15 febbraio, 2006

questo invece è solo per tittucciamia vers.pop



myspace



Si, ma anche quest'altra è per tittucciamia perchè mi sono dimenticata di dirle che mentre lei dormiva l'altro giorno, io le ho mangiato tutta l'ultima busta di poppi corni!!!!

myspace

non c'è niente da fare...sono nelle mie 48ore pop!!

myspacemyspacemyspace...perchè in fondo io sono una ragazzina pop...mooolto pop...credo ceh ci siano momenti nella vita di una donna...tipo quando ti arriva a casa il primo numero dello SHOPPING MANUAL di vogue ...in cui puoi solo fare...idiozie...ebbene facciamo idiozie...solo per quarantottore...sia chiaro...dopo queste 48tornerò austera come al mio solito... myspacemyspacemyspace

fuxiaextrapop

myspacePer esempio: perchè io non dovreimettere queste caramelline???Perchè non dovrei...Se fossi in giro a fare shopping non farei di queste cazzate mentre mangio i cornetti del mulino bianco...ma se non posso comprarlie se i negozi sono chiusi io che faccio??faccio il


www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws!!!!!Posso fare il bloggo superpop?

13 febbraio, 2006

Cosa sono i milioni se in cambio ti danno scarpe?

Non si parla di scarpa ma di borse, cinture, gonne, spille e mobili. Francesca e Nicola sono ARTISCIò.
Cosa fanno? Vanno in giro per mercatini, danno delle nuove storie e posizioni estetiche a cravate, cuscini, mobili, lampade...tutto il bello che trovano in giro lo smantellano, lo ricostruiscono e ne fanno una cosa nuova, diversa e bella, davvero bella. Io, personalmente, mi approprierei di tutto quello che fanno.
Godetevi la creazione!

09 febbraio, 2006

Fantaparlamento

Ecco, ecco cosa ci voleva.

Sapete che cosa fanno i giovani comunicatori politici? Be', la risposta è semplice: un sacco di cose!

Ma fanno anche dei geniali "giuochi".

Avete presente il fantacalcio?Ovviamente si, deve essere la risposta. Loro, i comunicatori politici, hanno pensato di applicare le regole del fantacalcio al Parlamento. Prendi i politici che vuoi, componi così una squadra di governo, e una squadra di esperti metterà i voti ai politici ogni settimana. Tutto su questo sito.

07 febbraio, 2006

rantolo, ragazzi, rantolo. v.0.1

Mi sveglio non so a che ora. Forse prima delle nove. Ma non ci giurerei.

Mario è già sveglio. E va a fare il caffè.
Anche se ho gli occhi aperti, in realtà dormo ancora, allora decido di rimanere a letto ancora un po'.

Poi decido che mi devo svegliare. Vado in cucina, stropiccio un po' la faccia di Mario e facciamo
colazione.
Vado in bagno, entro ed esco, entro ed esco, come faccio sempre.

Ma oggi lo faccio solo due volte, sono brava oggi.

Non so a che punto del mio risveglio, Mario, in questo punto insomma, mi chiede:<<Ali...tutto bene?>>.

Io non lo so, non mi sembra che vada tutto bene. Non so a cosa la mia mente stia pensando di preciso ma sono infastidita. Credo di aver fatto un brutto sogno, ma non lo so, non lo so se è vero. Mi sembra di aver sognato qualche rifiuto da qualche uomo appena conosciuto ma non c'era solo questo.

Suppongo che sia un
sogno che mi abbia messa di cattivo umore, credo sia questo, non lo so.
Fatto sta che abbiamo preso il
44, Mario ha preso il mio zaino ed io mi sono rinchiusa alla Feltrinelli ed ho comprato due libri di Leavitt. Perchè Giusy ed Umberto mi hanno detto di leggerlo. Ed io ubbidisco.
Ho rubacchiato pezzi di lettura in giro per la Feltrinelli di
Largo Argentina, ho letto tutto quello che volevo ed alla fine ho scelto Leavitt, il motivo per cui ero entrata in libreria.
Una linea retta: voglio andare alla Feltrinelli perchè mi hanno consigliato
Leavitt. Vado alla Feltrinelli ma cerco qualcos'altro. Cerco di comprare di tutto e poi me ne esco con due libri di Leavitt.
Compongo, poi scompongo e ritorno all'idea principale.

La cassiera è un po' scostante ma è una guerra persa, per lei,
oggi il mio umore è messo male.
Faccio un paio di metri: devo comprare
gomme e biglietti dell'autobus.
Decido di non
attraversare sulle strisce, lo farò più avanti.
Non c'è il semaforo dove attraverso io, compongo dei saltellini come fossero corsa e vado dal bar- tabacchi.
Il cassiere è un uomo anziano, con un lielve accento napoletano. Mi infastidisce il suo accento. Sembra debba ricordarmi che devo tornare a casa. Non voglio tornare a casa? Passate più di dodici ore io non lo so ancora.

