hanno tolto tutti qualcosa, mi hanno detto che tutto sarebbe andato a finire bene, mi hanno dimostrato di essere amata, mi hanno detto che anche i corpi celesti erano d'accordo...ed ora?


Il mio problema esiste, sta lì seduto sul mio letto a guardarmi e prendermi in giro e mi chiede se ho un calzino da prestargli, mi chiede se sono lì per lui. Poi mi guarda e dice che c'è, è lì, perchè non dovrebbe? E' un piacere stare con me, è il mio problema.


Il mio problema è la rabbia e il mio problema sei tu.


Volevo amarti senza un minimo di intelligenza, volevo amarti senza alcun motivo, volevo amarti totalmente. L'ho fatto, l'ho fatto per anni, ho continuato, tenacemente.


Poi tu mi hai chiesto che fosse ancora, che fosse sempre, mi hai chiesto, solo come sai , solo come so, a modo tuo, che tutto restasse così anche se tutto era cambiato.


Pensavi fossi cambiato solo tu, pensavi di essere cambiato, ma per me sei sempre stato lo stesso, lo stesso buono e lo stesso cattivo. Tutte le tue care antinomie le conosco tutte, fanno tutte parte dello spettacolo che ti proponi ogni santo giorno, e lo fai per non annoiarti, ricordo bene quando l' hai detto, si, eri proprio tu.


Ma tu non sai che per me sei sempre stata la stessa persona. Tutto quello che conosco, è la parte sincera di te, senza antinomie, senza fughe, senza passione, senza bugie.


Ad ognuno le sue colpe, a me le mie.


Sono stata così. Tu allo stesso modo.


Poi mi sono chiesta se era meglio vederti o ucciderti. E ho deciso di ucciderti.


Ma il rimorso, quello che manca di te sono le cose peggiori, sono le migliori, sono i sentimenti e mi lasciano ancora debole, sola, ancora sconfitta.


Non mi era ancora chiaro, ma l'unica fortuna dei miei buoni sentimenti: essere distratti dala rabbia...


La colpa è tutta tua, ma lo so, non è tutta tua, ci sono altre brutte cose adesso, ma forse non è il caso di parlarne ancora.

22 ottobre, 2005

Ru486/reprise

Si fa la sperimentazione della pillola abortiva a Torino e poi la si nega. Il comitato etico del Piemonte decide che la sospensione deve essere annullata e si riprende la somministrazione. Il Ministero della Salute decide che si, si può fare, ma la donna deve estendere la degenza in ospedale ed entrambe le assunzioni della pillola e non solo alla seconda...
MA LA VOGLIAMO FINIRE?
Vogliamo smettere di parlare della pillola abortiva e poi tentare di mettere in dubbio la legittimità dell'aborto. La legge194, ha stabilito non oggi, ma molti anni fa che l'aborto è legale, non perchè è più divertente per le donne abortire che tenersi un bambino, ma perchè era un modo di proteggere le donne da un atto considerato illegale, di conseguenza pericoloso per la salute e causa di innumerevoli decessi. Adesso siamo in un altro momento storico e le donne che praticano l'aborto vanno protette con lo stesso spirito di trent'anni fa.
L'aborto chirurgico è pericoloso per la salute della donna. Questo non lo si dice più. Nessuno ricorda che l'aborto chirurgico diminuisce in molti casi fertilità della donna, nessuno dice che è un'operazione ed in quanto tale una donna, già distrutta psicologicamente per la rinuncia ad un proprio figlio, deve praticamente partorirlo, ma morto, inesistente, mai nato.
Già ritengo piuttosto stupido che molte donne invece di utilizzare il cerotto anticoncezionale si ostinino, per motivi estetici e di sfiducia verso non si sa cosa in particolare, ad usare la pillola ancora, ma questo, questo è troppo.
L'aborto è una cosa seria, non è una passeggiata decidere,andare in ospedale, prendere una pillola, tornarsene a casa, ritornare in ospedale, prendere un'altra pillola, avere un'emorragia e pensare che tutto finisca là. E' stupido, è offensivo, ma soprattutto è antistorico. Innumerevoli sono le donne italiane che vanno in Francia ad abortire, è un fenomeno diffuso. Innumerevoli sono i costi di un intervento chirurgico. Per un aborto chirurgico, compresa la degenza, si spendono in media 700euro. Le pillole, invece, costano in media 70 euro. Fate un conto.
Se vi trovate, fatelo pure sulla salute della donna.
Ah, ed il Ministro Storace, che ha specificato che le responsabilità della sperimentazione devono essere assunte esclusivamente dall'ospedale S.Anna di Torino, farebbe bene a declinare anche le altre di responsabilità perchè riguardo alla Pubblica Salute, non è capace di assumerne alcuna.
Ed insieme alla Prestigiacomo, iniziassero a vergognarsi.

21 ottobre, 2005

hai ragione anche tu...

la mattina c'è chi mi prepara il caffè questo io lo so....

e lo sappiamo pure tutti...

nn puoi dir di no...

io si però...

ed anche se sento since i've been loving you non è poi così un grande dramma perchè questa cosa l'ho decisa da sola, la birra l'ho bevuta da sola ed i pop-corn li ho fatti a me...

ed è un po'difficile rispetto alle altre cose che ho fatto, ma ormai, pur volendo non si può ritornare al punto di partenza ed io, io sono così testarda nei sentimenti d'amore, così come in quelli d'odio.ma non è odio questo, è delusione, è quando è chiaro a tutti che tutto sarebbe stato solo un'infinita tristezza, tutto un contentino per il cuore.

adesso ho un po' di malinconia ma mi passa subito. basta una telefonata un po' di minuti per ricaricarmi e mi dimentico anche di queste di decisioni...e tutto va così com'è venuto. e me la sono persa questa vendemmia ed un po' mi manca, ma non sarebbe comunque stata la stessa cosa, non sarei stata comunque felice, non sarei comunque serena perchè tutte le cose che mi ha tolto, tutte le cose che mi ha tolto, adesso, sono troppe.

p.s. l'immagine è per il passato, non per il presente e credo, neanche per il futuro.

