03 marzo, 2007


Sei stato dentro me. La tua voce mi ha chiamata e riportata alla realtà. Il suono che mi riporta a casa, nella mia camera. Nella mia casa. Non c'è niente di più bello del tuo corpo per tornare a casa.
Ma, tornare a casa, senza il tuo respiro, tornare a casa senza il tuo odore. I tuoi rumori adesso sono ricordo, affetto e solo piacere. Mani bocca corpo lingua fianchi mani. Non sei tu. La cosa più bella che potesse capitarmi.

3 commenti:

blimunda ha detto...

eeeeeee..oooooooo....
brutte, brutte voci, brutte..!

Anonimo ha detto...

ripeto: poesia poesia poesia poesia

umbs

Alinola ha detto...

umbs!!!!ti adoro!!