Saluto il cassiere del bar- tabacchi, cerco le
sigarette in borsa, sono sotto Palazzo Grazioli, chiamo Mario. Dopo dieci secondi esce, con il mio zaino. Mi abbraccia forte. Io me ne vado. E sono sempre di un umore inconcepibile, nel senso che non so proprio che cazzo ho stamattina.
Prendo un pullman con su scritto
Termini. E' un 100&qualcosa.
Due suore salgono lungo Via Nazionale, poco dopo la Banca d'Italia. Una delle due deve essere latinoamericana perchè ha un accento che mi sembra lo stesso di Camila.
Lungo la strada io sono vuota di pensieri.

I soli pensieri: belle quelle
scarpe ci sono pure i saldi chissà quanto costavano & che carino quel cappottino rosa, se fossi magra lo metterei, anzi no, lo metterei comunque.
Sono arrivata a Termini mentre concludevo questo pensiero. Ho cercato i soldi del biglietto in borsa, li ho messi nella tasca destra del cappotto. Automatico:sigaretta-accendino-sigaretta-io non entro in stazione con la sigaretta accesa- ora la spengo-faccio il biglietto.

Incontro un ragazzo circa della mia età che mi chiede quaranta centesimi, io li ho come resto e glieli dò. Cerco sulla carte delle partenze il mio treno. Binario19. Quello sul quale sono già. Mi siedo, non ho voglia di andare a comprare qualcosa da mangiare. Chiamo
Raffaella, non risponde, all'improvviso compare il mio treno. Tutti quelli che un secondo fa erano fermi, corrono al treno anche se sono in anticipo di cinquanta minuti. Io finisco la sigaretta, metto due euro nel distributore e vado sul treno. Manca un quarto d'ora alla partenza, non vorrei salire sul treno ma rimanere lì a Roma a fumare. Ma ho voglia di sentire la musica, in pace. ascolto prima gli yuppie flu... first of all i trust in you more than that i love you... penso che ci sono delle parti di me che riconoscono molto da vicino questi pezzettini di testo e scrivo per venti minuti. Poi mi fermo perchè le due persone accanto a me ridono un po' troppo. Allora mi chiama Raffaella. Siamo all'inizio della campagna, non c'è il sole che passava poco prima tra Roma e me. La telefonata con Raffaella è un po' difficile. Quando non la sento più smetto di chiamarla e le mando un messaggio.
Poi dopo, dopo non so che ho fatto. Nel senso che mica mi ricordo come sono passate due ore di
treno? O era solo un'ora? Ero prima di Formia, che ho fatto? Ho letto? Ho scritto? Ho sentito la musica? Non lo so, so solo che ad un certo punto, ascoltavo i Pgr.
Non ero niente fino ad un attimo prima e all'improvviso m'illumino:

...la forza è volontà e viene giudicata per quel che fa o non fa...

...la forza è volontà e viene giudicata per quel che fa o non fa...

Appunto, per quel che fa o non fa. Meglio muoversi allora, meglio non parlare, non pensarci, fare, fare quello che devo fare e zitta.

03 febbraio, 2006

ritratto.

ritratto, assolutamente, ritratto. berlusconi davvero mi fa innervosire. perchè mi offende come persona, come donna, come italiana. è veramente offensivo. è anche fastidioso, ma il fastidio non è niente rispetto alle offese che ogni giorno, in ogni sua parola io debba, essere offesa.

scusate, forse non dovrei svegliarmi così presto, la mattina.

04 gennaio, 2006

Cervello in pappa.

Ho appena finito. Ho appena finito il racconto. Non ho più un cervello.

E a domani la rilettura definitiva.

Ho il terrore che sia un'emerita cazzata.

Ho sputtanato tutto, ho sputtanato davvero tutto.

Non ho più niente dentro, sull'argomento.

Oddio gli occhi.

Vado.

Copriletto.

Cuscini.

Cuscini.

Cuscini.

Cuscini.

Sonno.

Domani ti distruggerò, racconto mio.

Che bello, però!

Amico Fragile.

Volevo solo dirvi che stasera ho cenato in territorio nemico.

Al grido di:


Tanto per intenderci questa è un'altra parte di me, un'altro pezzo, un'altra vita.

Perchè c'è il rock. E poi il pretzel. Ed il pretzel non è il rock. E'chiaro?


03 gennaio, 2006

Pufendorf!!

Uè ma ve l'ho detto che Pufendorf è ritornato? E lo trovate su splinder!

01 gennaio, 2006

Zazuela!Zazuela!A-E-I-O-U-Y!

