20 aprile, 2006

finalmente ho trovato il modo!
















finalmente ho trovato il modo di fare quello che voglio fare: scrivere, serenamente, liberamente e pubblicamente. Questo è il modo, passo tutto il tempo a scrivere, non faccio altro che scrivere, mi basta farlo serenamente ed è quello che mi basta, semplicemente, scrivere.

19 aprile, 2006

all'internet!


















isolata dal mondo, posso accedere alla mia vita multimediale solo da un dannato internet point. sono sola, senza commenti e senza aggiornamenti stabili, almeno posso usare firefox qui...ed è già tanto.
ora torno a casa, aggiornerò tutto il più presto possibile

17 aprile, 2006

pasquettatranquilla.













a casa, casatiello, vino e cannelloni. sento evil degli interpol. la pace è dentro me ed il resto dietro di me. vacanza, sono in vacanza. per due giorni, ma è comunque vacanza.

14 aprile, 2006

Disfatta multimediale!!















Ebbene, il mio pc mi odia. Mi si è infilato un cavallo di troia tra i files, sono disperata e neanche il log in posso fare per accedere ai miei blog.
La tristezza regna sovrana e così scrivo, scrivo scrivo. Ossessivamente trascrivo per un esercizio le mie conversazioni telefoniche elettorali...chissà come finirà...pretendo una telefonata dal premier che attesti la sua resa!

La mia prima terza volta.













Ecco, il mio nuovo spazio.
Mi sento imbarazzata ad abbandonare liggiù (si lo so, non si può parlare di un effettivo spazio in questo non-posto) il mio vecchio blog, quello che mi ha portato dopo un anno qui, in questa vita nuova, serena e felice. Allora, per non sentire troppo il distacco, per tenere ancora un po' con me il cordone ombelicale, porterò un po' di post qui con me, perchè mi manca un po' quello che ho lasciato, la vita che ho lasciato lì, ma questo è un posto nuovo ed un nuovo modo per me. Amerò anche questa cosa che sto facendo come tutte le altre.
Lo so, non è un passo così grande da fare, ma è questo, un posto nuovo per me.

04 aprile, 2006

sono un coglione


Ebbene, il premier Berlusconi, oggi, ha dato il meglio di se'. Quando l aproposta di abbattere l'ici sembra troppo arriva un'altra affermazione che riesce a strabiliare noi tutti ancora di più:"Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi". E soprattutto contro i suoi!!!. Testuali parole!!!


Crede che non saremmo così COGLIONI da votare a sinistra??? Be' dimostriamogli che ha torto!!!Noi siamo coglioni!!!Ed orgogliosi di esserlo

TUTTI ALLE 20 in queste piazze:
Firenze, piazza della signoria
Napoli, piazza dei martiri
Siena, piazza del campo
Bari, piazza umberto
Milano, piazza duomo
Torino, piazza castello
Bologna, piazza maggiore
Palermo, davanti al teatro massimo
MUNIRSI DI COPPIE DI PALLONCINI GONFIATI!!!!!

Per maggiori informazioni rivolgersi al sito Sono un coglione.splinder.com!!!Ducento contatti al secondo, siamo coglioni, siamo tanti!!!

13 marzo, 2006

matchpoint. v.0.1


qual'è la cosa che mi è piaciuta di più di matchpoint? è che lungo tutto il film sono raccontati i giusti motivi delle azioni di ognuno. non sembrano esserci giudizi di valore( se non fosse per il fatto che tutto deve avere una soluzione drammatica e che tutto deve avere come base una fottuttissima fortuna)e non c'è niente da fare. i motivi di ognuno ci sono, non c'è niente da fare. è tutto uguale. davvero, ognuno ha i suoi buoni motivi.

15 febbraio, 2006

Sono una donnina...così piccolina...

myspaceE' cusì carrrrino il ranichieto che nun ce l'ho fatta anonbmettermelo sul bloggo...sono una piccola donna...ho il ciclo...è passato san valentino...sono ancora viva...è cussì carrrrrino questo rrranochietto!!!bacini bacini ranoccchiettolinolinolo!!

ma tu ci pensi?

myspacemyspacemyspacemyspace...perchè poi, se ci pensi, amore mio ,noi non abbiamo mai fatto l'amore...e se ci pensi fottutissimo unico amore che io abbia mai avuto siamo stati tanto stronzi, ma davvero stronzi...infatti amore mio...se ci pensi tutto è stato solo un'enorme idiozia...

myspacemyspacemyspace


..ed io così non so proprio a che pensare...


myspace


anzi...ad una cosa io riesco a pensare....che...


myspace

myspace

myspace


e spongi? e spongi?

myspace

E spongi poi dove lo mettiamo??anche spongi è tanto carrrino...

...gggiuro!!ggiuro che dura anche meno di 48ore...lo gggiuro!!!

myspaceDai che fa...sono carini sempre i muppets...sono tanto carrrrinnnnniiii!!!

questo invece è solo per tittucciamia vers.pop



myspace



Si, ma anche quest'altra è per tittucciamia perchè mi sono dimenticata di dirle che mentre lei dormiva l'altro giorno, io le ho mangiato tutta l'ultima busta di poppi corni!!!!

myspace

non c'è niente da fare...sono nelle mie 48ore pop!!

myspacemyspacemyspace...perchè in fondo io sono una ragazzina pop...mooolto pop...credo ceh ci siano momenti nella vita di una donna...tipo quando ti arriva a casa il primo numero dello SHOPPING MANUAL di vogue ...in cui puoi solo fare...idiozie...ebbene facciamo idiozie...solo per quarantottore...sia chiaro...dopo queste 48tornerò austera come al mio solito... myspacemyspacemyspace

fuxiaextrapop

myspacePer esempio: perchè io non dovreimettere queste caramelline???Perchè non dovrei...Se fossi in giro a fare shopping non farei di queste cazzate mentre mangio i cornetti del mulino bianco...ma se non posso comprarlie se i negozi sono chiusi io che faccio??faccio il


www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws!!!!!Posso fare il bloggo superpop?