17 ottobre, 2005

Pensavo...

Pensavo a quello che stavo facendo, alla continua dipendenza da internet, a quanto mi deridono per questo, senza pensare che è solo un modo per sfogare la mia frustrazione contro qualcuno senza prendermela per forza con qualcun altro. Pensavo a tutta la musica che stavo scaricando e pensavo che ci sono cose a cui non voglio pensare. Pensavo a tutte le cose che ho perso fino ad ora e pensavo a quanto dovrei lamentarmi di più per farmi ascoltare. Pensavo poi che sono arrivata sana fino a qua e pensavo che in fondo, qualcosa di buono già sta succedendo se mi sono accorta che ognuno muore solo (lo sappiamo, non sono io a dirlo...) e che a nessuno voglio dare la mia vita e che da nessuno pretendo tutto questo. Pensavo che voglio i capelli un po' più chiari, non sembrare un bisonte con i tacchi e pensavo che adesso, finalmente, ho tutto nelle mie mani. Che sia noia, che sia mancanza, che sia rabbia, ma questa volta è tutto mio. Quindi, in fondo, va bene così...

16 ottobre, 2005

Et voilà!Les ancient garconne!


E così, dopo le primarie, dopo il proporzionale, dopo le dimissioni di Follini, dopo Al Bano e la Lecciso e dopo Lapo Elkann arriva una buona notizia, o almeno, una notizia di una certa classe.

E' discesa la nuova spybag della Fendi!

Lo so, vi aspettavate qualcosa di più importante, lo so, ma questa borsa è così bella che l'ho dovuta guardare ed analizzare per almeno mezz'ora.

Purtroppo anche questo bellissimo accessorio, un po' come tutto il resto, pecca per la firma che il marchio Fendi applica a tutte le sue spybag:una specie di placca dorata che si trova alle estremità della chiusura con su scritto proprio la firma della casa, atto davvero furi luogo rispetto alla vera bellezza della borsa. Purtroppo, ancora, non ho notizie su questo splendore del borzettificio italiano... quindi, al massimo, guardamoce sta foto!

...Lo giuro... darò notizie meno futili, forse un giorno...ma c'è sempre un po' di arte anche in queste, di cose!!

13 ottobre, 2005

sacre charlemagne!

Esercizio fantastico che mi hanno"assegnato"al corso di scrittura: scegli un colore, stabilisci un tragitto ed elenca tutti gli oggetti del colore che hai scelto. Attenzione! Si deve solo elencare, niessunissimo altro orpello narrativo!!

E' un esercizio consigliato da William Burroughs (nel manuale"Scrittura creativa" della Sugarco Edizioni) è fichissimo!!

Si, mi entusiasmo anche per poco!

valentin.v0.1

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Un paio di giorni dopo Valentin era a casa di Rufo.
Quest' ultimo tentava di insegnare ad un bambino di otto anni come fare ad avere un approccio libero al pianoforte. Ma Valentin:
<< Con quella ragazza che ti faceva sanguinare il cuore ci stai insieme?>>
<< Ci stavo insieme, è finita>>
Disse Rufo a Valentin.

09 ottobre, 2005

nennella- part due\ benedette abitudini

Questa poesia è di Raymond Carver, si chiama Speranza.

"Mia moglie"disse Pinnegar,"si aspetta

che io vada in rovina appena mi lascia.

E' la sua ultima speranza"

D. H.Laurence

Jimmy and the Desperate Woman


Mi ha dato la macchina e due-

cento dollari. Mi ha detto:Addio, bello,

Non te la prendere, capito? Tanti saluti

a vent'anni di matrimonio.

Lei sa, o crede di sapere,

che la grana la farò fuori

in un paio di giorni e che alla fine

distruggerò la macchina- che tanto era

intestata a me e aveva bisogno di riparazioni.

Quando me ne sono andato, lei ed il suo

amichetto, stavano cambiando la serratura

della porta di casa. Mi hanno fatto ciao con la mano.

Ho fatto ciao anch'io per far vedere

che non ce l'avevo con loro. Poi via

di corsa verso il confine. Stavo andando al diavolo.

Aveva ragione lei ad esserne convinta.


Sono andato in rovina e mi ci sono

trovato bene.

Sono andato anche oltre. Ho continuato

per un pezzo, senza fermarmi.

Ho lasciatola rovina, dove stavo bene,

alle mie spalle. Nondimeno, quando mi sono

ripresentato in quella casa,

mesi o anni dopo, al volante

di un'altra macchina, lei s'è messa

a piangere appena m'ha visto sulla porta.

Sobrio. Con una camicia pulita,

pantaloni e scarpe. L'ultima sua speranza

ormai apezzi.

Non aveva più niente

in cui sperare

nennella- part-one/ insane abitudini

Chiusa nella mia stanzina con un temporale imminente, mangio patatine e torte alla crema e mi chiedo delle mie malsane abitudini. Penso a quando dovrei scrivere ma aspetto un solo momento. Penso alle scelte che ho fatto e penso se la paura di aver sbagliato crescerà o rimmarra qui, così com'è adesso.

E'un brutto parto capire che questa è la mia vita e che solo ora sto scegliendo da sola per me. E' un brutto momento capire che non avrò più quella protezione e serenità che ci siamo guadagnati e scambiati l'un l'altra da quando eravamo più piccoli, quando tu avevi una maglia a righe bianca e blu ed io un fuseaux e i mocassini verdi. Ma l'ho voluto, mi è dovuto, scegliere, stare da sola è un atto che mi dovevo da molto tempo ed è successo, me lo sono guadagnata, è quello che voglio e mi spetta. Dovrei scrivere a lungo, dovrei scrivere incessantemente per cacciare tutte le delusioni alle quali mi sono costretta e dovrei scrivere anche di più per prendere il coraggio di fare scelte ben più gravi.

