16 gennaio, 2007

tempo


Non ero lucida da molto tempo. Non pagavo la sorte da molto tempo. Non sognavo la vita che vorrei da molto tempo. Leggo Carver e mi regala un nuovo contatto con la realtà, fatto del mio silenzio mattutino, di una vita di cui ho già letto, ma che ora posso guardare, capire, cercare. Dicono tutti che scrivo cose tristi. Ma io non ricordo mai quello che ho scritto. Non ricordo mai, so solo che in questa vita c'è una possibilità e questo mi basta ad essere felice. Mi sto impegnando un po' di più, ci sto provando ogni giorno di più. Mi può bastare questo. Sto diventando quello che volevo.
Tutto nelle mie mani.