06 maggio, 2006

la mia città















In molte occasioni amo la mia città. Ma ci sono delle volte in cui io sento, estremamente che questo è il mio posto. Quando torno da qualsiasi viaggio, da qualsiasi spostamento, quando lo faccio di notte, c'è una parte dell'autostrada che diventa tangenziale e che dopo il primo casello diventa nient'altro che Napoli. Dall'autostrada si vedono le luci arancioni della strada che mi riporta a casa e più ci si avvicina al mio posto più sono felice, sono felice se è la notte a fare il viaggio con me. Si cammina, di notte in modo fluido e poi scoppia. Scoppia tutto il golfo, scoppia S. Martino, scoppia anche il centro direzionale che è uno strano ammasso di finti grattacieli. Scoppia tutta la zona industriale, le botti di petrolio, che mi ricordo piccola quando incendiarono, scoppia la mia città. Perchè scoppia, ma sul mare, nel mare, di luce non ne trovo mai neanche una. La mia città scoppia di luce e confusione.Ed io sento che questa è casa.

05 maggio, 2006

finalmente...















Eccomi, finalmente.
Il template non mi soddisfa ma, del resto, questo è il massimo che so fare.
Non ho ancora chiamato nessuno al mio nuovo blog, allora domani lo farò.
Ebbene, prima che arrivi un vero template, il mio nuovo blog è questo.
Buongiorno mio nuovo blog!!! Mi aspettavi???
A parte gli scherzi... inizio, adesso inizio...

30 aprile, 2006

relazioni intime

















Pensavo all'esigenza del silenzio,della solitudine, della compagnia di amici, del non doversi mettere in gioco.
Ragionavo sul fatto che, io , adesso sto prendendo una vacanza da quello che negli ultimi mesi mi sono obbligata a fare, semplicemente, mi sono presa una nuova vita, mi sono ripresa la mia vita, così, esattamente, nello stesso modo in cui io voglio. Non c'è niente da fare, sono fatta in un modo, non posso contrastarlo fino in fondo come ho fatto fino ad adesso, sono questa non c'è nient'altro e mi bastano un paio di birre, le mie sigarette e degli amici fidati, non per forza sereni per prendermi una vacanza dallo strazio, davvero, non mi manca nient'alro.
Lo so, è solo un rifugio, non è la Vitavera ma io, ho bisogno, almeno stasera, alemo per un po'di un rifugio, che sia il mio.

24 aprile, 2006

sospiro















E' che alle volte sento il mio corpo arrendersi.
Si arrende alle sconfitte subite, alle violenze che non avrò mai il coraggio di confessare.
Si arrende alla vita, non c'è bisogno di altre spiegazioni.
Vado avanti, cocciutamente, ossessivamente ed adesso, non ho davvero più niente, ho solo parole da scrivere e non sempre sono quelle giuste.

Ci proverò, resiterò, ma devo dormire, devo dormire una notte sogni sereni, tranquilli magari felici. Il sonno, mi serve un un sogno, di nuovo.

21 aprile, 2006

Tutto questo strazio.










C'è sempre qualcosa di migliore o di peggiore.

Il concetto è che c'è qualcosa e basta.
Il concetto è che c'è sempre qualcosa di più, di peggiore o migliore non importa -spesso, i due concetti si equivalgono e, del resto, hanno le stesse conseguenze- l'importanza è dimenticarsi degli altri, dimenticarsi di tutte le persone che non fanno parte della propria vita, dimenticare e basta.
Ed io in questo momento mi odio, mi odio perchè mi sto costringendo a sentire quasta musica a correggere le cose che scrivo proprio con questa musica che mi spezza il cuore.
Ma è l'unica con la quale posso correggere davvero quello che sto scrivendo.
Il peggio è fatto, mi sono fatta sanguinare il cuore una volta, adesso non sarà niente a confronto.
Parlo di scrivere, non parlo della vita.

Riguardo alla vita meglio non parlarne. L'unica cosa che mi viene in mente è:
Quando finirà tutto questo strazio?

