Pensavo a quello che stavo facendo, alla continua dipendenza da internet, a quanto mi deridono per questo, senza pensare che è solo un modo per sfogare la mia frustrazione contro qualcuno senza prendermela per forza con qualcun altro. Pensavo a tutta la musica che stavo scaricando e pensavo che ci sono cose a cui non voglio pensare. Pensavo a tutte le cose che ho perso fino ad ora e pensavo a quanto dovrei lamentarmi di più per farmi ascoltare. Pensavo poi che sono arrivata sana fino a qua e pensavo che in fondo, qualcosa di buono già sta succedendo se mi sono accorta che ognuno muore solo (lo sappiamo, non sono io a dirlo...) e che a nessuno voglio dare la mia vita e che da nessuno pretendo tutto questo. Pensavo che voglio i capelli un po' più chiari, non sembrare un bisonte con i tacchi e pensavo che adesso, finalmente, ho tutto nelle mie mani. Che sia noia, che sia mancanza, che sia rabbia, ma questa volta è tutto mio. Quindi, in fondo, va bene così...
17 ottobre, 2005
16 ottobre, 2005
Et voilà!Les ancient garconne!

E così, dopo le primarie, dopo il proporzionale, dopo le dimissioni di Follini, dopo Al Bano e la Lecciso e dopo Lapo Elkann arriva una buona notizia, o almeno, una notizia di una certa classe.
E' discesa la nuova spybag della Fendi!
Lo so, vi aspettavate qualcosa di più importante, lo so, ma questa borsa è così bella che l'ho dovuta guardare ed analizzare per almeno mezz'ora.
Purtroppo anche questo bellissimo accessorio, un po' come tutto il resto, pecca per la firma che il marchio Fendi applica a tutte le sue spybag:una specie di placca dorata che si trova alle estremità della chiusura con su scritto proprio la firma della casa, atto davvero furi luogo rispetto alla vera bellezza della borsa. Purtroppo, ancora, non ho notizie su questo splendore del borzettificio italiano... quindi, al massimo, guardamoce sta foto!
...Lo giuro... darò notizie meno futili, forse un giorno...ma c'è sempre un po' di arte anche in queste, di cose!!
13 ottobre, 2005
sacre charlemagne!
Esercizio fantastico che mi hanno"assegnato"al corso di scrittura: scegli un colore, stabilisci un tragitto ed elenca tutti gli oggetti del colore che hai scelto. Attenzione! Si deve solo elencare, niessunissimo altro orpello narrativo!!
E' un esercizio consigliato da William Burroughs (nel manuale"Scrittura creativa" della Sugarco Edizioni) è fichissimo!!
Si, mi entusiasmo anche per poco!
valentin.v0.1
<<>><
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<<>>
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<<>>
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Quest' ultimo tentava di insegnare ad un bambino di otto anni come fare ad avere un approccio libero al pianoforte. Ma Valentin:
<< Con quella ragazza che ti faceva sanguinare il cuore ci stai insieme?>>
<< Ci stavo insieme, è finita>>
Disse Rufo a Valentin.
09 ottobre, 2005
nennella- part due\ benedette abitudini
Questa poesia è di Raymond Carver, si chiama Speranza.
"Mia moglie"disse Pinnegar,"si aspetta
che io vada in rovina appena mi lascia.
E' la sua ultima speranza"
D. H.Laurence
Jimmy and the Desperate Woman
Mi ha dato la macchina e due-
cento dollari. Mi ha detto:Addio, bello,
Non te la prendere, capito? Tanti saluti
a vent'anni di matrimonio.
Lei sa, o crede di sapere,
che la grana la farò fuori
in un paio di giorni e che alla fine
distruggerò la macchina- che tanto era
intestata a me e aveva bisogno di riparazioni.
Quando me ne sono andato, lei ed il suo
amichetto, stavano cambiando la serratura
della porta di casa. Mi hanno fatto ciao con la mano.
Ho fatto ciao anch'io per far vedere
che non ce l'avevo con loro. Poi via
di corsa verso il confine. Stavo andando al diavolo.
Aveva ragione lei ad esserne convinta.
Sono andato in rovina e mi ci sono
trovato bene.
Sono andato anche oltre. Ho continuato
per un pezzo, senza fermarmi.