Ma queste sono solo puttanate, sono lo sfogo, perchè durante il giorno stano da tutta un'altra parte. Sono nei mal di testa, nelle incazzature e nelle malsane abitudini di cui sopra. Sono nelle sigarette, nella birra e in tutto que questo non avrei potuto amare di più non avrei potuto amare di più...

07 ottobre, 2005

non riesco a smettere!!

non riesco a smettere di scaricare pezzi!!!ho una playlist che va da sgt pepper's a j-lo passando per i mogwai!!ci deve essere un modo per smettere!!ditemelo!!se voi lo sapete ditemelo!!vi prego!!!

il fatto che tutto ciò sia gratis da un certo non so che a questa grama vita!!

un applauso per la parola gratis!!!

ma ora vado a fareil ripristino completo della mia vita che non so dove devo andare stasera, cioè, dove lo so ma a sentire che cosa, chi, a dire la verità non mi ricordo...a toys orchestra o new morning boy?credo la prima, ma se dovessi affidarmi alla mia memoria non saprei neanche come fare ad arrivare a napoli...

mi dispiace, devo andare, il mio posto è là!!!bacini...


p.s.scusate la volgarità del coniglio, ma la mia vita di sms mi rende un po' volgare nei confronti del destino

06 ottobre, 2005

obladì obladà

Finalmente!!Finalmente!!Finalmente è comincito il corso di scrittura creativa!!Ed è bellissimo!

C'è Settima Parola: Orgasmo, c'è il fumettaro pazzo che sta male, sta male fisicamennte, si vede, ci sono io che non so parlare in pubblico e non me ne fotte niente di fare bene, voglio solo imparare. Poi c'è il sosia di Silvio Muccino, poi c'è la quarantenne che ha fatto il teatro sperimentela, poi ci stanno gli avvocati e poi ci sta una zanzara, una madre ed una casalinga. Il dramma è che non si può fumare!!!Come faccio a non fumare?Eh, come faccio?COME FACCIO????Insomma, a parte gli scherzi, non poteva non iniziare questo corso, che non potevamo più farne senza!!

Adesso scusate, ma sono impegnata ad utilizzare la mia nuova collezione di mp3!!l

tatatatatatatattatatatatatatatatatatatatatatatatatatatatatatat!(<---TRENINO CONGA...)

E, riscusate chè tra un po' inizia Sex & the city!!

goodby

04 ottobre, 2005

Abbiamo dunque concluso che l'adsl è satana? Certamente si!

Finalmente sono tornata la mio vecchio vizietto: la moda!

Ok, ve lo confesso: sono corsa sul sito di John Galliano!

E' fatto tutto in flash, quindi non posso salvare le foto delle borse e dei miei adorati vestiti della collezione passata. Dannàzz!!

Passando alle cose serie: il sito è un misto tra uno schema del metrò con annessa la pista d'atterraggio dell'aereo di Miss Galliano ( quella che è un po' la protagonista virtuale, ma cmq bonazza, del tour che andiamo a fare)e d ad ogni step c'è- ovviamente- qualcosa da vedere...il necessaire per il cane, ci sono le animazioni che durante lo svolgimento della storia propongono di rovistare nelle shopping bag di Miss Galliano e via così...

...ma la parte più bella per una viziosa come me è la sfilata...bellissima, bellissima.

Più bella delle altre è la collezione primavera\ estate 2005...inizia tutto con l'assolo di smels like teen spirits che viene mixato con dei pezzi inimmaginabili, conservando o l'assolo o di chitarra o la batteria, insomma, John Galliano mi ha sorpresa sempre più!!I vestiti sono bellissimi ed adddirittura mettibili ed i cappelli ad opera di Stephen Johns sono un'altra opera d'arte!

E' stato fantastico!!!Se vi interessa, lo spettacolo cè bello anche se ve ne fottete dei vestiti, Mr Galliano entra sempre alla fine e sempre come un tamarro di periferia!!ma ne vale la pena!!


ah, dimenticavo, per le donne in sindrome premestruale che per un po' odiano gli uomini costa ha consigliato un sito con cui sfogarsi.

quindi, donne, sbarbine, in coro, ringraziamo cyco!

Abbiamo dunque concluso che l'adsl è satana? Cer

Finalmente sono tornata la mio vecchio vizietto: la moda!

Ok, ve lo confesso: sono corsa sul sito di John Galliano!

E' fatto tutto in flash, quindi non posso salvare le foto delle borse e dei miei adorati vestiti della collezione passata. Dannàzz!!

Passando alle cose serie: il sito è un misto tra uno schema del metrò con annessa la pista d'atterraggio dell'aereo di Miss Galliano ( quella che è un po' la protagonista virtuale, ma cmq bonazza, del tour che andiamo a fare)e d ad ogni step c'è- ovviamente- qualcosa da vedere...il necessaire per il cane, ci sono le animazioni che durante lo svolgimento della storia propongono di rovistare nelle shopping bag di Miss Galliano e via così...

...ma la parte più bella per una viziosa come me è la sfilata...bellissima, bellissima.

Più bella delle altre è la collezione primavera\ estate 2005...inizia tutto con l'assolo di smels like teen spirits che viene mixato con dei pezzi inimmaginabili, conservando o l'assolo o di chitarra o la batteria, insomma, John Galliano mi ha sorpresa sempre più!!I vestiti sono bellissimi ed adddirittura mettibili ed i cappelli ad opera di Stephen Johns sono un'altra opera d'arte!