13 febbraio, 2006

Cosa sono i milioni se in cambio ti danno scarpe?

Non si parla di scarpa ma di borse, cinture, gonne, spille e mobili. Francesca e Nicola sono ARTISCIò.
Cosa fanno? Vanno in giro per mercatini, danno delle nuove storie e posizioni estetiche a cravate, cuscini, mobili, lampade...tutto il bello che trovano in giro lo smantellano, lo ricostruiscono e ne fanno una cosa nuova, diversa e bella, davvero bella. Io, personalmente, mi approprierei di tutto quello che fanno.
Godetevi la creazione!

09 febbraio, 2006

Fantaparlamento

Ecco, ecco cosa ci voleva.

Sapete che cosa fanno i giovani comunicatori politici? Be', la risposta è semplice: un sacco di cose!

Ma fanno anche dei geniali "giuochi".

Avete presente il fantacalcio?Ovviamente si, deve essere la risposta. Loro, i comunicatori politici, hanno pensato di applicare le regole del fantacalcio al Parlamento. Prendi i politici che vuoi, componi così una squadra di governo, e una squadra di esperti metterà i voti ai politici ogni settimana. Tutto su questo sito.

07 febbraio, 2006

rantolo, ragazzi, rantolo. v.0.1

Mi sveglio non so a che ora. Forse prima delle nove. Ma non ci giurerei.

Mario è già sveglio. E va a fare il caffè.
Anche se ho gli occhi aperti, in realtà dormo ancora, allora decido di rimanere a letto ancora un po'.

Poi decido che mi devo svegliare. Vado in cucina, stropiccio un po' la faccia di Mario e facciamo
colazione.
Vado in bagno, entro ed esco, entro ed esco, come faccio sempre.

Ma oggi lo faccio solo due volte, sono brava oggi.

Non so a che punto del mio risveglio, Mario, in questo punto insomma, mi chiede:<<Ali...tutto bene?>>.

Io non lo so, non mi sembra che vada tutto bene. Non so a cosa la mia mente stia pensando di preciso ma sono infastidita. Credo di aver fatto un brutto sogno, ma non lo so, non lo so se è vero. Mi sembra di aver sognato qualche rifiuto da qualche uomo appena conosciuto ma non c'era solo questo.

Suppongo che sia un
sogno che mi abbia messa di cattivo umore, credo sia questo, non lo so.
Fatto sta che abbiamo preso il
44, Mario ha preso il mio zaino ed io mi sono rinchiusa alla Feltrinelli ed ho comprato due libri di Leavitt. Perchè Giusy ed Umberto mi hanno detto di leggerlo. Ed io ubbidisco.
Ho rubacchiato pezzi di lettura in giro per la Feltrinelli di
Largo Argentina, ho letto tutto quello che volevo ed alla fine ho scelto Leavitt, il motivo per cui ero entrata in libreria.
Una linea retta: voglio andare alla Feltrinelli perchè mi hanno consigliato
Leavitt. Vado alla Feltrinelli ma cerco qualcos'altro. Cerco di comprare di tutto e poi me ne esco con due libri di Leavitt.
Compongo, poi scompongo e ritorno all'idea principale.

La cassiera è un po' scostante ma è una guerra persa, per lei,
oggi il mio umore è messo male.
Faccio un paio di metri: devo comprare
gomme e biglietti dell'autobus.
Decido di non
attraversare sulle strisce, lo farò più avanti.
Non c'è il semaforo dove attraverso io, compongo dei saltellini come fossero corsa e vado dal bar- tabacchi.
Il cassiere è un uomo anziano, con un lielve accento napoletano. Mi infastidisce il suo accento. Sembra debba ricordarmi che devo tornare a casa. Non voglio tornare a casa? Passate più di dodici ore io non lo so ancora.

Saluto il cassiere del bar- tabacchi, cerco le
sigarette in borsa, sono sotto Palazzo Grazioli, chiamo Mario. Dopo dieci secondi esce, con il mio zaino. Mi abbraccia forte. Io me ne vado. E sono sempre di un umore inconcepibile, nel senso che non so proprio che cazzo ho stamattina.
Prendo un pullman con su scritto
Termini. E' un 100&qualcosa.
Due suore salgono lungo Via Nazionale, poco dopo la Banca d'Italia. Una delle due deve essere latinoamericana perchè ha un accento che mi sembra lo stesso di Camila.
Lungo la strada io sono vuota di pensieri.

I soli pensieri: belle quelle
scarpe ci sono pure i saldi chissà quanto costavano & che carino quel cappottino rosa, se fossi magra lo metterei, anzi no, lo metterei comunque.
Sono arrivata a Termini mentre concludevo questo pensiero. Ho cercato i soldi del biglietto in borsa, li ho messi nella tasca destra del cappotto. Automatico:sigaretta-accendino-sigaretta-io non entro in stazione con la sigaretta accesa- ora la spengo-faccio il biglietto.