E penso a Turnè, il film che più ho amato di Salvatores, e penso a Diego Abatantuono che chiede se prima o poi ci sarà un momento della vita in cui bisogna correre.
Ripenso a questo, ma la mia domanda è un'altra:
Ci sarà, nella vita un momento in cui finirà tutto questo strazio?

E per questo ripenso al passato e ho solo una conclusione.
Al Suo peggio non c'era fine, ma il meglio, quello non poteva neanche essereparagonato a questa specie di vita.

Il fatto è che unica, nel senso di una, sono nata, ed una morirò.
E non avrò avuto un giorno veramente felice nella mia vita.

Qualcuno se ne rende conto che non so più chiedere aiuto?
Ovviamente si, qualcuno se ne accorgerà presto:la parcella del mio prossimo psicologo

20 aprile, 2006

finalmente ho trovato il modo!
















finalmente ho trovato il modo di fare quello che voglio fare: scrivere, serenamente, liberamente e pubblicamente. Questo è il modo, passo tutto il tempo a scrivere, non faccio altro che scrivere, mi basta farlo serenamente ed è quello che mi basta, semplicemente, scrivere.

19 aprile, 2006

all'internet!


















isolata dal mondo, posso accedere alla mia vita multimediale solo da un dannato internet point. sono sola, senza commenti e senza aggiornamenti stabili, almeno posso usare firefox qui...ed è già tanto.
ora torno a casa, aggiornerò tutto il più presto possibile

17 aprile, 2006

pasquettatranquilla.













a casa, casatiello, vino e cannelloni. sento evil degli interpol. la pace è dentro me ed il resto dietro di me. vacanza, sono in vacanza. per due giorni, ma è comunque vacanza.

14 aprile, 2006

Disfatta multimediale!!















Ebbene, il mio pc mi odia. Mi si è infilato un cavallo di troia tra i files, sono disperata e neanche il log in posso fare per accedere ai miei blog.
La tristezza regna sovrana e così scrivo, scrivo scrivo. Ossessivamente trascrivo per un esercizio le mie conversazioni telefoniche elettorali...chissà come finirà...pretendo una telefonata dal premier che attesti la sua resa!

La mia prima terza volta.













Ecco, il mio nuovo spazio.
Mi sento imbarazzata ad abbandonare liggiù (si lo so, non si può parlare di un effettivo spazio in questo non-posto) il mio vecchio blog, quello che mi ha portato dopo un anno qui, in questa vita nuova, serena e felice. Allora, per non sentire troppo il distacco, per tenere ancora un po' con me il cordone ombelicale, porterò un po' di post qui con me, perchè mi manca un po' quello che ho lasciato, la vita che ho lasciato lì, ma questo è un posto nuovo ed un nuovo modo per me. Amerò anche questa cosa che sto facendo come tutte le altre.
Lo so, non è un passo così grande da fare, ma è questo, un posto nuovo per me.

04 aprile, 2006

sono un coglione


Ebbene, il premier Berlusconi, oggi, ha dato il meglio di se'. Quando l aproposta di abbattere l'ici sembra troppo arriva un'altra affermazione che riesce a strabiliare noi tutti ancora di più:"Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi". E soprattutto contro i suoi!!!. Testuali parole!!!


Crede che non saremmo così COGLIONI da votare a sinistra??? Be' dimostriamogli che ha torto!!!Noi siamo coglioni!!!Ed orgogliosi di esserlo

TUTTI ALLE 20 in queste piazze:
Firenze, piazza della signoria
Napoli, piazza dei martiri
Siena, piazza del campo
Bari, piazza umberto
Milano, piazza duomo
Torino, piazza castello
Bologna, piazza maggiore
Palermo, davanti al teatro massimo
MUNIRSI DI COPPIE DI PALLONCINI GONFIATI!!!!!

Per maggiori informazioni rivolgersi al sito Sono un coglione.splinder.com!!!Ducento contatti al secondo, siamo coglioni, siamo tanti!!!

13 marzo, 2006

matchpoint. v.0.1


qual'è la cosa che mi è piaciuta di più di matchpoint? è che lungo tutto il film sono raccontati i giusti motivi delle azioni di ognuno. non sembrano esserci giudizi di valore( se non fosse per il fatto che tutto deve avere una soluzione drammatica e che tutto deve avere come base una fottuttissima fortuna)e non c'è niente da fare. i motivi di ognuno ci sono, non c'è niente da fare. è tutto uguale. davvero, ognuno ha i suoi buoni motivi.

