04 gennaio, 2006

Cervello in pappa.

Ho appena finito. Ho appena finito il racconto. Non ho più un cervello.

E a domani la rilettura definitiva.

Ho il terrore che sia un'emerita cazzata.

Ho sputtanato tutto, ho sputtanato davvero tutto.

Non ho più niente dentro, sull'argomento.

Oddio gli occhi.

Vado.

Copriletto.

Cuscini.

Cuscini.

Cuscini.

Cuscini.

Sonno.

Domani ti distruggerò, racconto mio.

Che bello, però!

Amico Fragile.

Volevo solo dirvi che stasera ho cenato in territorio nemico.

Al grido di:


Tanto per intenderci questa è un'altra parte di me, un'altro pezzo, un'altra vita.

Perchè c'è il rock. E poi il pretzel. Ed il pretzel non è il rock. E'chiaro?


03 gennaio, 2006

Pufendorf!!

Uè ma ve l'ho detto che Pufendorf è ritornato? E lo trovate su splinder!

01 gennaio, 2006

Zazuela!Zazuela!A-E-I-O-U-Y!

Negli ultimi anni della mia vita ho avuto la febbre alemeno una volta all'anno... ma mai così!!
Sono sempre state febbri nervose ma quest'anno, quest'anno, quest'anno...che fabbre ragazzi!!!
Il mio termometro non toccava le barrette superiori al 38 da un decennio almeno!!
Incredibile!!
Alcune volte mi sorprendo da sola, mi sono beccata l'influenza a Capodanno!!
Ma la cosa più assurda è che non ho neanche avuto la mia solita crisi isterica da ultimo dell'anno(che consiste nel piangere dalle 18.30 circa del 31/12 alle 02.00 circa dell'1/01).
Alle volte mi terrorizzo... Starò forse diventando una persona sana, quasi adulta, sana, ripeto? Starò forse abbandonando le somatizzazioni, le crisi di pianto e le sindromi dell'abbandono? Starò forse diventando davvero strana, adesso?
Mi stupisco da sola, ma, a dire la verità, non mi interessa molto pormi tutte queste domande nè rispondervi.
Sono qui, bevo il mio spumante rigorosamente brut, rigorosamente da sola, e faccio una cosa bella: mi godo tutto questo.

E appena ne ho voglia vado di là, saluto i miei e vado a dormire, ma solo dopo aver goduto di tutto questo, s'intende.
Insomma, Buon Anno a tutti.


p.s. vi sconvolgerò, ma ho il sentore che il mio anno stia iniziando bene, ma non diciamolo in giro, potrei sbagliarmi...baciuzz...

28 dicembre, 2005

Io non mi faccio capace!

Ogni giorno sono triste. Ogni giorno c'è qualcosa dentro di me che vuole uscire e farmi capire che sono triste.

Ogni giorno, spesso. E odio questa malinconia.

Poi vedo gli amici, parlo al telefono, piano, piano mi si colmano queste cose qui che mi crescono e mi tagliano la gola. E non ci voglio sguazzare, non voglio proprio, questo senso di continua malinconia, si, di malinconia, non cerca di riportarmi a niente, malinconia senza un altrove da ricordare e da cercare, come è possibile?

Ma poi c'è tutto il resto della mia vita che si muove, va avanti, si unisce alle altre cose e questa cosa alla gola si attenua. E' bello, ma ogni giorno io non mi faccio capace.

26 dicembre, 2005

Andammo in Mozambico e ci sbucciammo un dito.

Il mio caro amico Cocozziello è andato in Africa!
Mentre lavorava e guardava le ferite che alcuni bambini riportavano sulla propria pelle si è imbattuto in un fattaccio.

Il fattaccio è un traffico di rifiuti tossici che pullulano sotto la bidonville di Maputo.
Vi linko il bloggo di Fafi che riporta un brano- sintesi scritto da Emanuele.



Lo sai che cosa c'è di nuovo?