Incontro un ragazzo circa della mia età che mi chiede quaranta centesimi, io li ho come resto e glieli dò. Cerco sulla carte delle partenze il mio treno. Binario19. Quello sul quale sono già. Mi siedo, non ho voglia di andare a comprare qualcosa da mangiare. Chiamo
Raffaella, non risponde, all'improvviso compare il mio treno. Tutti quelli che un secondo fa erano fermi, corrono al treno anche se sono in anticipo di cinquanta minuti. Io finisco la sigaretta, metto due euro nel distributore e vado sul treno. Manca un quarto d'ora alla partenza, non vorrei salire sul treno ma rimanere lì a Roma a fumare. Ma ho voglia di sentire la musica, in pace. ascolto prima gli yuppie flu... first of all i trust in you more than that i love you... penso che ci sono delle parti di me che riconoscono molto da vicino questi pezzettini di testo e scrivo per venti minuti. Poi mi fermo perchè le due persone accanto a me ridono un po' troppo. Allora mi chiama Raffaella. Siamo all'inizio della campagna, non c'è il sole che passava poco prima tra Roma e me. La telefonata con Raffaella è un po' difficile. Quando non la sento più smetto di chiamarla e le mando un messaggio.
Poi dopo, dopo non so che ho fatto. Nel senso che mica mi ricordo come sono passate due ore di
treno? O era solo un'ora? Ero prima di Formia, che ho fatto? Ho letto? Ho scritto? Ho sentito la musica? Non lo so, so solo che ad un certo punto, ascoltavo i Pgr.
Non ero niente fino ad un attimo prima e all'improvviso m'illumino:

...la forza è volontà e viene giudicata per quel che fa o non fa...

...la forza è volontà e viene giudicata per quel che fa o non fa...

Appunto, per quel che fa o non fa. Meglio muoversi allora, meglio non parlare, non pensarci, fare, fare quello che devo fare e zitta.

03 febbraio, 2006

ritratto.

ritratto, assolutamente, ritratto. berlusconi davvero mi fa innervosire. perchè mi offende come persona, come donna, come italiana. è veramente offensivo. è anche fastidioso, ma il fastidio non è niente rispetto alle offese che ogni giorno, in ogni sua parola io debba, essere offesa.

scusate, forse non dovrei svegliarmi così presto, la mattina.

04 gennaio, 2006

Cervello in pappa.

Ho appena finito. Ho appena finito il racconto. Non ho più un cervello.

E a domani la rilettura definitiva.

Ho il terrore che sia un'emerita cazzata.

Ho sputtanato tutto, ho sputtanato davvero tutto.

Non ho più niente dentro, sull'argomento.

Oddio gli occhi.

Vado.

Copriletto.

Cuscini.

Cuscini.

Cuscini.

Cuscini.

Sonno.

Domani ti distruggerò, racconto mio.

Che bello, però!

Amico Fragile.

Volevo solo dirvi che stasera ho cenato in territorio nemico.

Al grido di:


Tanto per intenderci questa è un'altra parte di me, un'altro pezzo, un'altra vita.

Perchè c'è il rock. E poi il pretzel. Ed il pretzel non è il rock. E'chiaro?


03 gennaio, 2006

Pufendorf!!

Uè ma ve l'ho detto che Pufendorf è ritornato? E lo trovate su splinder!

01 gennaio, 2006

Zazuela!Zazuela!A-E-I-O-U-Y!

Negli ultimi anni della mia vita ho avuto la febbre alemeno una volta all'anno... ma mai così!!
Sono sempre state febbri nervose ma quest'anno, quest'anno, quest'anno...che fabbre ragazzi!!!
Il mio termometro non toccava le barrette superiori al 38 da un decennio almeno!!
Incredibile!!
Alcune volte mi sorprendo da sola, mi sono beccata l'influenza a Capodanno!!
Ma la cosa più assurda è che non ho neanche avuto la mia solita crisi isterica da ultimo dell'anno(che consiste nel piangere dalle 18.30 circa del 31/12 alle 02.00 circa dell'1/01).
Alle volte mi terrorizzo... Starò forse diventando una persona sana, quasi adulta, sana, ripeto? Starò forse abbandonando le somatizzazioni, le crisi di pianto e le sindromi dell'abbandono? Starò forse diventando davvero strana, adesso?
Mi stupisco da sola, ma, a dire la verità, non mi interessa molto pormi tutte queste domande nè rispondervi.
Sono qui, bevo il mio spumante rigorosamente brut, rigorosamente da sola, e faccio una cosa bella: mi godo tutto questo.

E appena ne ho voglia vado di là, saluto i miei e vado a dormire, ma solo dopo aver goduto di tutto questo, s'intende.
Insomma, Buon Anno a tutti.


p.s. vi sconvolgerò, ma ho il sentore che il mio anno stia iniziando bene, ma non diciamolo in giro, potrei sbagliarmi...baciuzz...

28 dicembre, 2005

Io non mi faccio capace!

Ogni giorno sono triste. Ogni giorno c'è qualcosa dentro di me che vuole uscire e farmi capire che sono triste.

Ogni giorno, spesso. E odio questa malinconia.

Poi vedo gli amici, parlo al telefono, piano, piano mi si colmano queste cose qui che mi crescono e mi tagliano la gola. E non ci voglio sguazzare, non voglio proprio, questo senso di continua malinconia, si, di malinconia, non cerca di riportarmi a niente, malinconia senza un altrove da ricordare e da cercare, come è possibile?

Ma poi c'è tutto il resto della mia vita che si muove, va avanti, si unisce alle altre cose e questa cosa alla gola si attenua. E' bello, ma ogni giorno io non mi faccio capace.

26 dicembre, 2005

Andammo in Mozambico e ci sbucciammo un dito.

Il mio caro amico Cocozziello è andato in Africa!
Mentre lavorava e guardava le ferite che alcuni bambini riportavano sulla propria pelle si è imbattuto in un fattaccio.

Il fattaccio è un traffico di rifiuti tossici che pullulano sotto la bidonville di Maputo.
Vi linko il bloggo di Fafi che riporta un brano- sintesi scritto da Emanuele.



Lo sai che cosa c'è di nuovo?