E' stato fantastico!!!Se vi interessa, lo spettacolo cè bello anche se ve ne fottete dei vestiti, Mr Galliano entra sempre alla fine e sempre come un tamarro di periferia!!ma ne vale la pena!!


ah, dimenticavo, per le donne in sindrome premestruale che per un po' odiano gli uomini costa ha consigliato un sito con cui sfogarsi.

quindi, donne, sbarbine, in coro, ringraziamo cyco!

02 ottobre, 2005

Finite le sfilate di Milano, finita l'agonia del mio vecchio computer, finita l'attesa di capire cosa mi stesse succedendo...ecchime, ecchime qua!!!commossa da quanto l'adsl può facilitare la vita e da quanto basti poco per riprendersi, quanto poco basti per passare dalla posizione supina ad una un po' più elevata...

...quindi:buonasera a tutti, buonasera a tutti!!!

mentre tu guardi l'arte io mangio solo tartufo al cioccolato

Finite le sfilate di Milano, finita l'agonia del mio vecchio computer, finita l'attesa di capire cosa mi stesse succedendo...ecchime, ecchime qua!!!commossa da quanto l'adsl può facilitare la vita e da quanto basti poco per riprendersi, quanto poco basti per passare dalla posizione supina ad una un po' più elevata...

...quindi:buonasera a tutti, buonasera a tutti!!!

07 settembre, 2005

lo vuoi un jack e cola?NO!

il fatto che mi fa notevolmente incazzare è che io non ho mai chiesto niente, non mi sembra di aver preteso da nessuno niente di più di quello che mi era dovuto. e si, lo so, ho sbagliato per questo, perchè le cose si devono pretendere, ma, cazzo, stiamo parlando di amicizia, di amore fraterno, non di estranei...ma porca puttana, è mai possibile che io, ogni dannata volta mi devo incazzare, ma trovare anche i motivi delle mancanze altrui...questo fottutissimo spirito giustificazionista!!!dannàzz!!dannàzz!!dannazione!!..è solo che mi dà fastidio essere sempre tenuta in un posto diverso da dove stanno gli altri...upfs!

06 settembre, 2005

puoi non assaggiare per vedere se il gusto se ne va?

(...utilizzando una canzone ben nota agli amici con la metrica sua ma con le parole adattate a me...)

non ci sono ulteriori commenti da fare. sto cercando di capire cosa mi succeda.

a parte il fatto che la mia vita sentimentale (dopo aver preso una piega/piaga paradossale) è stata dichiarata ufficialmente fuori corso di validità. a parte il fatto che molti amici si laureano e se ne vanno. a parte che stasera ho mangiato troppo speck. a parte il fatto che ho la tosse da tre settimane. a parte il fatto che rimaniamo in pochi non fidanzati. a parte il fatto che sono impazzita perchè mi sono fatta le domande tipo secs end de siti(es. quale donna è da fidanzamento e quale no?poi mi sono mandata a fanculo...dopo, ovviamente, essermi risposta...). a parte il fatto che ho già sonno. a parte il fatto che non ti voglio più. a parte il fatto che non capisco come si scelgono- tra di loro- le persone. a parte il fatto che non so se ho abbastanza soldi per andare a roma. a parte il fatto che i sims non mi funzionano bene. a parte il fatto che devo aspettare un altro po'. a parte il fatto che il mio migliore amico si allontanerà- lo spero- per un po' di tempo. a parte tutti i problemi di peso. a parte il fatto che non so scegliermi uno sport. a parte il fatto che ho perso un' altra occasione.

a parte tutte queste cose che si uniscono ad altre io, questa volta sono pronta. ricomincio dalle fondameta. senza residui di memoria. ricomincio da capo. senza nessuno. e felice, libera, finalmente.

ecco, uno, due, tre. via.

e domani, domani, sarà il giorno...

04 settembre, 2005

Paros?Il campeggio lo abbiamo prenotato!

E siamo in alto mare. La nave puzza di fumo, anche per colpa mia, ma sul ponte più alto, quando si vedono le prime isole è tutto bellissimo. Arriviamo a Sticchios. C'è una casa color vinaccia, con il colore un po' stropicciato, con due barche messe ad asciugare davanti. Finalmente arriva il secondo presagio di felicità. Arriviamo a Paros, io non pensavo più ad un arrivo, mi ero abituata a godere del viaggio, non dell'aspettativa dell'arrivo. Che è traumatico. La più bella di noi viene trascinata dal braccio armato di un campeggio rivale. Sono di Lecce, sono del sud Italia e inizio a vedere le similitudini tra noi che siamo il sud. Non andremo in quel campeggio, ci portano due canadesi al nostro. Dieci minuti ed io non voglio neanche vedere il mare, voglio montare la tenda e poi bearmi. La tenda...i costumi...e poi? Le papere, le papere che sono solo due...e poi l'acqua è ghiacciata e poi sembra di essere arrivati a casa, solo in un posto civile, non oppresso dalla frenesia collettiva delle mie zone...sono così felice che vorrei piangere...sono serena, devono saperlo tutti, sono felice qui!

si, l'ombretto mi è caduto in bagno...