15 febbraio, 2006

Sono una donnina...così piccolina...

myspaceE' cusì carrrrino il ranichieto che nun ce l'ho fatta anonbmettermelo sul bloggo...sono una piccola donna...ho il ciclo...è passato san valentino...sono ancora viva...è cussì carrrrrino questo rrranochietto!!!bacini bacini ranoccchiettolinolinolo!!

ma tu ci pensi?

myspacemyspacemyspacemyspace...perchè poi, se ci pensi, amore mio ,noi non abbiamo mai fatto l'amore...e se ci pensi fottutissimo unico amore che io abbia mai avuto siamo stati tanto stronzi, ma davvero stronzi...infatti amore mio...se ci pensi tutto è stato solo un'enorme idiozia...

myspacemyspacemyspace


..ed io così non so proprio a che pensare...


myspace


anzi...ad una cosa io riesco a pensare....che...


myspace

myspace

myspace


e spongi? e spongi?

myspace

E spongi poi dove lo mettiamo??anche spongi è tanto carrrino...

...gggiuro!!ggiuro che dura anche meno di 48ore...lo gggiuro!!!

myspaceDai che fa...sono carini sempre i muppets...sono tanto carrrrinnnnniiii!!!

questo invece è solo per tittucciamia vers.pop



myspace



Si, ma anche quest'altra è per tittucciamia perchè mi sono dimenticata di dirle che mentre lei dormiva l'altro giorno, io le ho mangiato tutta l'ultima busta di poppi corni!!!!

myspace

non c'è niente da fare...sono nelle mie 48ore pop!!

myspacemyspacemyspace...perchè in fondo io sono una ragazzina pop...mooolto pop...credo ceh ci siano momenti nella vita di una donna...tipo quando ti arriva a casa il primo numero dello SHOPPING MANUAL di vogue ...in cui puoi solo fare...idiozie...ebbene facciamo idiozie...solo per quarantottore...sia chiaro...dopo queste 48tornerò austera come al mio solito... myspacemyspacemyspace

fuxiaextrapop

myspacePer esempio: perchè io non dovreimettere queste caramelline???Perchè non dovrei...Se fossi in giro a fare shopping non farei di queste cazzate mentre mangio i cornetti del mulino bianco...ma se non posso comprarlie se i negozi sono chiusi io che faccio??faccio il


www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws!!!!!Posso fare il bloggo superpop?

13 febbraio, 2006

Cosa sono i milioni se in cambio ti danno scarpe?

Non si parla di scarpa ma di borse, cinture, gonne, spille e mobili. Francesca e Nicola sono ARTISCIò.
Cosa fanno? Vanno in giro per mercatini, danno delle nuove storie e posizioni estetiche a cravate, cuscini, mobili, lampade...tutto il bello che trovano in giro lo smantellano, lo ricostruiscono e ne fanno una cosa nuova, diversa e bella, davvero bella. Io, personalmente, mi approprierei di tutto quello che fanno.
Godetevi la creazione!

09 febbraio, 2006

Fantaparlamento

Ecco, ecco cosa ci voleva.

Sapete che cosa fanno i giovani comunicatori politici? Be', la risposta è semplice: un sacco di cose!

Ma fanno anche dei geniali "giuochi".

Avete presente il fantacalcio?Ovviamente si, deve essere la risposta. Loro, i comunicatori politici, hanno pensato di applicare le regole del fantacalcio al Parlamento. Prendi i politici che vuoi, componi così una squadra di governo, e una squadra di esperti metterà i voti ai politici ogni settimana. Tutto su questo sito.

07 febbraio, 2006

rantolo, ragazzi, rantolo. v.0.1

Mi sveglio non so a che ora. Forse prima delle nove. Ma non ci giurerei.

Mario è già sveglio. E va a fare il caffè.
Anche se ho gli occhi aperti, in realtà dormo ancora, allora decido di rimanere a letto ancora un po'.