Ho lasciatola rovina, dove stavo bene,
alle mie spalle. Nondimeno, quando mi sono
ripresentato in quella casa,
mesi o anni dopo, al volante
di un'altra macchina, lei s'è messa
a piangere appena m'ha visto sulla porta.
Sobrio. Con una camicia pulita,
pantaloni e scarpe. L'ultima sua speranza
ormai apezzi.
Non aveva più niente
in cui sperare
nennella- part-one/ insane abitudini
Chiusa nella mia stanzina con un temporale imminente, mangio patatine e torte alla crema e mi chiedo delle mie malsane abitudini. Penso a quando dovrei scrivere ma aspetto un solo momento. Penso alle scelte che ho fatto e penso se la paura di aver sbagliato crescerà o rimmarra qui, così com'è adesso.
E'un brutto parto capire che questa è la mia vita e che solo ora sto scegliendo da sola per me. E' un brutto momento capire che non avrò più quella protezione e serenità che ci siamo guadagnati e scambiati l'un l'altra da quando eravamo più piccoli, quando tu avevi una maglia a righe bianca e blu ed io un fuseaux e i mocassini verdi. Ma l'ho voluto, mi è dovuto, scegliere, stare da sola è un atto che mi dovevo da molto tempo ed è successo, me lo sono guadagnata, è quello che voglio e mi spetta. Dovrei scrivere a lungo, dovrei scrivere incessantemente per cacciare tutte le delusioni alle quali mi sono costretta e dovrei scrivere anche di più per prendere il coraggio di fare scelte ben più gravi.
Ma queste sono solo puttanate, sono lo sfogo, perchè durante il giorno stano da tutta un'altra parte. Sono nei mal di testa, nelle incazzature e nelle malsane abitudini di cui sopra. Sono nelle sigarette, nella birra e in tutto que questo non avrei potuto amare di più non avrei potuto amare di più...
07 ottobre, 2005
non riesco a smettere!!
non riesco a smettere di scaricare pezzi!!!ho una playlist che va da sgt pepper's a j-lo passando per i mogwai!!ci deve essere un modo per smettere!!ditemelo!!se voi lo sapete ditemelo!!vi prego!!!
il fatto che tutto ciò sia gratis da un certo non so che a questa grama vita!!
un applauso per la parola gratis!!!
ma ora vado a fareil ripristino completo della mia vita che non so dove devo andare stasera, cioè, dove lo so ma a sentire che cosa, chi, a dire la verità non mi ricordo...a toys orchestra o new morning boy?credo la prima, ma se dovessi affidarmi alla mia memoria non saprei neanche come fare ad arrivare a napoli...
mi dispiace, devo andare, il mio posto è là!!!bacini...
p.s.scusate la volgarità del coniglio, ma la mia vita di sms mi rende un po' volgare nei confronti del destino
06 ottobre, 2005
obladì obladà
Finalmente!!Finalmente!!Finalmente è comincito il corso di scrittura creativa!!Ed è bellissimo!
C'è Settima Parola: Orgasmo, c'è il fumettaro pazzo che sta male, sta male fisicamennte, si vede, ci sono io che non so parlare in pubblico e non me ne fotte niente di fare bene, voglio solo imparare. Poi c'è il sosia di Silvio Muccino, poi c'è la quarantenne che ha fatto il teatro sperimentela, poi ci stanno gli avvocati e poi ci sta una zanzara, una madre ed una casalinga. Il dramma è che non si può fumare!!!Come faccio a non fumare?Eh, come faccio?COME FACCIO????Insomma, a parte gli scherzi, non poteva non iniziare questo corso, che non potevamo più farne senza!!
Adesso scusate, ma sono impegnata ad utilizzare la mia nuova collezione di mp3!!l
tatatatatatatattatatatatatatatatatatatatatatatatatatatatatatat!(<---TRENINO CONGA...)
E, riscusate chè tra un po' inizia Sex & the city!!
goodby
04 ottobre, 2005
Abbiamo dunque concluso che l'adsl è satana? Certamente si!
Finalmente sono tornata la mio vecchio vizietto: la moda!
Ok, ve lo confesso: sono corsa sul sito di John Galliano!
E' fatto tutto in flash, quindi non posso salvare le foto delle borse e dei miei adorati vestiti della collezione passata. Dannàzz!!