C'è che vorrei scrivere per venti minuti ogni giorno e scrivere di quello che c'è stato di buono in te.
Lo vorrei fare adesso che sei un coglione con me.
Lo voglio fare perchè tu hai mandato tutto a puttana, non io, e non sono io quella che ha pensato di distruggere tutto. E non sono io quella che si incazza di tutto e di tutti. E la voglio dire una cosa, non sono io quella che ha mandato tutto a puttana e allora non voglio mandare a puttana quello che di buono c'è stato in questi anni.
Allora mi faccio una promessa, un pensiero gentile, per te, ogni giorno, per non sentire che ho sbagliato tutto, per finire, piano, piano, ma non troppo piano di sentire che questa cosa che ho qui nella gola sei tu.
Dai piedi sei passato per tutto il corpo ed adesso sei nella gola.
Il Natale l'ho sempre passato con te ed adesso no, lo passo con questa cosa che ho qui nella gola, questa cosa che sei tu.
Ma, vedi, non sei più niente solo un fastidio, solo una cosa che non ho detto, un puntiglio che mi sono presa, niente non sei più niente.
Assomiglia ad una nausea, assomigli a qualcosa che sputerò fuori, vedi, tutto questo è solo un prurito.
E finalmente a me va bene così.

13 dicembre, 2005

annarella

Ripensavo alla sofferenza, all'assenza, ripensavo a quando le persone tornano, facendo finta che niente sia mai cambiato.
Ogni volta che sei tornato, amore, era come se non fosse successo niente in tutto il tempo che è solo quello spazio che si è infilato tra di noi.
Ecco, l'ultima volta che sei tornato, era questa, amore, la poesia che stavo leggendo, poi, sei tornato e tutto ha fatto un po' più male.

Apro la sigaretta
come fosse una foglia di tabacco
e aspiro avidamente
l'assenza della tua vita.
E' così bello sentirti fuori,
desideroso di vedermi
e non mai ascoltato.
Sono crudele, lo so,
ma il gergo dei poeti è questo:
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio.

Alda Merini, Ballate non pagate.

11 dicembre, 2005

uh!che bello!!

Da almeno un mese, qualsiasi giornale io apra (da La Repubblica a Vogue) mi parla della Triennale di Torino. Ma la cosa che attira la mia attenzione è un'opera di Takashi Murakami che è lì esposta. Ci sbavo sopra non ci posso fare niente. La cosa ancora più bella è che passeggiando per il web ho visitato il sito della Artificial Gallery che è una galleria on line di opere di vari artisti, codesto sito mi è piaciuto abbastanza!!

baciuzzi & baciuzzi.......................................................................... !!!!!



p.s. mi è sembrato carino anche questo di sito!!

03 dicembre, 2005

ragioniamoci su...

Ebbene, il mio blog esiste da un po' ed adesso ho bisogno di ragionare per iscritto sulle sue ragioni.

Voglio scrivere i fatti miei?

Si, ma entro un certo margine, perchè in fondo per scrivere la verità sono abbastanza sfornita di tecnica e di poeticità ed anche perchè in fondo, non lo mostro realmente ma, io, sono una ragazza riservata...

Non voglio scrivere i fatti miei?

Be' un po'si, perchè così posso usufruire delle mie semplici abilità senza trovare per forza una forma più appropriata o in qualche modo giusta...

...ma la passione? Dove rimane la passione? Io ho bisogno di passione!!!

La passione..me ne sono fatta portare via una gran parte quindi, dato che il mio fine ed il mio inizio è scrivere, nella vita,della vita, sulla vita, allora se tutto questo vuole dire scrivere io sono tutto questo.

Puttanate e depressioni, cazzatelle e solitudini.

Posso fare altrimenti? Se la mia vita mi ha chiamata, posso fare altrimenti?

Non credo di potermi più permettere di tornare indietro,no, non credo proprio di potermelo permettere.

E, dato che, come sopra, il mio fine ed il mio inizio è scrivere...ebbene, lo farò!!



n.b. il mio fine, il mio inizio, sì è scrivere, ma scrivere di me, sarebbe l'unica cosa coraggiosa che dovrei prendermi la libertà di fare.

01 dicembre, 2005

uà è troppo bellillolo!!