Poi decido che mi devo svegliare. Vado in cucina, stropiccio un po' la faccia di Mario e facciamo
colazione.
Vado in bagno, entro ed esco, entro ed esco, come faccio sempre.

Ma oggi lo faccio solo due volte, sono brava oggi.

Non so a che punto del mio risveglio, Mario, in questo punto insomma, mi chiede:<<Ali...tutto bene?>>.

Io non lo so, non mi sembra che vada tutto bene. Non so a cosa la mia mente stia pensando di preciso ma sono infastidita. Credo di aver fatto un brutto sogno, ma non lo so, non lo so se è vero. Mi sembra di aver sognato qualche rifiuto da qualche uomo appena conosciuto ma non c'era solo questo.

Suppongo che sia un
sogno che mi abbia messa di cattivo umore, credo sia questo, non lo so.
Fatto sta che abbiamo preso il
44, Mario ha preso il mio zaino ed io mi sono rinchiusa alla Feltrinelli ed ho comprato due libri di Leavitt. Perchè Giusy ed Umberto mi hanno detto di leggerlo. Ed io ubbidisco.
Ho rubacchiato pezzi di lettura in giro per la Feltrinelli di
Largo Argentina, ho letto tutto quello che volevo ed alla fine ho scelto Leavitt, il motivo per cui ero entrata in libreria.
Una linea retta: voglio andare alla Feltrinelli perchè mi hanno consigliato
Leavitt. Vado alla Feltrinelli ma cerco qualcos'altro. Cerco di comprare di tutto e poi me ne esco con due libri di Leavitt.
Compongo, poi scompongo e ritorno all'idea principale.

La cassiera è un po' scostante ma è una guerra persa, per lei,
oggi il mio umore è messo male.
Faccio un paio di metri: devo comprare
gomme e biglietti dell'autobus.
Decido di non
attraversare sulle strisce, lo farò più avanti.
Non c'è il semaforo dove attraverso io, compongo dei saltellini come fossero corsa e vado dal bar- tabacchi.
Il cassiere è un uomo anziano, con un lielve accento napoletano. Mi infastidisce il suo accento. Sembra debba ricordarmi che devo tornare a casa. Non voglio tornare a casa? Passate più di dodici ore io non lo so ancora.

Saluto il cassiere del bar- tabacchi, cerco le
sigarette in borsa, sono sotto Palazzo Grazioli, chiamo Mario. Dopo dieci secondi esce, con il mio zaino. Mi abbraccia forte. Io me ne vado. E sono sempre di un umore inconcepibile, nel senso che non so proprio che cazzo ho stamattina.
Prendo un pullman con su scritto
Termini. E' un 100&qualcosa.
Due suore salgono lungo Via Nazionale, poco dopo la Banca d'Italia. Una delle due deve essere latinoamericana perchè ha un accento che mi sembra lo stesso di Camila.
Lungo la strada io sono vuota di pensieri.

I soli pensieri: belle quelle
scarpe ci sono pure i saldi chissà quanto costavano & che carino quel cappottino rosa, se fossi magra lo metterei, anzi no, lo metterei comunque.
Sono arrivata a Termini mentre concludevo questo pensiero. Ho cercato i soldi del biglietto in borsa, li ho messi nella tasca destra del cappotto. Automatico:sigaretta-accendino-sigaretta-io non entro in stazione con la sigaretta accesa- ora la spengo-faccio il biglietto.

