Dovevo andare a vedere Volver con una mia amica. Poi ho passato tutto il pomeriggio a telefono(che wind noi2 sia sempre lodato!) e ho perso del tutto la cognizione spazio-temporale.Non mi sono accorta del fatto che piovesse, non sapevo che ore fossero, non mi sono accorta del fatto che fossi sola a casa.
Così, il film era alle undicimenodieci, sono scesa da casa alle dieciequarantadue.
Corsa dalla mia amica, ancora parlando al cellulare( o cellulave che dir si voglia), tangenziale senza telepass( lo confesso, è la mia dipendenza!), e alle dieciecinquantacinque ero fuori al cinema. Biglietteria piena di gente, Volver era già iniziato. Io per un secondo ho la folle idea di andare a vedere vita da camper, poi il codicedavinci, poi xmen qualcosa e poi ci guardiamo io e Vale e tutte e due leggiamo Radio America.
Il nome ci sembra richiami qualcosa di carino. Io, pessimista, penso che la fiducia che accordiamo incoscientemente al film sia dovuto all'assonanza del titolo con Radio Days.
Non abbiamo alternative, facciamo il biglietto.
E poi, perdiamo il biglietto, ritorniamo, scavalchiamo persone che a loro volta avevano tentato di scavalcare noi, ci riprendiamo i biglietti, andiamo verso la sala, ma non è quella la sala, poi torniamo indietro e troviamo la sala, prendiamo dei posti a caso perchè mica lo trovavo io, biglietto dopo che l'avevo messo in borsa. Allora ci sediamo davvero a caso ed allora vediamo uno spilungone che si sta sedendo davanti a noi, ma no, si siede accanto a me, quindi pensiamo che il pericolo è scampato, e allora ci mettiamo ad aspettare che cominci il film e poi viene una comitiva di persone che, guarda caso, si devono sedere proprio dove siamo noi, allora scaliamo di posto e vediamoc he non ce la fanno perchè sono troppi allora scappiamo nella seconda fila e vediamo il trailer di un film di Alejandro Agresti che sembra fatto da uno statunitense qualunque e invece, no, è un film di Alejandro Agresti e allora pensiamo che doveva essere bello. Una scritta ci augura buona visione e allora aspettiamo e parte un cielo stellato ed una casa su una collina dendro cui qualcuno cerca la stazione radio e cazzo, il film è di Altman, ecco, ci ricordiamo, allora deve essere proprio bello.
Cazzo, è davvero bello, Kevin Kline un investigatore privato buffo, Meryl Streep fantastica e Woody Harrelson che pure è eccezionale. E poi tutti cantano, anche Linsday Lohan che canta, ma tutti cantano bene. E poi questa è l'ultima trasmissione del loro programma ed è bello, non c'è troppa musica, non ci sono troppi dialoghi, la camera non sta ferma un attimo ma non è nervosa. Radio America, è stato proprio un bel film.
E poi, finito il film siamo andati amangiare il cono pizza. Il mio era dolce.
Ma avete idea di quanto sia buono un cono pizza con la nutella?

2 commenti:
io invece dovevo andare a vedere Volver, ci sono andato e mi sono scocciato! E con ciò? Con ciò guarda qua: http://www.synch.gr/merch.aspx?lang_id=2
yo
non ho letto che hai scritto, non ti offendere ma mo non ciò tempo. solo...dove sei finita?ti volevo chiamare ieri che ho visto anche una nave aliena girare stranamente sopra casa mia ma tiengo poco dinero.gasp.però so che senza il tuo blog diventi pazza e aggrssiva e quindi questo messaggio lo vedrai presto.in ogni caso ti farò una telefonata a breve. bacioni cara..§
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