Ieri stavo leggendo XL nella sezione in cui si presentavano i nuovi giochi. Da premetterre che l'unico gioco a cui io abbia mai giocato è stato tetris, ovviamente oltre ai Sims, ma ieri ho visto una cosa carinissima. Una palla che raccatta tutte le monnezze a partire da una stanza di una casa fino alla strada. In realtà non è proprio così. Il signore degli universi beve un po' troppo ed elinina tutti gli astri allora decide di mandare il figlio a raccattare il necessario per riformarle. Lui prende una palla che attrae a sè tutti gli oggetti e comincia a raccattarli da una stanza fino in mezzo alla strada etc...etc...Ma questo gioco, ha una grafica troppo carina, esce a febbraio e io già lo voglio possedere. Si chiama We love Katamari. Assolutamente, devo averlo, e se non quello, almeno The Movies per favore!!!Scusate, ma sono schiava della pubblicità!

27 novembre, 2005

inside me three times

C'è qualcosa dentro di me che ha sbagliato e non ha limiti C'è qualcosa dentro di te che ha sbagliato e ci rende simili e un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dagli incubi un bacio è sporco lo sa come un miliardo di uomini vieni a fare un giro dentro di me o questo fuoco si consumerà da se e se una vita finisce qua quest'altra vita presto comincerà. Nel tuo letto la novità è fare a pezzi l'anima ma la violenza della stabilità è un modo di morire a metà e un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dai demoni e c'è qualcosa che è dentro di noi che è sbagliato e ci rende simili un bacio è sporco lo sa come un milione di anime e se una vita finisce qua quest'altra vita presto comincerà sò che puoi gettarmi via ma ciò che vuoi lo voglio anche io è troppo troppo presto ormai le tue labbra sono nude sai che è solo il tempo a rivelare la stagione vieni a fare un giro dentro di e o questo fuoco si consumerà da se un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dagli incubi un bacio è sporco lo sa come un miliardo di uomini un bacio è sporco lo sai tu hai qualcosa dentro di te che hai sbagliato e ci rende simili C'è qualcosa di nuovo per te è sbagliato perchè nn ha limiti e anche tu hai qualcosa per me è sbagliato ma ci rende simili è sbagliato ma ci rende simili è sbagliato ma ci rende simili.

Afterhours

sono talmente annoiata....

sono talmente annoiata che questa settimana è durata quindici giorni!!!

24 novembre, 2005

che umiliazione....

dopo il commento di umbertacchios al mio precedente post posso solo chiudermi in un silenzio omertoso di una donna che non è niente rispetto alla grande arte della maestra de vita Raffaella Carrà...mi perdoni, signora Raffaella!

Ah, quanta maestitia nella mia vita!

23 novembre, 2005

l'unico pensiero è aribartarse.

Posso confessarlo? Lo faccio, lo faccio, ebbene, lo confesso, la tristeza si è impossessata di me, mi occupa il corpo e tutto quello che ci sta attorno e perciò vi confesso come va a finire.


O faccio una delle poche cose sensate che posso in questi momenti.

Metto la samba.

Lo confesso, si, metto la samba.

Non ho tempo da perdere con depressioni varie e pensieri conditi alla saudagi, quindi, dato che sono incapace di applicare il mediaplayer al blog vi metto solo il testo della canzone che sento quando non ho tempo neanche per sentirmi un disco intero di samba.

E' Tiro ao Alvaro di Adoniran Barbosa e Oswaldo Moles

De tanto levar frechada do teu olhar
Meu peito até parece, sabe o que?
Táubua de tiro ao álvaro, não tem mais onde furar

Teu olhar mata mais do que bala de carabina
Que veneno estriquinina
Que peixeira de baiano
Teu olhar mata mais
Que atropelamento de automóver
Mata mais que bala de revórver



In realtà proprio questa canzone dovrebbe deprimermi ancora di più, ma invece no, no, no mi deprime, mi fa vivere una volta di più.


21 novembre, 2005

Posso dire solo una parola:JACUZZI!!!

Non ci sono cose da dire, fatti da raccontare ci sono solo le immagini: JACUZZI IS IN THE AIR!!

16 novembre, 2005

provenienza geografica.

Sono di Pozzuoli.

Una "cittadina" che ha datto i natali all'alfabeto con il quale noi ora scriviamo, un luogo in cui gli antichi romani andavano in vacanza (eddaggglie co li antichi romani!) .
Pozzuoli era stata scelta da Roma come suo porto, porto dal quale colui che dalla Chiesa viene indicato come S.Paolo aveva diffuso il cristianesimo (con tutto il bene ed il male che ne è derivato).