Incontro un ragazzo circa della mia età che mi chiede quaranta centesimi, io li ho come resto e glieli dò. Cerco sulla carte delle partenze il mio treno. Binario19. Quello sul quale sono già. Mi siedo, non ho voglia di andare a comprare qualcosa da mangiare. Chiamo
Raffaella, non risponde, all'improvviso compare il mio treno. Tutti quelli che un secondo fa erano fermi, corrono al treno anche se sono in anticipo di cinquanta minuti. Io finisco la sigaretta, metto due euro nel distributore e vado sul treno. Manca un quarto d'ora alla partenza, non vorrei salire sul treno ma rimanere lì a Roma a fumare. Ma ho voglia di sentire la musica, in pace. ascolto prima gli yuppie flu... first of all i trust in you more than that i love you... penso che ci sono delle parti di me che riconoscono molto da vicino questi pezzettini di testo e scrivo per venti minuti. Poi mi fermo perchè le due persone accanto a me ridono un po' troppo. Allora mi chiama Raffaella. Siamo all'inizio della campagna, non c'è il sole che passava poco prima tra Roma e me. La telefonata con Raffaella è un po' difficile. Quando non la sento più smetto di chiamarla e le mando un messaggio.
Poi dopo, dopo non so che ho fatto. Nel senso che mica mi ricordo come sono passate due ore di
treno? O era solo un'ora? Ero prima di Formia, che ho fatto? Ho letto? Ho scritto? Ho sentito la musica? Non lo so, so solo che ad un certo punto, ascoltavo i Pgr.
Non ero niente fino ad un attimo prima e all'improvviso m'illumino:

...la forza è volontà e viene giudicata per quel che fa o non fa...

...la forza è volontà e viene giudicata per quel che fa o non fa...

Appunto, per quel che fa o non fa. Meglio muoversi allora, meglio non parlare, non pensarci, fare, fare quello che devo fare e zitta.

03 febbraio, 2006

ritratto.

ritratto, assolutamente, ritratto. berlusconi davvero mi fa innervosire. perchè mi offende come persona, come donna, come italiana. è veramente offensivo. è anche fastidioso, ma il fastidio non è niente rispetto alle offese che ogni giorno, in ogni sua parola io debba, essere offesa.

scusate, forse non dovrei svegliarmi così presto, la mattina.

04 gennaio, 2006

Cervello in pappa.

Ho appena finito. Ho appena finito il racconto. Non ho più un cervello.

E a domani la rilettura definitiva.

Ho il terrore che sia un'emerita cazzata.

Ho sputtanato tutto, ho sputtanato davvero tutto.

Non ho più niente dentro, sull'argomento.

Oddio gli occhi.

Vado.

Copriletto.

Cuscini.

Cuscini.

Cuscini.

Cuscini.

Sonno.

Domani ti distruggerò, racconto mio.

Che bello, però!

Amico Fragile.

Volevo solo dirvi che stasera ho cenato in territorio nemico.

Al grido di:


Tanto per intenderci questa è un'altra parte di me, un'altro pezzo, un'altra vita.

Perchè c'è il rock. E poi il pretzel. Ed il pretzel non è il rock. E'chiaro?


03 gennaio, 2006

Pufendorf!!

Uè ma ve l'ho detto che Pufendorf è ritornato? E lo trovate su splinder!

01 gennaio, 2006

Zazuela!Zazuela!A-E-I-O-U-Y!

Negli ultimi anni della mia vita ho avuto la febbre alemeno una volta all'anno... ma mai così!!
Sono sempre state febbri nervose ma quest'anno, quest'anno, quest'anno...che fabbre ragazzi!!!
Il mio termometro non toccava le barrette superiori al 38 da un decennio almeno!!
Incredibile!!
Alcune volte mi sorprendo da sola, mi sono beccata l'influenza a Capodanno!!
Ma la cosa più assurda è che non ho neanche avuto la mia solita crisi isterica da ultimo dell'anno(che consiste nel piangere dalle 18.30 circa del 31/12 alle 02.00 circa dell'1/01).
Alle volte mi terrorizzo... Starò forse diventando una persona sana, quasi adulta, sana, ripeto? Starò forse abbandonando le somatizzazioni, le crisi di pianto e le sindromi dell'abbandono? Starò forse diventando davvero strana, adesso?
Mi stupisco da sola, ma, a dire la verità, non mi interessa molto pormi tutte queste domande nè rispondervi.
Sono qui, bevo il mio spumante rigorosamente brut, rigorosamente da sola, e faccio una cosa bella: mi godo tutto questo.

E appena ne ho voglia vado di là, saluto i miei e vado a dormire, ma solo dopo aver goduto di tutto questo, s'intende.
Insomma, Buon Anno a tutti.


p.s. vi sconvolgerò, ma ho il sentore che il mio anno stia iniziando bene, ma non diciamolo in giro, potrei sbagliarmi...baciuzz...