...E lo spray contro gli insetti di cui mi sono cosparsa puzza, puzza, puzza e finalmente c'è qualcuno che me lo dice! Mi dice come sto con i capelli, gli dico quale maglia preferisco, mi dice quali orecchini e gli dico quali occhiali preferisco!E mi viene un termine che solo in napoletano hai il suo effetto(assafamaronna!!!). Esistono anche gli uomini normali, allora? Quelli non contorti, che sorridono, che non si prendono del tutto sul serio, che ti fanno divertire senza che tu debba promettere il tuo cuore(...perchè poi fino a promettere il cuore...mi sembra passi del tempo...). E poi c'è il panificio, c'è il Coma club, c'è il mio quadricipite femorale destro che si oppone alla mia leggerezza. Ma me ne fotto di lui, me ne fotto che fa male, che decidesse da solo quando vuole passare, questo dolore, io non ho voglia di fermarmi, non voglio proprio fermarmi adesso. Quindi dolore,che tu te ne vada in quel posticino piccolo dal quale sei arrivato e che tu rimanga lì, lì, con il mio nemico peggiore chè tutti e due in questa vacanza non esistete dentro di me.
Poi ci sono sere che durano tutta una vita a decidere cosa fare...e vedo l'uomo più bello del mondo(che però non mi sarebbe bastato...)e mi addormento assieme a qualcun altro nel pullman che ci porta al centro. E c'è chi quando arriva vuole tornare con il taxi, vuole vivere nell'agio ma non vuole pagare così tanto, ma noi ce ne fottiamo e torniamo a piedi. La strada è infinitamente meno faticosa di quella delle sere prima, è la notte della luna piena e non c'è illuminazione c'è solo la luna piena che ci segna la strada ed è bellissimo, la gamba non mi fa più male ed ora io voglio solo andare a fare un bagno a mare. Abbiamo un cane nero (si, l'ennesimo cane nero)che ci aspetta, odora la strada, cerca casa e ci fa compagnia. E per il krios ci vuole meno di mezz'ora..e se l'avessi saputo prima, l'avrei fatta ogni giorno ed ogni notte quella strada...

02 settembre, 2005

e voilà, la civiltà!

Non ci posso credere, all'improvviso l'Italia si prepara a diventare un paese civile.

A dire la verità è torino che le dà una mano. L'ospedale ginecologico s.anna sperimenterà la RU486, una pillola abortiva che paesi civili già usano da anni. Non posso crederci, potremmo essere civili e evitare alle donne di soffrire, forse è davvero un miracolo. O, semplicemente, durerà poco. O semplicemente, alle volte il buon senso ha la meglio sul bigottismo imperante...

Grazie, cari dottori del S. Anna!!!

ma quanto ci vuole a tornare al krios alle5di mattina?

Il piccolo golfo sul quale si poggia il nostro campeggio è quasi isolato nei primi giorni, poi si popola un po' ma è bello in entrambi i casi.Ci sono le solite due papere e poi ci siamo di noi. Dal primo caffè che riesco finalmente a fare si notano le varie differenze. Ci siamo noi, le amiche tabagiste, che ferme non è che ci riusciamo proprio a stare, ci sono le patite della tintarella e ci sono gli uomini sportivi. E così le prime cose si riescono a capire...Ma io non mi riconosco...faccio sport per tutto il tempo che sono sulla spiaggia, sorrido agli uomini, bevo succhi di frutta e mangio l'uva nera che mi comprano. Non ho mai saputo dov'era il chioschetto della frutta lì a Paros, ma era carino che qualcuno mi comprasse della frutta...E poi lì non faceva caldo, avremo bevuto almeno tre litri d'acqua al giorno, ma non faceva caldo...Poi ci sono le spiagge, le altre spiagge...C'è il più che orrendo(forse ancora più che orrendo, commercializzato, una baia stupenda ridotta a discoteca di cattivo gusto) Pounda Beach che se non fosse per le bancarelle sarebbe ancora peggio, poi c'è Naoussa che sul porto è davvero uno spettacolo, poi c'è Santa Maria e le lingue di sabbia che si uniscono alle isolette. Santa Maria è un campeggio molto più vivo del nostro, c'è musica sulla spiaggia ma non è come Pounda Beach, ci sono i campi da tennis, da beach volley, c'è tutto il necessaire per immersioni. Mi accorgo, così che abbiamo sbagliato campeggio. Ma, nel frattempo, mi accorgo anche di saper giocare a racchettoni. E all'improvviso, ritrovo il mio carattere, ritrovo la voglia di rispondere ai colpi forti, quelli troppo forti, mi accorgo che grazie al sorriso di un altro ho ritrovato quella voglia di lottare che lui, il mio inutile amore, ha cercato di far materializzare per anni, con rabbia. Ma non ci è riuscito, lui.

cicladi?senza nemmeno dover scegliere

Siamo rimasti al Pireo. E non abbiamo nemmeno dovuto decidere. E'il quattordicici agosto. Nessuna nave. Tutte piene e la prima ci avrebbe portato alle Cicladi il pomeriggio dopo. Senza bisogno di scegliere. Si va a Rafina, è più vicina alle isole, ci arriva meno gente (certo, non ragazzi con lo zaino sulle spalle..)quindi, Rafina. Siamo sempre in nove sul camper, il caldo afoso dei pomeriggi sembra non dover interessarci di più.. E c'è Bobbi che guarda di nuovo fuori dal finestrino,ora che è sveglia, guarda di nuovo fuori dal finestrino. C'è Bobbi che forse pensa che lei alle Cicladi non ci voleva tornare, certo non adesso che è senza di lui. Ma alla fine, Bobbi alle Cicladi, ci andrà di nuovo, nonostante tutto. E poi c'è Leonardo che ride, ride sempre, che aiuta a scegliere la strada, che fa il copilota, che fa lo stuart, che fa giocare un povero bambino rinchiuso in un camper di isterismi lasciati andare..e solo pochi di noi riuscivano a godere del viaggio. Arriviamo a Rafina. E quando arriviamo notiamo un fenomeno strano. A Rafina ci sono molti rom. Non nel proprio accampamento, ma che aspettano qualcosa. Quando parliamo con uno dei marinai della blue star sappiamo che domani c'è una festa religiosa ortodossa in una delle isole (non ricordo il nome, e, comunque, anche quando ne conoscevo il nome la chiamavo Sticchios, quindi, per me, rimarrà Sticchios). Andiamo nell parte alta della città, dove c'è il corso ed i nostri ospiti ci offrono una cena saporita per festeggiare la nostra partenza. Noi non abbiamo ancora i biglietti, non sappiamo quante persone sono imbarcate, non sappiamo ancora niente, ma aspettiamo che siano le sette. Mangiamo e giriamo per il corso, poi, andiamo a prendere i sacchi a pelo e decidiamo su quali panchine dormire. Giochiamo un po' a pallone, qualcuno sia addormenta, qualche altro fuma, qualcun altro si lamenta, ma c'è sempre, comunque qualcuno che ride. Poi ci sono le trident alla cannella comprate alle tre di notte, tre donne che dormono sulle panchine due giovani uomini che giocano a torso nudo a calcio. E ci sono io che li guardo. Li guardo sfidarsi, dare tutto quello che sanno di calcio, anche se sono distrutti, accaldati, assonnati. Anche se non sanno dove saranno domani. A me va bene così, non ho mai voluto sapere questo genere di cose e, adesso, meno che mai.