Passando alle cose serie: il sito è un misto tra uno schema del metrò con annessa la pista d'atterraggio dell'aereo di Miss Galliano ( quella che è un po' la protagonista virtuale, ma cmq bonazza, del tour che andiamo a fare)e d ad ogni step c'è- ovviamente- qualcosa da vedere...il necessaire per il cane, ci sono le animazioni che durante lo svolgimento della storia propongono di rovistare nelle shopping bag di Miss Galliano e via così...
...ma la parte più bella per una viziosa come me è la sfilata...bellissima, bellissima.
Più bella delle altre è la collezione primavera\ estate 2005...inizia tutto con l'assolo di smels like teen spirits che viene mixato con dei pezzi inimmaginabili, conservando o l'assolo o di chitarra o la batteria, insomma, John Galliano mi ha sorpresa sempre più!!I vestiti sono bellissimi ed adddirittura mettibili ed i cappelli ad opera di Stephen Johns sono un'altra opera d'arte!
E' stato fantastico!!!Se vi interessa, lo spettacolo cè bello anche se ve ne fottete dei vestiti, Mr Galliano entra sempre alla fine e sempre come un tamarro di periferia!!ma ne vale la pena!!
ah, dimenticavo, per le donne in sindrome premestruale che per un po' odiano gli uomini costa ha consigliato un sito con cui sfogarsi.
quindi, donne, sbarbine, in coro, ringraziamo cyco!
Abbiamo dunque concluso che l'adsl è satana? Cer
Finalmente sono tornata la mio vecchio vizietto: la moda!
Ok, ve lo confesso: sono corsa sul sito di John Galliano!
E' fatto tutto in flash, quindi non posso salvare le foto delle borse e dei miei adorati vestiti della collezione passata. Dannàzz!!
Passando alle cose serie: il sito è un misto tra uno schema del metrò con annessa la pista d'atterraggio dell'aereo di Miss Galliano ( quella che è un po' la protagonista virtuale, ma cmq bonazza, del tour che andiamo a fare)e d ad ogni step c'è- ovviamente- qualcosa da vedere...il necessaire per il cane, ci sono le animazioni che durante lo svolgimento della storia propongono di rovistare nelle shopping bag di Miss Galliano e via così...
...ma la parte più bella per una viziosa come me è la sfilata...bellissima, bellissima.
Più bella delle altre è la collezione primavera\ estate 2005...inizia tutto con l'assolo di smels like teen spirits che viene mixato con dei pezzi inimmaginabili, conservando o l'assolo o di chitarra o la batteria, insomma, John Galliano mi ha sorpresa sempre più!!I vestiti sono bellissimi ed adddirittura mettibili ed i cappelli ad opera di Stephen Johns sono un'altra opera d'arte!
E' stato fantastico!!!Se vi interessa, lo spettacolo cè bello anche se ve ne fottete dei vestiti, Mr Galliano entra sempre alla fine e sempre come un tamarro di periferia!!ma ne vale la pena!!
ah, dimenticavo, per le donne in sindrome premestruale che per un po' odiano gli uomini costa ha consigliato un sito con cui sfogarsi.
quindi, donne, sbarbine, in coro, ringraziamo cyco!
02 ottobre, 2005
Finite le sfilate di Milano, finita l'agonia del mio vecchio computer, finita l'attesa di capire cosa mi stesse succedendo...ecchime, ecchime qua
Finite le sfilate di Milano, finita l'agonia del mio vecchio computer, finita l'attesa di capire cosa mi stesse succedendo...ecchime, ecchime qua!!!commossa da quanto l'adsl può facilitare la vita e da quanto basti poco per riprendersi, quanto poco basti per passare dalla posizione supina ad una un po' più elevata...
...quindi:buonasera a tutti, buonasera a tutti!!!
Finite le sfilate di Milano, finita l'agonia del mio vecchio computer, finita l'attesa di capire cosa mi stesse succedendo...ecchime, ecchime qua!!!commossa da quanto l'adsl può facilitare la vita e da quanto basti poco per riprendersi, quanto poco basti per passare dalla posizione supina ad una un po' più elevata...
...quindi:buonasera a tutti, buonasera a tutti!!!
mentre tu guardi l'arte io mangio solo tartufo al cioccolato
Finite le sfilate di Milano, finita l'agonia del mio vecchio computer, finita l'attesa di capire cosa mi stesse succedendo...ecchime, ecchime qua!!!commossa da quanto l'adsl può facilitare la vita e da quanto basti poco per riprendersi, quanto poco basti per passare dalla posizione supina ad una un po' più elevata...
