31 maggio, 2007

arrondissemet


Ho la faccia impiastricciata di trucco. Non so perchè ma a quest'ora sono ancora perfettamente truccata. Un senso di stanchezza, di sporco mi blocca il pensiero.
Mi pulisco la faccia, posso tornare a casa.

29 maggio, 2007

cassonetto differenziato

Qualche tempo fa ho trovato un album di fotografie. E' l'unico che io abbia mai avuto. E' pieno di scatti di ogni parte del mio corpo in movimento. Mi sono guardata, non ho trovato niente di diverso. L'ho trovato e nascosto nel ripiano alto della libreria.
Mi hanno detto che c'è qualcosa di diverso, nei sorrisi presi in quell'album. Era più limpido tutto. Ma a me sembra che io rida nello stesso modo.
Ci penso oggi, camminando nel vento, con scarpe troppo comode, vedo che la pulizia di quel momento è stata nel peggio della mia vita: io non conoscevo neanche il mio nome.
Sconsigliabile, uscire dalla propria casa con un vento così. Ma è stato più forte. Un colpo di vento e non avevo più pensieri, solo polvere. Ed è quello che basta.

25 maggio, 2007

sin. more and more.



C'è solitudine iin questa stanza stasera. C'è poco cibo per mesi e nient ealcol. Questo è il mio progetto. C'è la televisione conil volume basso ed io che guardo la storia di una vela. Perchè mi rilassa, perchè mi lascia libera di dormire. C'è tutto il trucco stasera sulle mie guance. C'è odore d'immondizia ma è quello delle ultime settimane. C'è gente che festeggia, bambini che corrono e musica alta, troppo alta per una neonata. C'è tutto un mondo stasera e nuov epietre che ho messo sul fondo. Non parlo da ore. Qual' è il peso del mio seno in questa vita?

22 maggio, 2007

portrait of lenin in P.1

Che succede nella mia mente? Che succede al mio corpo che non riesce a svegliarsi prima di mezzoggiorno? Che succede? Perchè non ho da dormire di meno devo davvero dormire dieci ore per sentirmi riposata. Devo avere i piedi fermi nella realtà e devo posticipare tutti i pensieri alle azioni. Ho appena scoperto che non so scrivere in terza persona, come se fosse tutto uguale in terza. In prima posso anche riuscirci, ma in terza è una vera tragedia. Ed adesso cosa si fa? Si chiede in giro, si cerca come fare e si scrive sempre in prima fino a che non esca la terza. Be' ho sempre aspettato che le cose della mia vita uscissero da sole, perchè non posso aspettare anche questa, fondamentale? La mia mente continua a produrre fidanzati senza alcuna credibilità ed onestà. Cosa succede nella mia mente?Anche oggi svuoterò il mio armadio, confonderò i vestiti e poi, finalmente metterò tutto a posto, in ordine di colore. Chè almeno così gli abbinamenti sono chiari, non posso confondermi.

e dopo tutto a me non resta che la voglia di sentirti, di guardarti dritto in faccia. è una vita migliore, questa. un salto nel passato sarebbe la cosa migliore che posso trovare adesso. ma se fosse adesso il modo migliore per uccidere tutte le mie buone intenzioni? io non so se posso tornare adesso. tu puoi? Where's the love song? To set us free Too many people down Everything turning the wrong way around And I don't know what love will be But if we start dreaming now Lord knows we'll never leave the clouds And you've been so busy lately that you haven't found the time To open up your mind And watch the world spinning gently out of time Feel the sunshine on your face It's in a computer now Gone are the future, way out in space And you've been so busy lately that you haven't found the time To open up your mind And watch the world spinning gently out of time And you've been so busy lately that you haven't found the time To open up your mind And watch the world spinning gently out of timeTell me I'm not dreaming but are we out of time? (We're) out of time out of time out of time out of time

21 maggio, 2007

sogni molesti per discorsi indigesti.