A Pozzuoli c'è anche una Solfatara che, diciamocelo, non è che sia un'attrazione particolare della città ma, capita,che inizi a diffondere per la città il suo caratteristico odore di zolfo e allora chi vive a Pozzuoli si ricorda che esiste. Chi non vive a Pozzuoli dice semplicemente e banalmente che puzza. Una bellissima descrizone e spiegazione di quello che la Solfatara può rappresentare per una persona che ama la sua terra è stata fatta da Michele Sovente, un uomo, un poeta che con la sua arte è riuscito a spiegare molte cose della sua terra...(alcune poesie si possono trovare su questo sito ).

A Pozzuoli, poi, c'è pure il bradisismo. La terra sale e scende, sale e scende, e i segni si vedono tutti, ci sono tutti i segni del livello del mare (in realtà dovrebbe essere il livello della terra...). L'ultima volta, il bradisismo ha spazzato via un'intero quartiere popolare, a picco sul mare, bellissimo, il Rione Terra, costruito in tempi antichissimi. Il bradisismo ha negato la propria città ad un numero di cittadini che dopo, non ha potuto più vivere nell'ambiente che aveva sempre percepito come casa. Ora lo si sta ricostruendo, ma ci si può entrate solo la domenica.
A Pozzuoli, nella piazza, di fronte alle rovine del Tempio di Serapide, c'è la statua dedicata ad un anarchico, io mi sono chiesta sempre perchè, ma poi ripenso a tutte le fabbriche che ci sono state da sempre e mi do una spiegazione anche se solo superficiale. Le stesse fabbriche che, fornendo un lavoro alla gran parte dei suoi cittadini, hanno fatto sì che la camorra si diffondesse solo durante gli anni Ottanta. Ed hanno comportato una serie di morti- causa amianto, sto parlando della Sofer, dove per un breve periodo era stato anche spostato il mercato del pesce... sarà finito ormai l'amianto, no?- abbastanza copiosa.
Oltre a questo c'è: la camorra, un ristorante ogni tre metri (infatti ci sono molte più persone che vengono a mangiare che a guardarsi i monumenti...), un mortorio di coscienza pubblica.

Dopo aver scritto tutto ciò posso solo fornire il sito di Oltre l'Averno, un'associazione. Le persone che ne fanno parte, prima di tutto, amano la propria città come se fosse una propria madre e da oltre dieci anni fanno di tutto per riportare a Pozzuoli quella dignità che le è stata più volte sottratta.

13 novembre, 2005

rimanere. v.0.1




tutti i pezzi della mia vita mi rimangono in mente. penso che tutto va bene, e mi rimangono in mente. c'è un problema, che devo esplicitare. di solito riesco a vivere in modo normale,vivere, appunto. ma quando sono qui davanti, a scrivere, non posso fare altro che scrivere la verità, non quella felice, ma quella che fa finta di non essere disperata. ce la sto mettendo tutta, lo giuro, ce la sto mettendo tutta, ma se devo essere onesta con qualcuno, se devo essere onesta, devo anche ricordarmi che è questa la mia vita, che questi sono i miei dolori, fino a diventare patetica.
credo che tutta questa onestà, un giorno, mi farà ammalare.

11 novembre, 2005

Silenzio

Ma parlando di cose serie, per una volta, andate sul sito di Rainews24, dal blog di Costantino sorgono siffatte news come Luttazzi suggerisce. Hanno condotto un'inchiesta secondo la quale in Iraq (a Falluja, per la precisione) sia stato usato non solo fosforo, ma anche napalm. E noi ci scandalizziamo quando parla Celentano. Prima o poi, sono speranzosa, ci vergogneremo. O, almeno, entreremo tutti in psicoterapia.

ma siamo pazzi??

NEGRAMARO!!!!ma siete pazzi!!!!Nergramaro che fate date il vostro mtv awards a Celentano???Capisco che è una questione di ospitalità, ma non era meglio donare al proprio ospite un po' di Brachetto? Mio dio, questi ggggiovani musicisti di oggi che non tengono più ai premi!!