...quindi:buonasera a tutti, buonasera a tutti!!!
07 settembre, 2005
lo vuoi un jack e cola?NO!
il fatto che mi fa notevolmente incazzare è che io non ho mai chiesto niente, non mi sembra di aver preteso da nessuno niente di più di quello che mi era dovuto. e si, lo so, ho sbagliato per questo, perchè le cose si devono pretendere, ma, cazzo, stiamo parlando di amicizia, di amore fraterno, non di estranei...ma porca puttana, è mai possibile che io, ogni dannata volta mi devo incazzare, ma trovare anche i motivi delle mancanze altrui...questo fottutissimo spirito giustificazionista!!!dannàzz!!dannàzz!!dannazione!!..è solo che mi dà fastidio essere sempre tenuta in un posto diverso da dove stanno gli altri...upfs!
06 settembre, 2005
puoi non assaggiare per vedere se il gusto se ne va?
(...utilizzando una canzone ben nota agli amici con la metrica sua ma con le parole adattate a me...)
non ci sono ulteriori commenti da fare. sto cercando di capire cosa mi succeda.
a parte il fatto che la mia vita sentimentale (dopo aver preso una piega/piaga paradossale) è stata dichiarata ufficialmente fuori corso di validità. a parte il fatto che molti amici si laureano e se ne vanno. a parte che stasera ho mangiato troppo speck. a parte il fatto che ho la tosse da tre settimane. a parte il fatto che rimaniamo in pochi non fidanzati. a parte il fatto che sono impazzita perchè mi sono fatta le domande tipo secs end de siti(es. quale donna è da fidanzamento e quale no?poi mi sono mandata a fanculo...dopo, ovviamente, essermi risposta...). a parte il fatto che ho già sonno. a parte il fatto che non ti voglio più. a parte il fatto che non capisco come si scelgono- tra di loro- le persone. a parte il fatto che non so se ho abbastanza soldi per andare a roma. a parte il fatto che i sims non mi funzionano bene. a parte il fatto che devo aspettare un altro po'. a parte il fatto che il mio migliore amico si allontanerà- lo spero- per un po' di tempo. a parte tutti i problemi di peso. a parte il fatto che non so scegliermi uno sport. a parte il fatto che ho perso un' altra occasione.
a parte tutte queste cose che si uniscono ad altre io, questa volta sono pronta. ricomincio dalle fondameta. senza residui di memoria. ricomincio da capo. senza nessuno. e felice, libera, finalmente.
ecco, uno, due, tre. via.
e domani, domani, sarà il giorno...
04 settembre, 2005
Paros?Il campeggio lo abbiamo prenotato!
E siamo in alto mare. La nave puzza di fumo, anche per colpa mia, ma sul ponte più alto, quando si vedono le prime isole è tutto bellissimo. Arriviamo a Sticchios. C'è una casa color vinaccia, con il colore un po' stropicciato, con due barche messe ad asciugare davanti. Finalmente arriva il secondo presagio di felicità. Arriviamo a Paros, io non pensavo più ad un arrivo, mi ero abituata a godere del viaggio, non dell'aspettativa dell'arrivo. Che è traumatico. La più bella di noi viene trascinata dal braccio armato di un campeggio rivale. Sono di Lecce, sono del sud Italia e inizio a vedere le similitudini tra noi che siamo il sud. Non andremo in quel campeggio, ci portano due canadesi al nostro. Dieci minuti ed io non voglio neanche vedere il mare, voglio montare la tenda e poi bearmi. La tenda...i costumi...e poi? Le papere, le papere che sono solo due...e poi l'acqua è ghiacciata e poi sembra di essere arrivati a casa, solo in un posto civile, non oppresso dalla frenesia collettiva delle mie zone...sono così felice che vorrei piangere...sono serena, devono saperlo tutti, sono felice qui!
si, l'ombretto mi è caduto in bagno...