C'è che vorrei scrivere per venti minuti ogni giorno e scrivere di quello che c'è stato di buono in te.
Lo vorrei fare adesso che sei un coglione con me.
Lo voglio fare perchè tu hai mandato tutto a puttana, non io, e non sono io quella che ha pensato di distruggere tutto. E non sono io quella che si incazza di tutto e di tutti. E la voglio dire una cosa, non sono io quella che ha mandato tutto a puttana e allora non voglio mandare a puttana quello che di buono c'è stato in questi anni.
Allora mi faccio una promessa, un pensiero gentile, per te, ogni giorno, per non sentire che ho sbagliato tutto, per finire, piano, piano, ma non troppo piano di sentire che questa cosa che ho qui nella gola sei tu.
Dai piedi sei passato per tutto il corpo ed adesso sei nella gola.
Il Natale l'ho sempre passato con te ed adesso no, lo passo con questa cosa che ho qui nella gola, questa cosa che sei tu.
Ma, vedi, non sei più niente solo un fastidio, solo una cosa che non ho detto, un puntiglio che mi sono presa, niente non sei più niente.
Assomiglia ad una nausea, assomigli a qualcosa che sputerò fuori, vedi, tutto questo è solo un prurito.
E finalmente a me va bene così.

13 dicembre, 2005

annarella

Ripensavo alla sofferenza, all'assenza, ripensavo a quando le persone tornano, facendo finta che niente sia mai cambiato.
Ogni volta che sei tornato, amore, era come se non fosse successo niente in tutto il tempo che è solo quello spazio che si è infilato tra di noi.
Ecco, l'ultima volta che sei tornato, era questa, amore, la poesia che stavo leggendo, poi, sei tornato e tutto ha fatto un po' più male.

Apro la sigaretta
come fosse una foglia di tabacco
e aspiro avidamente
l'assenza della tua vita.
E' così bello sentirti fuori,
desideroso di vedermi
e non mai ascoltato.
Sono crudele, lo so,
ma il gergo dei poeti è questo:
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio.

Alda Merini, Ballate non pagate.

11 dicembre, 2005

uh!che bello!!

Da almeno un mese, qualsiasi giornale io apra (da La Repubblica a Vogue) mi parla della Triennale di Torino. Ma la cosa che attira la mia attenzione è un'opera di Takashi Murakami che è lì esposta. Ci sbavo sopra non ci posso fare niente. La cosa ancora più bella è che passeggiando per il web ho visitato il sito della Artificial Gallery che è una galleria on line di opere di vari artisti, codesto sito mi è piaciuto abbastanza!!

baciuzzi & baciuzzi.......................................................................... !!!!!



p.s. mi è sembrato carino anche questo di sito!!

03 dicembre, 2005

ragioniamoci su...

Ebbene, il mio blog esiste da un po' ed adesso ho bisogno di ragionare per iscritto sulle sue ragioni.

Voglio scrivere i fatti miei?

Si, ma entro un certo margine, perchè in fondo per scrivere la verità sono abbastanza sfornita di tecnica e di poeticità ed anche perchè in fondo, non lo mostro realmente ma, io, sono una ragazza riservata...

Non voglio scrivere i fatti miei?

Be' un po'si, perchè così posso usufruire delle mie semplici abilità senza trovare per forza una forma più appropriata o in qualche modo giusta...

...ma la passione? Dove rimane la passione? Io ho bisogno di passione!!!

La passione..me ne sono fatta portare via una gran parte quindi, dato che il mio fine ed il mio inizio è scrivere, nella vita,della vita, sulla vita, allora se tutto questo vuole dire scrivere io sono tutto questo.

Puttanate e depressioni, cazzatelle e solitudini.

Posso fare altrimenti? Se la mia vita mi ha chiamata, posso fare altrimenti?

Non credo di potermi più permettere di tornare indietro,no, non credo proprio di potermelo permettere.

E, dato che, come sopra, il mio fine ed il mio inizio è scrivere...ebbene, lo farò!!



n.b. il mio fine, il mio inizio, sì è scrivere, ma scrivere di me, sarebbe l'unica cosa coraggiosa che dovrei prendermi la libertà di fare.

01 dicembre, 2005

uà è troppo bellillolo!!

Ieri stavo leggendo XL nella sezione in cui si presentavano i nuovi giochi. Da premetterre che l'unico gioco a cui io abbia mai giocato è stato tetris, ovviamente oltre ai Sims, ma ieri ho visto una cosa carinissima. Una palla che raccatta tutte le monnezze a partire da una stanza di una casa fino alla strada. In realtà non è proprio così. Il signore degli universi beve un po' troppo ed elinina tutti gli astri allora decide di mandare il figlio a raccattare il necessario per riformarle. Lui prende una palla che attrae a sè tutti gli oggetti e comincia a raccattarli da una stanza fino in mezzo alla strada etc...etc...Ma questo gioco, ha una grafica troppo carina, esce a febbraio e io già lo voglio possedere. Si chiama We love Katamari. Assolutamente, devo averlo, e se non quello, almeno The Movies per favore!!!Scusate, ma sono schiava della pubblicità!

27 novembre, 2005

inside me three times

C'è qualcosa dentro di me che ha sbagliato e non ha limiti C'è qualcosa dentro di te che ha sbagliato e ci rende simili e un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dagli incubi un bacio è sporco lo sa come un miliardo di uomini vieni a fare un giro dentro di me o questo fuoco si consumerà da se e se una vita finisce qua quest'altra vita presto comincerà. Nel tuo letto la novità è fare a pezzi l'anima ma la violenza della stabilità è un modo di morire a metà e un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dai demoni e c'è qualcosa che è dentro di noi che è sbagliato e ci rende simili un bacio è sporco lo sa come un milione di anime e se una vita finisce qua quest'altra vita presto comincerà sò che puoi gettarmi via ma ciò che vuoi lo voglio anche io è troppo troppo presto ormai le tue labbra sono nude sai che è solo il tempo a rivelare la stagione vieni a fare un giro dentro di e o questo fuoco si consumerà da se un bacio è sporco lo sa spogliarmi il cuore dagli incubi un bacio è sporco lo sa come un miliardo di uomini un bacio è sporco lo sai tu hai qualcosa dentro di te che hai sbagliato e ci rende simili C'è qualcosa di nuovo per te è sbagliato perchè nn ha limiti e anche tu hai qualcosa per me è sbagliato ma ci rende simili è sbagliato ma ci rende simili è sbagliato ma ci rende simili.