Uno dei due si addormenta, con la bocca aperta e rimaniamo io e mio cugino. Compro l'acqua, e poi arriva sua cugina. E poi arriva il vento e poi il nervosismo ed io vorrei solo svegliarla e prendermi il mio sacco a pelo e vorrei sapere ogni dieci minuti che ora è e vorrei le mie sigarette e che quell'uomo mi sorrida di nuovo e che domani ci sia un arrivo, almeno domani, ho bisogno di sapere che domani sarò lì, ovunque sia questo lì. Aspettiamo che siano le cinque e mezza e non si sa come, ma alle cinque e mezza precise, Leonardo si sveglia, si lava e compriamo i biglietti. E le due ore che mancano alla partenza sembrano dieci minuti.

E ci accompagna il nostro guidatore alla nave. Ci saluta, saluta Leonardo, e quasi si commuove. Non so se in lui si riveda (e si riveda soprattutto quei venti anni fa negli stessi posti) o è solo che anche se non è sua figlia, lui amerebbe che al suo fianco ci fosse una persona così. Non potevo dargli torto al momento dei saluti e adesso, conoscendo meglio Leonardo, sono sempre più d'accordo. Ma io parlo per me, non so cosa succede agli altri.

01 settembre, 2005

campeggiamo?è da tanto che non lo facciamo!

quando la vita sa ancora sorprenderti, e ti sorprende in grecia!!!sono partita da ancona, con un cugino, sua cugina e quattro persone che non conoscevo...altre3( rispettivamente guidatore del camper, moglie navigatrice e loro figlio). Roma- Ancona in quattro ore in un camper da 4persone con9persone a bordo(però effettivamente dovrei aggiungere nel conto anche un altro paio di persone rappresentate dal mio zaino e da quelli di altri..). La nave della anek lines si discostava un bel po' dalle ultime navi che avevo preso per la grecia(basta pensare che i bagni vengono puliti ogni ora..)e neanche in questo viaggio il sonno mi è stato compagno...arrivo ad igoumenitsa dopo circa 16ore e colazione con vista sul golfo...e poi il viaggio, il viaggio continuo...e l'arrivo era solo un particolare, il viaggio era quello che contava...da igoumenitsa raggiungiamo lefkada(dove volevamo soggiornare..).Lefkada piena di vespe con campeggi irraggiungibili, con il mare che è così vicino all'Italia...sia deve fare trekking a Lefkada, non mare...e così abbiamo fatto.

Abbiamo raggiunto Patrasso, siamo entrati in città dal ponte(bello, un bell'ingresso, costoso di certo, bello di certo, infotografabile...)abbiamo cercato un campeggio che ci accogliesse e quando abbiamo smesso di cercarlo è venuto...niente tenda, doccia, doccia, doccia...locali, locali in cui potevamo permetterci solo dell'ouzo di pessima qualità, ma il ritorno dormire a stella, capire che qualcosa poteva andare per il meglio nella vacanza...non c'è niente a confronto...

E ripartiamo, ripartiamo alla volta di Atene, sperando nelle Cicladi. Ma prima di Atene c'è Corinto. Ed è ancora di più Corinto quando vediamo una nave mercantile che vuole arrivare nel nostro stesso luogo. Era vuoto lo stretto, poi dopo ore di attesa sotto il sole cocente del primo pomeriggio greco, lo stretto si è riempito. Solo un metro a destra e solo un metro a sinistra. Ed una nave piccolissima(il rimorchiatore)che portava in avanti una nave enorme. E' la filosofia dell'attesa. Chè basta sapere solo quando non è vana perchè non sia delusa. Perdiamo due componenti del gruppo...allontanatisi a vedere gli scivoli in acqua...si vede il golfo opposto a quello dal quale siamo giunti da Patrasso...occhi pieni, occhi pieni...

E poi verso Atene. La città, senza indicazioni utili e sensate, anche per chi ci era andato tante volte. E poi il Partenone. Pieno di cantieri aperti, ma non c'è solo il Partenone, ci sono tutti quei reperti che mi fanno tornare a casa per un attimo, un attimo solo, perchè l'attimo dopo c'è la vista di Atene dall'alto..una vista che non ho compreso, non ho capito l'assetto urbanistico di quella città, ma l'ho amata, insensatamente, come sono solita. E poi il Pireo.La prima nave che vediamo? La nave per Ios. Ma la nave non c'era, c'erano solo motorini. E poi c'è il giro per ogni agenzia di viaggi e l'arrivo sempre più distante, ma poi c'è la tenacia ed il sorriso di alcuni uomini...che non lo sai da subito, ma ti riportano a quello che sei. Ti riportano ai tuoi muscoli, alla carne, alle ossa... ossa un po' irregolari, un po'scoliotiche, ma sempre ossa.

