Roma, mesi dopo. Torno e vorrei restare. Il sonno è un lusso, mi sveglio ogni ora. Ma il concerto, ieri sera mi ha portata in un luogo che pensavo di aver dimenticato da tempo. Perchè, alla fine, sono io il punto che unisce. Quello che divide è che adesso so alla perfezione quello che voglio.L'aria rarefatta non produce odore non mi cambia più l'umore nel circuito affascinante mi rallegri l'anima luce intermittente e non riesco a perdonarti veramente cerco ma non riesco a perdonarti veramente mentre moltiplichi ragioni di fango vedo quel che vedo Evito, evito i tuoi movimenti immagino nell'amore che da me pretendi toccami e baciami fino alle viscere immagino fantastico che immagino I colori cambiano quasi per proteggere pomeriggi inutili fammi affogare nel tuo verde mare con certezze sterili e non riesco a perdonarti veramente io cerco ma non riesco a perdonarti veramente mentre moltiplichi acide lacrime vedo quel che vedo

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