Afterhours

sono talmente annoiata....

sono talmente annoiata che questa settimana è durata quindici giorni!!!

24 novembre, 2005

che umiliazione....

dopo il commento di umbertacchios al mio precedente post posso solo chiudermi in un silenzio omertoso di una donna che non è niente rispetto alla grande arte della maestra de vita Raffaella Carrà...mi perdoni, signora Raffaella!

Ah, quanta maestitia nella mia vita!

23 novembre, 2005

l'unico pensiero è aribartarse.

Posso confessarlo? Lo faccio, lo faccio, ebbene, lo confesso, la tristeza si è impossessata di me, mi occupa il corpo e tutto quello che ci sta attorno e perciò vi confesso come va a finire.


O faccio una delle poche cose sensate che posso in questi momenti.

Metto la samba.

Lo confesso, si, metto la samba.

Non ho tempo da perdere con depressioni varie e pensieri conditi alla saudagi, quindi, dato che sono incapace di applicare il mediaplayer al blog vi metto solo il testo della canzone che sento quando non ho tempo neanche per sentirmi un disco intero di samba.

E' Tiro ao Alvaro di Adoniran Barbosa e Oswaldo Moles

De tanto levar frechada do teu olhar
Meu peito até parece, sabe o que?
Táubua de tiro ao álvaro, não tem mais onde furar

Teu olhar mata mais do que bala de carabina
Que veneno estriquinina
Que peixeira de baiano
Teu olhar mata mais
Que atropelamento de automóver
Mata mais que bala de revórver



In realtà proprio questa canzone dovrebbe deprimermi ancora di più, ma invece no, no, no mi deprime, mi fa vivere una volta di più.


21 novembre, 2005

Posso dire solo una parola:JACUZZI!!!

Non ci sono cose da dire, fatti da raccontare ci sono solo le immagini: JACUZZI IS IN THE AIR!!

16 novembre, 2005

provenienza geografica.

Sono di Pozzuoli.

Una "cittadina" che ha datto i natali all'alfabeto con il quale noi ora scriviamo, un luogo in cui gli antichi romani andavano in vacanza (eddaggglie co li antichi romani!) .
Pozzuoli era stata scelta da Roma come suo porto, porto dal quale colui che dalla Chiesa viene indicato come S.Paolo aveva diffuso il cristianesimo (con tutto il bene ed il male che ne è derivato).

A Pozzuoli c'è anche una Solfatara che, diciamocelo, non è che sia un'attrazione particolare della città ma, capita,che inizi a diffondere per la città il suo caratteristico odore di zolfo e allora chi vive a Pozzuoli si ricorda che esiste. Chi non vive a Pozzuoli dice semplicemente e banalmente che puzza. Una bellissima descrizone e spiegazione di quello che la Solfatara può rappresentare per una persona che ama la sua terra è stata fatta da Michele Sovente, un uomo, un poeta che con la sua arte è riuscito a spiegare molte cose della sua terra...(alcune poesie si possono trovare su questo sito ).

A Pozzuoli, poi, c'è pure il bradisismo. La terra sale e scende, sale e scende, e i segni si vedono tutti, ci sono tutti i segni del livello del mare (in realtà dovrebbe essere il livello della terra...). L'ultima volta, il bradisismo ha spazzato via un'intero quartiere popolare, a picco sul mare, bellissimo, il Rione Terra, costruito in tempi antichissimi. Il bradisismo ha negato la propria città ad un numero di cittadini che dopo, non ha potuto più vivere nell'ambiente che aveva sempre percepito come casa. Ora lo si sta ricostruendo, ma ci si può entrate solo la domenica.
A Pozzuoli, nella piazza, di fronte alle rovine del Tempio di Serapide, c'è la statua dedicata ad un anarchico, io mi sono chiesta sempre perchè, ma poi ripenso a tutte le fabbriche che ci sono state da sempre e mi do una spiegazione anche se solo superficiale. Le stesse fabbriche che, fornendo un lavoro alla gran parte dei suoi cittadini, hanno fatto sì che la camorra si diffondesse solo durante gli anni Ottanta. Ed hanno comportato una serie di morti- causa amianto, sto parlando della Sofer, dove per un breve periodo era stato anche spostato il mercato del pesce... sarà finito ormai l'amianto, no?- abbastanza copiosa.
Oltre a questo c'è: la camorra, un ristorante ogni tre metri (infatti ci sono molte più persone che vengono a mangiare che a guardarsi i monumenti...), un mortorio di coscienza pubblica.

Dopo aver scritto tutto ciò posso solo fornire il sito di Oltre l'Averno, un'associazione. Le persone che ne fanno parte, prima di tutto, amano la propria città come se fosse una propria madre e da oltre dieci anni fanno di tutto per riportare a Pozzuoli quella dignità che le è stata più volte sottratta.

13 novembre, 2005

rimanere. v.0.1




tutti i pezzi della mia vita mi rimangono in mente. penso che tutto va bene, e mi rimangono in mente. c'è un problema, che devo esplicitare. di solito riesco a vivere in modo normale,vivere, appunto. ma quando sono qui davanti, a scrivere, non posso fare altro che scrivere la verità, non quella felice, ma quella che fa finta di non essere disperata. ce la sto mettendo tutta, lo giuro, ce la sto mettendo tutta, ma se devo essere onesta con qualcuno, se devo essere onesta, devo anche ricordarmi che è questa la mia vita, che questi sono i miei dolori, fino a diventare patetica.
credo che tutta questa onestà, un giorno, mi farà ammalare.