...E lo spray contro gli insetti di cui mi sono cosparsa puzza, puzza, puzza e finalmente c'è qualcuno che me lo dice! Mi dice come sto con i capelli, gli dico quale maglia preferisco, mi dice quali orecchini e gli dico quali occhiali preferisco!E mi viene un termine che solo in napoletano hai il suo effetto(assafamaronna!!!). Esistono anche gli uomini normali, allora? Quelli non contorti, che sorridono, che non si prendono del tutto sul serio, che ti fanno divertire senza che tu debba promettere il tuo cuore(...perchè poi fino a promettere il cuore...mi sembra passi del tempo...). E poi c'è il panificio, c'è il Coma club, c'è il mio quadricipite femorale destro che si oppone alla mia leggerezza. Ma me ne fotto di lui, me ne fotto che fa male, che decidesse da solo quando vuole passare, questo dolore, io non ho voglia di fermarmi, non voglio proprio fermarmi adesso. Quindi dolore,che tu te ne vada in quel posticino piccolo dal quale sei arrivato e che tu rimanga lì, lì, con il mio nemico peggiore chè tutti e due in questa vacanza non esistete dentro di me.
Poi ci sono sere che durano tutta una vita a decidere cosa fare...e vedo l'uomo più bello del mondo(che però non mi sarebbe bastato...)e mi addormento assieme a qualcun altro nel pullman che ci porta al centro. E c'è chi quando arriva vuole tornare con il taxi, vuole vivere nell'agio ma non vuole pagare così tanto, ma noi ce ne fottiamo e torniamo a piedi. La strada è infinitamente meno faticosa di quella delle sere prima, è la notte della luna piena e non c'è illuminazione c'è solo la luna piena che ci segna la strada ed è bellissimo, la gamba non mi fa più male ed ora io voglio solo andare a fare un bagno a mare. Abbiamo un cane nero (si, l'ennesimo cane nero)che ci aspetta, odora la strada, cerca casa e ci fa compagnia. E per il krios ci vuole meno di mezz'ora..e se l'avessi saputo prima, l'avrei fatta ogni giorno ed ogni notte quella strada...
Poi ci sono sere che durano tutta una vita a decidere cosa fare...e vedo l'uomo più bello del mondo(che però non mi sarebbe bastato...)e mi addormento assieme a qualcun altro nel pullman che ci porta al centro. E c'è chi quando arriva vuole tornare con il taxi, vuole vivere nell'agio ma non vuole pagare così tanto, ma noi ce ne fottiamo e torniamo a piedi. La strada è infinitamente meno faticosa di quella delle sere prima, è la notte della luna piena e non c'è illuminazione c'è solo la luna piena che ci segna la strada ed è bellissimo, la gamba non mi fa più male ed ora io voglio solo andare a fare un bagno a mare. Abbiamo un cane nero (si, l'ennesimo cane nero)che ci aspetta, odora la strada, cerca casa e ci fa compagnia. E per il krios ci vuole meno di mezz'ora..e se l'avessi saputo prima, l'avrei fatta ogni giorno ed ogni notte quella strada...
02 settembre, 2005
e voilà, la civiltà!
Non ci posso credere, all'improvviso l'Italia si prepara a diventare un paese civile.
A dire la verità è torino che le dà una mano. L'ospedale ginecologico s.anna sperimenterà la RU486, una pillola abortiva che paesi civili già usano da anni. Non posso crederci, potremmo essere civili e evitare alle donne di soffrire, forse è davvero un miracolo. O, semplicemente, durerà poco. O semplicemente, alle volte il buon senso ha la meglio sul bigottismo imperante...
Grazie, cari dottori del S. Anna!!!
ma quanto ci vuole a tornare al krios alle5di mattina?