Ho ancora lo smalto rosso ben piantato sulle unghie. Mi sveglia un uomo che vuole sapere perchè. Ha un tono fastiodioso, invadente. Sono certa che non dirò nient'altro che no. Mi addormento di nuovo, nervosa. Sogno un uomo che mi chiede di reggergli le chiavi di casa. Ma c'è un pulsante che non so usare sul suo portachiavi e serve a far comparire le sue guardie del corpo e le persone che vogliono ucciderlo. Non perchè sia un uomo importante ma perchè ha alcuni problemi con il superspaccio di droga. Io mi chiedo perchè mi piaccia tanto, è anche troppo grande. Sogno di entrare in una casa romana, sogno di girare per una strada e fare tardi ad un appuntamento che non credevo fosse così chic. Sogno di chiudermi in bagno ed addormentarmi per la vergogna del ritardo. Quando esco dal bagno, l'appuntamento è finito, una donna mi chiede il posto in auto per due borse enormi, per le due sue figlie, per i loro ragazzi e per lei. Non chiede, anzi pretende. Si offende per la mia riposta negativa ma io non me ne curo, non lo faccio mai.
E' adesso che l'uomo mi dà le sue chiavi ed io muovo il portachiave. Capisco che devo scappare anche io, mi dice:"Se potessi comprare tutta la stada che va da qui all'Ascensione sarebbe un posto bellissimo". Io per un momento ci credo ma scappo uguale. Aspetto, ritorno dov'ero, prendo l'auto ed un secondo dopo siamo al mare. Lui si ostina a darmi le chiavi ed io mi ostino a non saperle usare e a fare in modo che debba scappare. Gli chiedo di andarsene e di non rimanere a parlare, non voglio vederlo morire sotto i miei occhi. Lui mi dice che dovrei considerare le cose che ci siamo detti poco prima. Io non voglio che dica così davanti a persone che conosco e che sanno che non dovrei avere alcun rapporto con un uomo così. Non voglio affrontare tutto questo, mi tuffo in mare. Dalla spiaggia, poi, vedo un uomo appollaiato su un tetto, che mi guarda.

20 maggio, 2007

due e quarantacinque


La domenica ci sono i tabaccai aperti, questa è la cosa migliore della provincia.


Che ci sono gli ombrelloni e che c'è sempre qualcuno che conosce il nome di un vento.


Io distinguo solo lo scirocco e non ricordo mai il nome del vento che viene da nord. Ma ricordo il libeccio, conosco le onde ed il freddo. Conosco la cima che portiamo e il salvataggio automatico del mio computer.

La cosa più bella della provincia è che ci sono dei treni di merda a portarti a casa la domenica pomeriggio. I treni sono così di merda che tu, a confronto puoi solo sentirti superiore. Si, superiore al trasporto pubblico, questa è la cosa migliore della provincia.

18 maggio, 2007

mani di ferro-mani di pietra








Ricolma di sonno ti apro una porta. Ti invito ad entrare, a guardare la novità:
sorrido.
C'è un rumore nella mia testa- una luce rossa che si accende.
E si spegne quando parlo di te.

14 maggio, 2007

apologia di pesci rossi




Un attimo di tempo per scrivere. A penna e non solo di tasti. Mi racconto un po'. Mi racconto di quanto mi stia perdendo nel racconto di personaggi e di una palla da baseball. Ho due pesci rossi adesso. Non mangiano e non dormono. E hanno viaggiato in poca acqua. Ma adesso sono qui. Il compleanno è passato, soleggiato e rumoroso abbastanza. Respiro, con nervosismo, ma a pieni polmoni. Mi abbraccio a quello che ho costruito sola. E l'unica cosa sono i miei amici. Quello che manca non esiste neppure. Un po' di affetto, semplice, è questo. Mi fermo ma per costruzioni ben salde. Sto diventando intrattabile, ma solo perchè non respiro più qui. Non ho certezze qui. E cerco solo di migliorare. A volte stento a vivere, ma solo unpo'. Sono intrattabile, ma ad un passo dalla felicità.