11 novembre, 2005

Silenzio

Ma parlando di cose serie, per una volta, andate sul sito di Rainews24, dal blog di Costantino sorgono siffatte news come Luttazzi suggerisce. Hanno condotto un'inchiesta secondo la quale in Iraq (a Falluja, per la precisione) sia stato usato non solo fosforo, ma anche napalm. E noi ci scandalizziamo quando parla Celentano. Prima o poi, sono speranzosa, ci vergogneremo. O, almeno, entreremo tutti in psicoterapia.

ma siamo pazzi??

NEGRAMARO!!!!ma siete pazzi!!!!Nergramaro che fate date il vostro mtv awards a Celentano???Capisco che è una questione di ospitalità, ma non era meglio donare al proprio ospite un po' di Brachetto? Mio dio, questi ggggiovani musicisti di oggi che non tengono più ai premi!!

06 novembre, 2005

che zazzu fai?

Il bello è che alle volte una persona si fa gli scherzi da solo.

Bè, qui si parla solo della caduta di un tavolino, niente di importante, ma mi ha spinto a fare delle considerazioni. E' vero, molto spesso solo le donne magre sono eleganti, io non lo sarei neanche se fossi magra, ma questo è un altro discorso.

E' vero la mia vita sembra molto diversa da quella degli altri, il mio futuro appare piuttosto lontano e piuttosto oscuro in questo preciso momento.

Ma non è questo quello che mi porta a piangere, ho pianto perchè faccio sempre così, non è neanche per un particolare senso di disagio che si incellophana a me.

Il disagio viene per il fastidio di non riuscire ad essere superflua, stare al mio posto, essere silenziosa e non cercare di attirare l'attenzione con tutti imezzi, e vorrei tanto poter essere come voglio, ma non sono fatta così, non riesco ad essere un soprammobile.

Ma alle volte ci provo. E le volte iin cui ci provo il mio bastardissimo inconscio si ribella!

Mi fa rompere tazzine, fa cadere tavolini con su i.pod-casse-vino, mi fa dire puttanate epocali, mi fa dimenticare o confondere i nomi.

Insomma, qualche volta mi forzo un po' ma non ci riesco ad essere diversa.

So che mi amano anche per questo ma per una volta sola nella mia vita vorrei cercare di stare tranqulla, non sentirmi una grassa buffona autosufficiente, non costringermere gli altri a considerarmi così.

Ma le lacrime erano perchè capita sempre e non voglio mettere in imbarazzo chi è con me, le colpe ricadono in ogni modo su coloro che si accompagnano a me.

Ma non ci posso fare niente, le lacrime ritornano.

Ma poi c'è il migliore amico che le sa far passare.

29 ottobre, 2005

fenomenologia del cazzaro.

Devi prendere un pullman che già sai che non passerà? C'è fenomenologia del cazzaro!

Devi fare la notte bianca a Napoli e già non ne hai più voglia? C'è fenomenologia del cazzaro!

Devi essere presentabile in pubblico nonostante il tuo unico pensiero sia di coprirti tutta, dalla testa ai piedi con una coperta di lana ruvida marrone? C'è fenomenologia del cazzaro!

Vuoi sbattere la testa mille volte contro lo stesso palo? C'è fenomenologia del cazzaro!

Fenomenologia del cazzaro è l'unico volume che ti spiega come far credere agli altri che sei un coglione con il solo ed unico scopo d non far fare i fatti tuoi agli altri. Fatti sottovalutare e avrai la privacy che ti meriti.

Basta dire qualche cazzata e non mettersi a piangere in pubblico! Compra anche tu Fenomenologia del cazzaro!

Fenomenologia dle cazzaro! Nei solo nei migliori post! E in edicola con Vanity Fair!!

27 ottobre, 2005

Senza oggetto. E senza soggetto.

Sto ricucendo le memorie degli anni passati.

E sto facendo una cosa folle.

Una cosa di cui non potrò mai discutere se non in luoghi e tempi molto dilatati rispetto ad ora.

Il tempo non mi sembrerà mai più lungo di adesso. Sto ricucendo quel lutto antico, di cui mi parlava Tiziana, quel lutto che solo lei mi potrà aiutare a capire quanto è reale. Dovrei smettere di pensarci. E non scriverlo neanche. E non parlarne mai. Quindi smetto. L'unica cosa che posso fare è scrivere, continuare a scrivere.

I problemi di ogni giorno, i problemi di tutti non mi sono mai sembrati così inutili.

Uno sforzo di tolleranza, uno sforzo di silenzo, da parte di tutti. E' l'unica cosa che mi può aiutare.

E scrivere, scrivere.

Aleksandr Cechov, a Jalta, il 18 gennaio 1899 scrisse a Maksim Gor'kij:

<<Le vostre righe riguardo alla locomotiva, alle rotaie e al naso che affonda nella terra sono assai graziose, ma ingiuste. Non si finisce col fracassarsi il naso in terra perchè si scrive ma al contrario si scrive perchè ci si fracassa il naso e non resta più altro dove andare.>>


p.s.

sono un po' troppo triste e riflessiva, ma chiunque legga i miei post, stia sicuro che passerà, molto preso. Anche Fox l'ha detto!


26 ottobre, 2005

Lettera aperta al mio rancore.

IL GRAFFIO


Mi sono svegliato con un po'di sangue


sull'occhio. Un bel graffio


nel bel mezzo della fronte. Eppure


di questi tempi dormo solo.


Perchè mai un uomo dovrebbe alzaare


le mani su se stesso, e poi nel sonno?


A questa domanda, e ad altre simili,


sto cercando una risposta stamattina.


Mentre studio la mia faccia alla finestra.



E' di Raymond Carver, la poesia.


Mentre cerco il motivo di tanto rancore...


Chiunque mi abbia reso una persona così rancorosa... chiunque sia...sono certa di non essere io.


Ma chiunque mi abbia reso così, così, piena di risentimento, di odio, deve aver avuto i suoi buoni motivi.


Ma non credo che io li reputerei altrettanto buoni.


