08 luglio, 2010

Amamì(come i cccp)


Giornate che dovrebbero essere buttate via. Voglio solo ritornare da te come se fosse un secolo. Dovrei creare e finire un racconto in due giorni per pubblicarlo in giornale, per fingere di non aver buttato tutto all'aria- come ho fatto in questi mesi però.
Nel centro diagnostico c'era un ragazzo di vent'anni al massino. Era carino con dei ricci sulla fronte. Rideva perchè era obbligato, era da una settimana in ospedale, era l'unico ad essere sulla sedia a rotelle. Di quelle vere, non dei telefilm, con una barra grande d'alluminio alla base, non poteva muoversi davvero. Aveva il cappuccio della flebo ancora infilato nel braccio. Non sembrava malato. Se avesse avuto un pantalone con le tasche qualche anno fa avrei tentato di portarmelo a letto. Ora però amo te ed è tutto diverso.
Quando è entrato a fare la risonanza magnetica per poco non piageva. Non resisteva. E' uscito magro di tre anni di tumore in più. Volevo dirgli che tutto sarebbe andato bene ma forse niente sarebbe mai più andato bene.
Non riesco neanche più a piangere. Voglio solo tornare da te, bere una bottiglia di vino intera e buttarmi sul tuo divano al caldo. Senza scambiarci una parola. E' questo che voglio. Non chiedo di più.
Devo farmi le analisi, un'ecografia e fingere di nuovo che quello che ne uscirà non conta un cazzo. Ma sono stanca di fare finta che tutto vada bene, voglio solo che una volta nella vita io possa fermarmi e dire che tutto va di merda anche se ho una vita borghese, anche se non sono un fottuto minatore e che sto ancora sul 740 di mammà e papà, voglio solo lasciarmi la possibilità di dirmelo. E che nessuno apra mai bocca su niente chè tutti mi avete un po' rotto il cazzo.

che cosa vuoi che scriva? Di cosa vuoi che canti? E' il mutuo il pensiero peggiore de mondo che ho intorno

01 luglio, 2010

guardo troppi telefilm




Scrivo poco, penso ad altro. Il mio quaderno è fermo da mesi.
Il mio cervello rimpicciolisce. Ma devo aspettare solo pochi giorni e potrò fare quello che mi piace. Dovrò aspettare solo pochi giorni e poi verrò da te.
Ho molte domande e non so se le farò mai. Se finirò mai quello che ho lasciato.
Zitta, stasera sto zitta.