Il piccolo golfo sul quale si poggia il nostro campeggio è quasi isolato nei primi giorni, poi si popola un po' ma è bello in entrambi i casi.Ci sono le solite due papere e poi ci siamo di noi. Dal primo caffè che riesco finalmente a fare si notano le varie differenze. Ci siamo noi, le amiche tabagiste, che ferme non è che ci riusciamo proprio a stare, ci sono le patite della tintarella e ci sono gli uomini sportivi. E così le prime cose si riescono a capire...Ma io non mi riconosco...faccio sport per tutto il tempo che sono sulla spiaggia, sorrido agli uomini, bevo succhi di frutta e mangio l'uva nera che mi comprano. Non ho mai saputo dov'era il chioschetto della frutta lì a Paros, ma era carino che qualcuno mi comprasse della frutta...E poi lì non faceva caldo, avremo bevuto almeno tre litri d'acqua al giorno, ma non faceva caldo...Poi ci sono le spiagge, le altre spiagge...C'è il più che orrendo(forse ancora più che orrendo, commercializzato, una baia stupenda ridotta a discoteca di cattivo gusto) Pounda Beach che se non fosse per le bancarelle sarebbe ancora peggio, poi c'è Naoussa che sul porto è davvero uno spettacolo, poi c'è Santa Maria e le lingue di sabbia che si uniscono alle isolette. Santa Maria è un campeggio molto più vivo del nostro, c'è musica sulla spiaggia ma non è come Pounda Beach, ci sono i campi da tennis, da beach volley, c'è tutto il necessaire per immersioni. Mi accorgo, così che abbiamo sbagliato campeggio. Ma, nel frattempo, mi accorgo anche di saper giocare a racchettoni. E all'improvviso, ritrovo il mio carattere, ritrovo la voglia di rispondere ai colpi forti, quelli troppo forti, mi accorgo che grazie al sorriso di un altro ho ritrovato quella voglia di lottare che lui, il mio inutile amore, ha cercato di far materializzare per anni, con rabbia. Ma non ci è riuscito, lui.
cicladi?senza nemmeno dover scegliere
Siamo rimasti al Pireo. E non abbiamo nemmeno dovuto decidere. E'il quattordicici agosto. Nessuna nave. Tutte piene e la prima ci avrebbe portato alle Cicladi il pomeriggio dopo. Senza bisogno di scegliere. Si va a Rafina, è più vicina alle isole, ci arriva meno gente (certo, non ragazzi con lo zaino sulle spalle..)quindi, Rafina. Siamo sempre in nove sul camper, il caldo afoso dei pomeriggi sembra non dover interessarci di più.. E c'è Bobbi che guarda di nuovo fuori dal finestrino,ora che è sveglia, guarda di nuovo fuori dal finestrino. C'è Bobbi che forse pensa che lei alle Cicladi non ci voleva tornare, certo non adesso che è senza di lui. Ma alla fine, Bobbi alle Cicladi, ci andrà di nuovo, nonostante tutto. E poi c'è Leonardo che ride, ride sempre, che aiuta a scegliere la strada, che fa il copilota, che fa lo stuart, che fa giocare un povero bambino rinchiuso in un camper di isterismi lasciati andare..e solo pochi di noi riuscivano a godere del viaggio. Arriviamo a Rafina. E quando arriviamo notiamo un fenomeno strano. A Rafina ci sono molti rom. Non nel proprio accampamento, ma che aspettano qualcosa. Quando parliamo con uno dei marinai della blue star sappiamo che domani c'è una festa religiosa ortodossa in una delle isole (non ricordo il nome, e, comunque, anche quando ne conoscevo il nome la chiamavo Sticchios, quindi, per me, rimarrà Sticchios). Andiamo nell parte alta della città, dove c'è il corso ed i nostri ospiti ci offrono una cena saporita per festeggiare la nostra partenza. Noi non abbiamo ancora i biglietti, non sappiamo quante persone sono imbarcate, non sappiamo ancora niente, ma aspettiamo che siano le sette. Mangiamo e giriamo per il corso, poi, andiamo a prendere i sacchi a pelo e decidiamo su quali panchine dormire. Giochiamo un po' a pallone, qualcuno sia addormenta, qualche altro fuma, qualcun altro si lamenta, ma c'è sempre, comunque qualcuno che ride. Poi ci sono le trident alla cannella comprate alle tre di notte, tre donne che dormono sulle panchine due giovani uomini che giocano a torso nudo a calcio. E ci sono io che li guardo. Li guardo sfidarsi, dare tutto quello che sanno di calcio, anche se sono distrutti, accaldati, assonnati. Anche se non sanno dove saranno domani. A me va bene così, non ho mai voluto sapere questo genere di cose e, adesso, meno che mai.
Uno dei due si addormenta, con la bocca aperta e rimaniamo io e mio cugino. Compro l'acqua, e poi arriva sua cugina. E poi arriva il vento e poi il nervosismo ed io vorrei solo svegliarla e prendermi il mio sacco a pelo e vorrei sapere ogni dieci minuti che ora è e vorrei le mie sigarette e che quell'uomo mi sorrida di nuovo e che domani ci sia un arrivo, almeno domani, ho bisogno di sapere che domani sarò lì, ovunque sia questo lì. Aspettiamo che siano le cinque e mezza e non si sa come, ma alle cinque e mezza precise, Leonardo si sveglia, si lava e compriamo i biglietti. E le due ore che mancano alla partenza sembrano dieci minuti.