Negli ultimi anni della mia vita ho avuto la febbre alemeno una volta all'anno... ma mai così!!
Sono sempre state febbri nervose ma quest'anno, quest'anno, quest'anno...che fabbre ragazzi!!!
Il mio termometro non toccava le barrette superiori al 38 da un decennio almeno!!
Incredibile!!
Alcune volte mi sorprendo da sola, mi sono beccata l'influenza a Capodanno!!
Ma la cosa più assurda è che non ho neanche avuto la mia solita crisi isterica da ultimo dell'anno(che consiste nel piangere dalle 18.30 circa del 31/12 alle 02.00 circa dell'1/01).
Alle volte mi terrorizzo... Starò forse diventando una persona sana, quasi adulta, sana, ripeto? Starò forse abbandonando le somatizzazioni, le crisi di pianto e le sindromi dell'abbandono? Starò forse diventando davvero strana, adesso?
Mi stupisco da sola, ma, a dire la verità, non mi interessa molto pormi tutte queste domande nè rispondervi.
Sono qui, bevo il mio spumante rigorosamente brut, rigorosamente da sola, e faccio una cosa bella: mi godo tutto questo.

E appena ne ho voglia vado di là, saluto i miei e vado a dormire, ma solo dopo aver goduto di tutto questo, s'intende.
Insomma, Buon Anno a tutti.


p.s. vi sconvolgerò, ma ho il sentore che il mio anno stia iniziando bene, ma non diciamolo in giro, potrei sbagliarmi...baciuzz...

28 dicembre, 2005

Io non mi faccio capace!

Ogni giorno sono triste. Ogni giorno c'è qualcosa dentro di me che vuole uscire e farmi capire che sono triste.

Ogni giorno, spesso. E odio questa malinconia.

Poi vedo gli amici, parlo al telefono, piano, piano mi si colmano queste cose qui che mi crescono e mi tagliano la gola. E non ci voglio sguazzare, non voglio proprio, questo senso di continua malinconia, si, di malinconia, non cerca di riportarmi a niente, malinconia senza un altrove da ricordare e da cercare, come è possibile?

Ma poi c'è tutto il resto della mia vita che si muove, va avanti, si unisce alle altre cose e questa cosa alla gola si attenua. E' bello, ma ogni giorno io non mi faccio capace.

26 dicembre, 2005

Andammo in Mozambico e ci sbucciammo un dito.

Il mio caro amico Cocozziello è andato in Africa!
Mentre lavorava e guardava le ferite che alcuni bambini riportavano sulla propria pelle si è imbattuto in un fattaccio.

Il fattaccio è un traffico di rifiuti tossici che pullulano sotto la bidonville di Maputo.
Vi linko il bloggo di Fafi che riporta un brano- sintesi scritto da Emanuele.



Lo sai che cosa c'è di nuovo?

C'è che vorrei scrivere per venti minuti ogni giorno e scrivere di quello che c'è stato di buono in te.
Lo vorrei fare adesso che sei un coglione con me.
Lo voglio fare perchè tu hai mandato tutto a puttana, non io, e non sono io quella che ha pensato di distruggere tutto. E non sono io quella che si incazza di tutto e di tutti. E la voglio dire una cosa, non sono io quella che ha mandato tutto a puttana e allora non voglio mandare a puttana quello che di buono c'è stato in questi anni.
Allora mi faccio una promessa, un pensiero gentile, per te, ogni giorno, per non sentire che ho sbagliato tutto, per finire, piano, piano, ma non troppo piano di sentire che questa cosa che ho qui nella gola sei tu.
Dai piedi sei passato per tutto il corpo ed adesso sei nella gola.
Il Natale l'ho sempre passato con te ed adesso no, lo passo con questa cosa che ho qui nella gola, questa cosa che sei tu.
Ma, vedi, non sei più niente solo un fastidio, solo una cosa che non ho detto, un puntiglio che mi sono presa, niente non sei più niente.
Assomiglia ad una nausea, assomigli a qualcosa che sputerò fuori, vedi, tutto questo è solo un prurito.
E finalmente a me va bene così.

13 dicembre, 2005

annarella

Ripensavo alla sofferenza, all'assenza, ripensavo a quando le persone tornano, facendo finta che niente sia mai cambiato.
Ogni volta che sei tornato, amore, era come se non fosse successo niente in tutto il tempo che è solo quello spazio che si è infilato tra di noi.
Ecco, l'ultima volta che sei tornato, era questa, amore, la poesia che stavo leggendo, poi, sei tornato e tutto ha fatto un po' più male.