10 agosto, 2005

si parte!!!

ebbene sì!ebbene sì, si parte!!!sto masterizzando la compilation appena creata che ha una selezione e una successione dei pezzi piuttosto random, ma ve be, ho fatto!!!devo prendere solo lentine e tutto il trucco rimasto fuori dallo zaino e poi si va...be' sembra che tutto sia piuttosto sotto controllo e che il territorio sia libero, quindo domani alle sei, zaino in spalla e vado, si, vado, sembra che sia così...

07 agosto, 2005

va bene, va bene, lo confesso, oggi ho guardato doson cric!

Va bene, non c'è bisogno di soffermarsi sui particolari del tipo: che puntata era? cos'è successo? e ti piace? e l'hai visto tutto? va bene, non c'è da dare particolari e modalità, devo confessare e basta: oggi, oggi ottosettembreduemilacinque io ho visto doson cric!!!!ma questo non significa che io ritorni a guardarlo ogni giorno è solo che mi hanno tolto il telefilm stupido su raidue (conosciuto ai più come popular)...e poi l'ho visto già tutto, e poi è così una frustrazione quel telefilm!!!!!si, però oggi lo volevo guardare, va bene?va bene, coscienza mia? sai io non vado più a roma, non vado al concerto nè a riprendermi l'uomo che mi faceva ridere, nè vado a prendermi un weekend lungo dai tredici anni di idiozie.tremenda coscienza, potrò guardare quello che mi pare in questa situazione di tramortimento emotivo?
la coscienza risponde: puoi guardare quello che vuoi di certo, ma non solo hai visto doson cric ma anche felisiti. ergo pecchi, pecchi e sei pure diabolica nel peccare perchè perseveri!

04 agosto, 2005

dannàzz!!dannàzz!!!

Me tapina!!!Sto scaricando il messenger e dato che non avevo niente da fare mi sono scritta il mio bell'intervento di nome "pass'e spass' sott' a stù barcon..."e mi si è cancellato!!!!
chiamavo alle armi tutti quelli a cui il destino sentimentale ha girato le spalle, facendo un pernacchio e un gestaccio. O semplicemente a tutti coloro che hanno avuto un uomo o una donna amata sui manifesti che tappezzano la città o il ragazzo che dall'uomo della mutua (si, fafi, parlavo anche per te...)passa alla versione nonno con le paposcie..ebbene era un appello a tutti quelli che sono stati presi per il culo dall'ammmmmore!!ma ora mi sono intristita e ho fatto solo un semplice sunto...non lo allungo e non lo faccio con tutti quegli orpelli di pima....
cordiali saluti a tutti di pace e prosperità

03 agosto, 2005

LO confesso!!!!!

Ebbene si!!!!In questa estate dannosa per la mia saluta mentale, in questa estate in cui non ho la minima intenzione di uscire di casa prima delle settemmezza di sera....in questa stramaledettissima e attesissima estate la mia mente ha creato un piano diabolico. Per la prima volta ho annullato il tiggì dalla mia vita, ho sostituito il tgr con Roswell per poi passare a Futurama per poi guardare Popular- che mi ostino ancora a chiamare<<..quel telefilm là..con quelli della scuola...con gli shopper..>>-ed infine arrivare a quella fracassapalle - mi si scusi per il linguaggio colorito, uffh!- di Felicity. Ebbene, dopo questa organizzazione scientifica del mio corpo, tutto teso nell'immobilità e nel diabolico fine di non bruciare una caloria che sia una, ebbene dopo questo piano, soprattutto mentre guardo Felicity fare un'interminabile ragionamento su quali sono le scelte giuste da fare nella vita- e durante il quale i miei unici pensieri sono:scrivere un saggio che colga le analogie tra la dolce visione ottimista di Felicity ed il celeberrimo libbbbro quore; il secondo pensiero, invece è SIA MALEDETTO RON HOWARD!!!!-insomma, durante quelle palle di ragionamenti di F. le mie aspettative vengono sempre deluse. Mi aspetto che quando F. risponde al telefono all'altro capo ci siano Bart e Lisa Simpson che le fanno uno scherzo. Mi aspetto che quando va al bar con le amiche ad un certo punto arrivi Karen di Will&Grace e la insulti simpaticamente per la sua mancanza di sex appeal. Insomma, mi aspetto che questi dannati telefilm estivi mi divertano. Ed invece non lo fanno.
Non è come in Sin City dove la figlia di Una mamma per amica manda all'aria anni di tregua con la polizia perchè ha racconta tutti fatti della città vecchia alla madre. O come quando c'è praticamente un Harry Potter cresciuto a fare il cattivo.
Ah, dannata estate!!Dannata apatia!!

02 agosto, 2005

samba!

ho comprato il sacco a pelo!!!!ho comprato le stuoine!!!!ale ha comprato la tenda!!!!!!!ops!!!ops!!!sono dieci giorni...ma sembra che tra un po' si parte!!!!sembra sembra sembra che si parte!!!sembra sembra che si parta!!!!

30 luglio, 2005

per favore, ne vogliamo parlare?













Pe
r favore, possiamo parlare della bellezza- si, va be' anche dell'inindossabilità- di questi fantastici vestiti?Per favore, per favore sono troppo belli...

23 luglio, 2005

cri-cri,cri-cri fa il telefono.cri-cri fa il telefono, nell'ultima mattina.

3 PAIA DI MUTANDINE

la Svezia è un posto di merda
Parigi è un posto di merda
il boia ha fatto cadere le
zucche sbagliate
quando mi hai lasciato
hai lasciato qui
3 paia di mutandine
e io ho troppa trippa
per metterle
Londra è un posto di merda
Los Angeles è un posto di merda
adesso:
umidiccia bestia ticchettante
memoria pescemorto che mi
perseguita,
ambulanze mascherate da petali:
quel che era sbagliato non è stato
capito
e quel che era giusto non è
durato.

Charles Bukowski

16 giugno, 2005

Meno male che ci stanno i simpzi!!