E ci accompagna il nostro guidatore alla nave. Ci saluta, saluta Leonardo, e quasi si commuove. Non so se in lui si riveda (e si riveda soprattutto quei venti anni fa negli stessi posti) o è solo che anche se non è sua figlia, lui amerebbe che al suo fianco ci fosse una persona così. Non potevo dargli torto al momento dei saluti e adesso, conoscendo meglio Leonardo, sono sempre più d'accordo. Ma io parlo per me, non so cosa succede agli altri.
01 settembre, 2005
campeggiamo?è da tanto che non lo facciamo!
quando la vita sa ancora sorprenderti, e ti sorprende in grecia!!!sono partita da ancona, con un cugino, sua cugina e quattro persone che non conoscevo...altre3( rispettivamente guidatore del camper, moglie navigatrice e loro figlio). Roma- Ancona in quattro ore in un camper da 4persone con9persone a bordo(però effettivamente dovrei aggiungere nel conto anche un altro paio di persone rappresentate dal mio zaino e da quelli di altri..). La nave della anek lines si discostava un bel po' dalle ultime navi che avevo preso per la grecia(basta pensare che i bagni vengono puliti ogni ora..)e neanche in questo viaggio il sonno mi è stato compagno...arrivo ad igoumenitsa dopo circa 16ore e colazione con vista sul golfo...e poi il viaggio, il viaggio continuo...e l'arrivo era solo un particolare, il viaggio era quello che contava...da igoumenitsa raggiungiamo lefkada(dove volevamo soggiornare..).Lefkada piena di vespe con campeggi irraggiungibili, con il mare che è così vicino all'Italia...sia deve fare trekking a Lefkada, non mare...e così abbiamo fatto.
Abbiamo raggiunto Patrasso, siamo entrati in città dal ponte(bello, un bell'ingresso, costoso di certo, bello di certo, infotografabile...)abbiamo cercato un campeggio che ci accogliesse e quando abbiamo smesso di cercarlo è venuto...niente tenda, doccia, doccia, doccia...locali, locali in cui potevamo permetterci solo dell'ouzo di pessima qualità, ma il ritorno dormire a stella, capire che qualcosa poteva andare per il meglio nella vacanza...non c'è niente a confronto...
E ripartiamo, ripartiamo alla volta di Atene, sperando nelle Cicladi. Ma prima di Atene c'è Corinto. Ed è ancora di più Corinto quando vediamo una nave mercantile che vuole arrivare nel nostro stesso luogo. Era vuoto lo stretto, poi dopo ore di attesa sotto il sole cocente del primo pomeriggio greco, lo stretto si è riempito. Solo un metro a destra e solo un metro a sinistra. Ed una nave piccolissima(il rimorchiatore)che portava in avanti una nave enorme. E' la filosofia dell'attesa. Chè basta sapere solo quando non è vana perchè non sia delusa. Perdiamo due componenti del gruppo...allontanatisi a vedere gli scivoli in acqua...si vede il golfo opposto a quello dal quale siamo giunti da Patrasso...occhi pieni, occhi pieni...
E poi verso Atene. La città, senza indicazioni utili e sensate, anche per chi ci era andato tante volte. E poi il Partenone. Pieno di cantieri aperti, ma non c'è solo il Partenone, ci sono tutti quei reperti che mi fanno tornare a casa per un attimo, un attimo solo, perchè l'attimo dopo c'è la vista di Atene dall'alto..una vista che non ho compreso, non ho capito l'assetto urbanistico di quella città, ma l'ho amata, insensatamente, come sono solita. E poi il Pireo.La prima nave che vediamo? La nave per Ios. Ma la nave non c'era, c'erano solo motorini. E poi c'è il giro per ogni agenzia di viaggi e l'arrivo sempre più distante, ma poi c'è la tenacia ed il sorriso di alcuni uomini...che non lo sai da subito, ma ti riportano a quello che sei. Ti riportano ai tuoi muscoli, alla carne, alle ossa... ossa un po' irregolari, un po'scoliotiche, ma sempre ossa.
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