
S. lavora sempre, anche di notte.
M. ha dimenticato il telefono al bar ma è stato fortunato.
Io sono qui mentre tu non ci sei e smetto di dire che non mi fa paura tutto questo.
La spiaggia mi s'infila dappertutto, ho il sale e la sabbia e i capelli e il petto lo sanno ancora oggi che non penso ad altro che a Clelia.
Mi manca la forza di scriverne ancora. Mi terrorizza il risultato. Mi fa paura l'abnegazione.
Dovrei tenere un diario delle mie inefficienze.
Più di tutto quello che vorrei è stare vicino a te, anche solo dormire e baciarti e sentire il vento e le zanzare del tuo balcone.
Sono pronta a tutte le conseguenze ed ai miei sbagli.
Sono pronta a ritornare nel mondo.
sonno.pace.buio.
Stendo le gambe, infilo le mani sotto il materasso mi giro al vento e sospiro. dormire non è niente senza di te. e il terrore è solo mio.

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