Mi hanno tolto tutti qualcosa, mi hanno detto che tutto sarebbe andato a finire bene, mi hanno dimostrato di essere amata, mi hanno detto che anche i corpi celesti erano d'accordo...ed ora?


Il mio problema esiste, sta lì seduto sul mio letto a guardarmi e prendermi in giro e mi chiede se ho un calzino da prestargli, mi chiede se sono lì per lui. Poi mi guarda e dice che c'è, è lì, perchè non dovrebbe? E' un piacere stare con me, è il mio problema.


Il mio problema è la rabbia e il mio problema sei tu.


Volevo amarti senza un minimo di intelligenza, volevo amarti senza alcun motivo, volevo amarti totalmente. L'ho fatto, l'ho fatto per anni, ho continuato, tenacemente.


Poi tu mi hai chiesto che fosse ancora, che fosse sempre, mi hai chiesto, solo come sai , solo come so, a modo tuo, che tutto restasse così anche se tutto era cambiato.


Pensavi fossi cambiato solo tu, pensavi di essere cambiato, ma per me sei sempre stato lo stesso, lo stesso buono e lo stesso cattivo. Tutte le tue care antinomie le conosco tutte, fanno tutte parte dello spettacolo che ti proponi ogni santo giorno, e lo fai per non annoiarti, ricordo bene quando l' hai detto, si, eri proprio tu.


Ma tu non sai che per me sei sempre stata la stessa persona. Tutto quello che conosco, è la parte sincera di te, senza antinomie, senza fughe, senza passione, senza bugie.


Ad ognuno le sue colpe, a me le mie.


Sono stata così. Tu allo stesso modo.


Poi mi sono chiesta se era meglio vederti o ucciderti. E ho deciso di ucciderti.


Ma il rimorso, quello che manca di te sono le cose peggiori, sono le migliori, sono i sentimenti e mi lasciano ancora debole, sola, ancora sconfitta.


Non mi era ancora chiaro, ma l'unica fortuna dei miei buoni sentimenti: essere distratti dala rabbia...


La colpa è tutta tua, ma lo so, non è tutta tua, ci sono altre brutte cose adesso, ma forse non è il caso di parlarne ancora.

22 ottobre, 2005

Ru486/reprise

Si fa la sperimentazione della pillola abortiva a Torino e poi la si nega. Il comitato etico del Piemonte decide che la sospensione deve essere annullata e si riprende la somministrazione. Il Ministero della Salute decide che si, si può fare, ma la donna deve estendere la degenza in ospedale ed entrambe le assunzioni della pillola e non solo alla seconda...
MA LA VOGLIAMO FINIRE?
Vogliamo smettere di parlare della pillola abortiva e poi tentare di mettere in dubbio la legittimità dell'aborto. La legge194, ha stabilito non oggi, ma molti anni fa che l'aborto è legale, non perchè è più divertente per le donne abortire che tenersi un bambino, ma perchè era un modo di proteggere le donne da un atto considerato illegale, di conseguenza pericoloso per la salute e causa di innumerevoli decessi. Adesso siamo in un altro momento storico e le donne che praticano l'aborto vanno protette con lo stesso spirito di trent'anni fa.
L'aborto chirurgico è pericoloso per la salute della donna. Questo non lo si dice più. Nessuno ricorda che l'aborto chirurgico diminuisce in molti casi fertilità della donna, nessuno dice che è un'operazione ed in quanto tale una donna, già distrutta psicologicamente per la rinuncia ad un proprio figlio, deve praticamente partorirlo, ma morto, inesistente, mai nato.
Già ritengo piuttosto stupido che molte donne invece di utilizzare il cerotto anticoncezionale si ostinino, per motivi estetici e di sfiducia verso non si sa cosa in particolare, ad usare la pillola ancora, ma questo, questo è troppo.
L'aborto è una cosa seria, non è una passeggiata decidere,andare in ospedale, prendere una pillola, tornarsene a casa, ritornare in ospedale, prendere un'altra pillola, avere un'emorragia e pensare che tutto finisca là. E' stupido, è offensivo, ma soprattutto è antistorico. Innumerevoli sono le donne italiane che vanno in Francia ad abortire, è un fenomeno diffuso. Innumerevoli sono i costi di un intervento chirurgico. Per un aborto chirurgico, compresa la degenza, si spendono in media 700euro. Le pillole, invece, costano in media 70 euro. Fate un conto.
Se vi trovate, fatelo pure sulla salute della donna.
Ah, ed il Ministro Storace, che ha specificato che le responsabilità della sperimentazione devono essere assunte esclusivamente dall'ospedale S.Anna di Torino, farebbe bene a declinare anche le altre di responsabilità perchè riguardo alla Pubblica Salute, non è capace di assumerne alcuna.
Ed insieme alla Prestigiacomo, iniziassero a vergognarsi.

21 ottobre, 2005

hai ragione anche tu...

la mattina c'è chi mi prepara il caffè questo io lo so....

e lo sappiamo pure tutti...

nn puoi dir di no...

io si però...

ed anche se sento since i've been loving you non è poi così un grande dramma perchè questa cosa l'ho decisa da sola, la birra l'ho bevuta da sola ed i pop-corn li ho fatti a me...

ed è un po'difficile rispetto alle altre cose che ho fatto, ma ormai, pur volendo non si può ritornare al punto di partenza ed io, io sono così testarda nei sentimenti d'amore, così come in quelli d'odio.ma non è odio questo, è delusione, è quando è chiaro a tutti che tutto sarebbe stato solo un'infinita tristezza, tutto un contentino per il cuore.

adesso ho un po' di malinconia ma mi passa subito. basta una telefonata un po' di minuti per ricaricarmi e mi dimentico anche di queste di decisioni...e tutto va così com'è venuto. e me la sono persa questa vendemmia ed un po' mi manca, ma non sarebbe comunque stata la stessa cosa, non sarei stata comunque felice, non sarei comunque serena perchè tutte le cose che mi ha tolto, tutte le cose che mi ha tolto, adesso, sono troppe.

p.s. l'immagine è per il passato, non per il presente e credo, neanche per il futuro.

