
Nella mia famiglia noi donne siamo bianche come la mozzarella.
Le nostre madri sono quasi tutte vedove ed hanno abbandonato smalti, rossetti e mascara ai funerali dei nostri padri.
Qualcuna ha deciso che adesso può smettere il lutto e ritornare allo smalto perlato perchè era già vedova da prima che io nascessi.
Delle madri, la mia è la sola che ha ancora un marito. Ma ha smesso di truccarsi da anni e vorrei proprio sapere perchè.
Forse hanno fatto un patto: si sono arrese tutte insieme al bianco così non fa paura ma forza.
Io e mia cugina siamo diverse però, non ci vogliamo arrendere: compriamo fard, terre e fondotinta.
Lei compra tutto sui toni del marrone, io dell' arancione.
Lei sa metterselo in faccia il fard, io faccio sempre due strisce sulle gote ed esco.
Lei ha gli occhi verdi ed è delicata ed io l'altro giorno compravo le sigarette e mi son tirata via un portacenere gigante.
La mattina arrivo a casa di mia cugina con dieci minuti di ritardo, gli occhi rossi, le strisce di fard e i capelli disordinati e lei mi sorride.
" Pure stamattina pensavi di truccarti e non l'hai fatto, eh?" mi dice, anche se ogni mattina io ci metto dieci minuti a truccarmi e rischio di addormentarmi ogni volta un'altra volta.
Ma rimango sveglia perchè so che poi arrivo da lei, sento la sua voce, verso il caffè nella tazza bianca e rossa e mi siedo sul divano a guardare fuori dal balcone.
Guardo l'immondizia, i vigili che passano tutta la mattina a grattare su quelle schede poi guardo lei, i suoi figli e vedo la mia famiglia, la mia casa.
Perchè un uomo incosciente mi ha detto che dentro di me si sentiva a casa. Perchè non so se se ne sia accorto e se mai lo ricorderà . E perchè "io non parlo di te, parlo d'altro".
Le nostre madri sono quasi tutte vedove ed hanno abbandonato smalti, rossetti e mascara ai funerali dei nostri padri.
Qualcuna ha deciso che adesso può smettere il lutto e ritornare allo smalto perlato perchè era già vedova da prima che io nascessi.
Delle madri, la mia è la sola che ha ancora un marito. Ma ha smesso di truccarsi da anni e vorrei proprio sapere perchè.
Forse hanno fatto un patto: si sono arrese tutte insieme al bianco così non fa paura ma forza.
Io e mia cugina siamo diverse però, non ci vogliamo arrendere: compriamo fard, terre e fondotinta.
Lei compra tutto sui toni del marrone, io dell' arancione.
Lei sa metterselo in faccia il fard, io faccio sempre due strisce sulle gote ed esco.
Lei ha gli occhi verdi ed è delicata ed io l'altro giorno compravo le sigarette e mi son tirata via un portacenere gigante.
La mattina arrivo a casa di mia cugina con dieci minuti di ritardo, gli occhi rossi, le strisce di fard e i capelli disordinati e lei mi sorride.
" Pure stamattina pensavi di truccarti e non l'hai fatto, eh?" mi dice, anche se ogni mattina io ci metto dieci minuti a truccarmi e rischio di addormentarmi ogni volta un'altra volta.
Ma rimango sveglia perchè so che poi arrivo da lei, sento la sua voce, verso il caffè nella tazza bianca e rossa e mi siedo sul divano a guardare fuori dal balcone.
Guardo l'immondizia, i vigili che passano tutta la mattina a grattare su quelle schede poi guardo lei, i suoi figli e vedo la mia famiglia, la mia casa.
Perchè un uomo incosciente mi ha detto che dentro di me si sentiva a casa. Perchè non so se se ne sia accorto e se mai lo ricorderà . E perchè "io non parlo di te, parlo d'altro".

2 commenti:
ci sono giorni in cui anche il solo leggere qualcosa come quel sentirsi a casa mi fa piangere...
buoncompleannocomunquechemisonodimenticatamannaggialamiseria!!!
Chiara
mammamia... non ne parliamo di piangere... sono diventata sentimentalissima!
grazie per gli auguri, donna, non ti preoccupare, festeggerò forevereandeveragain!
basciooo
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