
D'estate. Sudo le braccia- gli occhi- la bocca.
Un peso mi tira giù. Ogni ora mi vergogno del mio peso, delle mie braccia, della mia vita.
E poi da qualche altra parte mi amo.
Ti parlo mentre sono sola. E sento la tua voce. Sorrido e dimentico tutto il resto.
Crollo dal sonno ogni notte. Ma non mi arrendo mai.

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