Apro la sigaretta
come fosse una foglia di tabacco
e aspiro avidamente
l'assenza della tua vita.
E' così bello sentirti fuori,
desideroso di vedermi
e non mai ascoltato.
Sono crudele, lo so,
ma il gergo dei poeti è questo:
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio.

Alda Merini, Ballate non pagate.

11 dicembre, 2005

uh!che bello!!

Da almeno un mese, qualsiasi giornale io apra (da La Repubblica a Vogue) mi parla della Triennale di Torino. Ma la cosa che attira la mia attenzione è un'opera di Takashi Murakami che è lì esposta. Ci sbavo sopra non ci posso fare niente. La cosa ancora più bella è che passeggiando per il web ho visitato il sito della Artificial Gallery che è una galleria on line di opere di vari artisti, codesto sito mi è piaciuto abbastanza!!

baciuzzi & baciuzzi.......................................................................... !!!!!



p.s. mi è sembrato carino anche questo di sito!!

03 dicembre, 2005

ragioniamoci su...

Ebbene, il mio blog esiste da un po' ed adesso ho bisogno di ragionare per iscritto sulle sue ragioni.

Voglio scrivere i fatti miei?

Si, ma entro un certo margine, perchè in fondo per scrivere la verità sono abbastanza sfornita di tecnica e di poeticità ed anche perchè in fondo, non lo mostro realmente ma, io, sono una ragazza riservata...

Non voglio scrivere i fatti miei?

Be' un po'si, perchè così posso usufruire delle mie semplici abilità senza trovare per forza una forma più appropriata o in qualche modo giusta...

...ma la passione? Dove rimane la passione? Io ho bisogno di passione!!!

La passione..me ne sono fatta portare via una gran parte quindi, dato che il mio fine ed il mio inizio è scrivere, nella vita,della vita, sulla vita, allora se tutto questo vuole dire scrivere io sono tutto questo.

Puttanate e depressioni, cazzatelle e solitudini.

Posso fare altrimenti? Se la mia vita mi ha chiamata, posso fare altrimenti?

Non credo di potermi più permettere di tornare indietro,no, non credo proprio di potermelo permettere.

E, dato che, come sopra, il mio fine ed il mio inizio è scrivere...ebbene, lo farò!!



n.b. il mio fine, il mio inizio, sì è scrivere, ma scrivere di me, sarebbe l'unica cosa coraggiosa che dovrei prendermi la libertà di fare.

01 dicembre, 2005

uà è troppo bellillolo!!

Ieri stavo leggendo XL nella sezione in cui si presentavano i nuovi giochi. Da premetterre che l'unico gioco a cui io abbia mai giocato è stato tetris, ovviamente oltre ai Sims, ma ieri ho visto una cosa carinissima. Una palla che raccatta tutte le monnezze a partire da una stanza di una casa fino alla strada. In realtà non è proprio così. Il signore degli universi beve un po' troppo ed elinina tutti gli astri allora decide di mandare il figlio a raccattare il necessario per riformarle. Lui prende una palla che attrae a sè tutti gli oggetti e comincia a raccattarli da una stanza fino in mezzo alla strada etc...etc...Ma questo gioco, ha una grafica troppo carina, esce a febbraio e io già lo voglio possedere. Si chiama We love Katamari. Assolutamente, devo averlo, e se non quello, almeno The Movies per favore!!!Scusate, ma sono schiava della pubblicità!

27 novembre, 2005

inside me three times

C'è qualcosa dentro di me che ha sbagliato e non ha limiti C'è qualcosa dentro di te che ha sbagliato e ci rende simili e un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dagli incubi un bacio è sporco lo sa come un miliardo di uomini vieni a fare un giro dentro di me o questo fuoco si consumerà da se e se una vita finisce qua quest'altra vita presto comincerà. Nel tuo letto la novità è fare a pezzi l'anima ma la violenza della stabilità è un modo di morire a metà e un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dai demoni e c'è qualcosa che è dentro di noi che è sbagliato e ci rende simili un bacio è sporco lo sa come un milione di anime e se una vita finisce qua quest'altra vita presto comincerà sò che puoi gettarmi via ma ciò che vuoi lo voglio anche io è troppo troppo presto ormai le tue labbra sono nude sai che è solo il tempo a rivelare la stagione vieni a fare un giro dentro di e o questo fuoco si consumerà da se un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dagli incubi un bacio è sporco lo sa come un miliardo di uomini un bacio è sporco lo sai tu hai qualcosa dentro di te che hai sbagliato e ci rende simili C'è qualcosa di nuovo per te è sbagliato perchè nn ha limiti e anche tu hai qualcosa per me è sbagliato ma ci rende simili è sbagliato ma ci rende simili è sbagliato ma ci rende simili.

Afterhours

sono talmente annoiata....

sono talmente annoiata che questa settimana è durata quindici giorni!!!