Ebbene, i Simpson sono sbarcati in Arabia Saudita!!

Niente può fermare la bellezza dei Simpzi!!

Omer Simpson è diventato Omar al- Shamshoon, non beve la Duff ma la soda, non mangia carne di maiale, e nenche gli hot dog ma delle salsiccie arabe di cu non saprei parlare oltre e invece delle ciambelle mangia un tipico dolce saudito (dovrebbe chiamarsi kahk...).

Ebbene, nonostante modifiche la MBC (Middle East Broadcasting Center) manderà i Simpzi!!

Ma non è una notizia tanto surreale quanto positiva?

(Aggiungo che sto cercando di imaparare una serie infinita di nomi arabi per l'esame di storia ed istituzioni dell'islam e quando ho avuto la notizia di una versione araba dei Simpzi mi sono sentita un po' presa per culo, ma non fa niente, non fa niente...)

Chissà se ai sauditi piaceranno gli Al- Shamshoon!!!

Ho visto cose che voi umani...

Ho saputo che Nicole Kidman ha i piedi più belli di Hollywood, lo afferma Emilio Pucci su Vanity Fair. Ho saputo che Eros Ramazzotti ha scritto un libro. Ho saputo che per dire due parole ad una persona bisogna prima avvisare gli amici comuni. Ho saputo che le scarpe con il buco davanti si chiamano peep- toe... E, finalmente, ho saputo la differenza tra le due borse di Hermès, la Kelly e la Birkin...(la differenza sta nella tracolla, la prima ne ha solo una per poterla portare a mano, la seconda due, ed è da portare a spalla)...
Insomma, ho saputo delle cose sensazionali, potevo mai vivere senza queste notizie?

Assolutamente si! Ma sapete, devo fare un po' di conti con le cose lasciate in sospeso (io nn le ho lasciate in sospeso, le ho date per concluse, ma lo devo spiegare in giro...) e mi rende tutto più facile pensare a delle madornali idiozie!!!

Appello ai politici sia quelli antifemministi, sia ai reazionari

Scusate, io vorrei sapere solo una cosa, i nostri politici (cioè i loro politici, perchè, miei, di sicuro, non sono) potrebbero smettere di cercare di abolire la 194?
Mi da un po' fastidio continuare a ripetermi e scrivere almeno una volta al mese su una legge dello stato che esiste da trent'anni.
Sorvoliamo, sorvoliamo, sorvoliamo, che qua, mi devono fare innervosire per forza.

/reprise

Il fatto è che in alcuni momenti della propria vita scrivere è più che necessario.

Ricostruire la propria memoria in un luogo fuori da se'... Dare una consistenza leggibile ed esteriore dei propri pensieri... Non è nient'altro che scrivere, scrivere, scrivere di se', scrivere nel bene e nel male...perchè sono certa che non si può essere una persona sola... perchè sono certa che anche scrivere di libri, di giornali, di politica è parlare di se'... è perchè sono certa che non potrei fare nient'altro della mia vita...

Perchè è come avere i capelli rossi o avere gli occhi blu.

Non ti cambia niente, è solo una cosa con la quale nasci, è solo una persona che incontri nella tua vita.

Scrivere, e niente più.

14 giugno, 2005

Che ne sapete voi della vita
Che ne sapete voi di qualsiasi cosa

Chi fra voi l'hanno mai licenziato da un lavoro
oppure ha mai picchiato la sua donna
oppure è stato mai picchiato dalla sua donna
Io sono stato licenziato cinque volte dalla Sears and Roebuck
Mi licenziavano e poi mi riassumevano di nuovo
facevo il magazziniere da loro a 35 anni
e poi mi hanno sbattuto dentro perché rubavo dolci
So cosa cignifica ci sono stato


Ora ho 51 anni e sono innamorato
Questa pollastrella lei mi dice
Bukowski
e io dico Che c'è e lei dice
Penso che sei un sacco di merda
e io dico baby tu sì che mi capisci
E l'unica al mondo
uomo o donna
che me lo può dire
Ma voi non lo sapete che cos'è l'amore
Tutte quante sono tornate da me alla fine
ognuna di loro è tornata
fuorché quella di cui vi ho detto
quella che avevo piantato
Siamo stati insieme sette anni
Bevevamo un sacco
Vedo un paio di dattilografi in questa stanza ma
non vedo poeti
Non mi sorprende
Bisogna essere stati innamorati per scrivere poesie
e voi non lo sapete che cos'è essere innamorati
ecco il vostro guaio
Datemi un po' di quella roba
Così va bene niente ghiaccio bene
È buono è proprio lui
Allora cominciamo questa buffonata
So cosa ho detto ma me ne faccio uno solo
Sa di buono
Okay dunque facciamola finita
dopo però nessuno stia vicino
a una finestra aperta.

11 giugno, 2005

KiLLBiLL VOL.III?C'est moi!

Quello che voglio è solo quello che mi spetta. Niente di più.

Io? mai chiesto niente di più.

..me ne devo andare per boschi a camminare, essere migliore, studiare, lavorare...me ne voglio andare...

02 giugno, 2005

Risposte a domande senza risposta.

Mi sono chiesta perchè avessi aspettato tanto a scrivere sul blog. E nella mia mente c'erano solo due cose.

La prima era una domanda che qualche anno fa un mio amico mi ha posto in essere. (per la cronaca n.1: Betterman or Nothingman?per la cronaca n.2: non ho ancora risposto a questo quesito)

La seconda era una frase di Raymond Carver. Ed era anche la risposta- giusta, in questo caso- a molte domande che supponevo sarebbero rimaste senza risposta. Inoltre, era la risposta all'assenza di scritti sul mio blog.

<<>>.

Credo che, arrivata a questo punto, mi merito una risposta. Se mi è consentito scegliere, allora io eleggo questa a mia risposta.