17 novembre, 2007

ici.nuit


Tintinnano gli orecchini, le mani si gonfiano le braccia si stendono, i piedi in alto. Ecco cos'è una giornata di risposo, ecco cos'è una giornata di calma e solitudine. Mi risveglio adesso, che arriva la notte, quando ci saranno poche persone con me. Mi risveglio nell' ora che è sempre stata la mia veglia migliore. Prima o poi dovrei iniziare a cercare un lavoro che possa garantirmi questi ritmi. Perchè sono efficiente, di notte, come non lo sono stata mai. Credo di stare piano ritornando alla realtà dopo i mesi di assenteismo dalla mia vita. Dopo le fughe e la quantità di tempo spesa a farmi andare avanti senza pensare. Torno a prendere i contatti con la realtà che avevo lasciato a luglio in questa stanza e che solo adesso mi sembra di toccare. Ecco, dopo tre mesi di irrealtà eccomi qui: con il cuore inutilizzato, la femminilità anticipata e una testa sempre all'erta. Eccomi qua.

1 commento:

Unknown ha detto...

Bentornata cara, ti ricordo che il mese prossimo devi darmi il resto della tua femminilità anticipata.