17 ottobre, 2005

Pensavo...

Pensavo a quello che stavo facendo, alla continua dipendenza da internet, a quanto mi deridono per questo, senza pensare che è solo un modo per sfogare la mia frustrazione contro qualcuno senza prendermela per forza con qualcun altro. Pensavo a tutta la musica che stavo scaricando e pensavo che ci sono cose a cui non voglio pensare. Pensavo a tutte le cose che ho perso fino ad ora e pensavo a quanto dovrei lamentarmi di più per farmi ascoltare. Pensavo poi che sono arrivata sana fino a qua e pensavo che in fondo, qualcosa di buono già sta succedendo se mi sono accorta che ognuno muore solo (lo sappiamo, non sono io a dirlo...) e che a nessuno voglio dare la mia vita e che da nessuno pretendo tutto questo. Pensavo che voglio i capelli un po' più chiari, non sembrare un bisonte con i tacchi e pensavo che adesso, finalmente, ho tutto nelle mie mani. Che sia noia, che sia mancanza, che sia rabbia, ma questa volta è tutto mio. Quindi, in fondo, va bene così...

16 ottobre, 2005

Et voilà!Les ancient garconne!


E così, dopo le primarie, dopo il proporzionale, dopo le dimissioni di Follini, dopo Al Bano e la Lecciso e dopo Lapo Elkann arriva una buona notizia, o almeno, una notizia di una certa classe.

E' discesa la nuova spybag della Fendi!

Lo so, vi aspettavate qualcosa di più importante, lo so, ma questa borsa è così bella che l'ho dovuta guardare ed analizzare per almeno mezz'ora.

Purtroppo anche questo bellissimo accessorio, un po' come tutto il resto, pecca per la firma che il marchio Fendi applica a tutte le sue spybag:una specie di placca dorata che si trova alle estremità della chiusura con su scritto proprio la firma della casa, atto davvero furi luogo rispetto alla vera bellezza della borsa. Purtroppo, ancora, non ho notizie su questo splendore del borzettificio italiano... quindi, al massimo, guardamoce sta foto!

...Lo giuro... darò notizie meno futili, forse un giorno...ma c'è sempre un po' di arte anche in queste, di cose!!

13 ottobre, 2005

sacre charlemagne!

Esercizio fantastico che mi hanno"assegnato"al corso di scrittura: scegli un colore, stabilisci un tragitto ed elenca tutti gli oggetti del colore che hai scelto. Attenzione! Si deve solo elencare, niessunissimo altro orpello narrativo!!

E' un esercizio consigliato da William Burroughs (nel manuale"Scrittura creativa" della Sugarco Edizioni) è fichissimo!!

Si, mi entusiasmo anche per poco!

valentin.v0.1

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Un paio di giorni dopo Valentin era a casa di Rufo.
Quest' ultimo tentava di insegnare ad un bambino di otto anni come fare ad avere un approccio libero al pianoforte. Ma Valentin:
<< Con quella ragazza che ti faceva sanguinare il cuore ci stai insieme?>>
<< Ci stavo insieme, è finita>>
Disse Rufo a Valentin.

09 ottobre, 2005

nennella- part due\ benedette abitudini

Questa poesia è di Raymond Carver, si chiama Speranza.

"Mia moglie"disse Pinnegar,"si aspetta

che io vada in rovina appena mi lascia.

E' la sua ultima speranza"

D. H.Laurence

Jimmy and the Desperate Woman


Mi ha dato la macchina e due-

cento dollari. Mi ha detto:Addio, bello,

Non te la prendere, capito? Tanti saluti

a vent'anni di matrimonio.

Lei sa, o crede di sapere,

che la grana la farò fuori

in un paio di giorni e che alla fine

distruggerò la macchina- che tanto era

intestata a me e aveva bisogno di riparazioni.

Quando me ne sono andato, lei ed il suo

amichetto, stavano cambiando la serratura

della porta di casa. Mi hanno fatto ciao con la mano.

Ho fatto ciao anch'io per far vedere

che non ce l'avevo con loro. Poi via

di corsa verso il confine. Stavo andando al diavolo.

Aveva ragione lei ad esserne convinta.


Sono andato in rovina e mi ci sono

trovato bene.

Sono andato anche oltre. Ho continuato

per un pezzo, senza fermarmi.

Ho lasciatola rovina, dove stavo bene,

alle mie spalle. Nondimeno, quando mi sono

ripresentato in quella casa,

mesi o anni dopo, al volante

di un'altra macchina, lei s'è messa

a piangere appena m'ha visto sulla porta.

Sobrio. Con una camicia pulita,

pantaloni e scarpe. L'ultima sua speranza

ormai apezzi.

Non aveva più niente

in cui sperare

nennella- part-one/ insane abitudini

Chiusa nella mia stanzina con un temporale imminente, mangio patatine e torte alla crema e mi chiedo delle mie malsane abitudini. Penso a quando dovrei scrivere ma aspetto un solo momento. Penso alle scelte che ho fatto e penso se la paura di aver sbagliato crescerà o rimmarra qui, così com'è adesso.

E'un brutto parto capire che questa è la mia vita e che solo ora sto scegliendo da sola per me. E' un brutto momento capire che non avrò più quella protezione e serenità che ci siamo guadagnati e scambiati l'un l'altra da quando eravamo più piccoli, quando tu avevi una maglia a righe bianca e blu ed io un fuseaux e i mocassini verdi. Ma l'ho voluto, mi è dovuto, scegliere, stare da sola è un atto che mi dovevo da molto tempo ed è successo, me lo sono guadagnata, è quello che voglio e mi spetta. Dovrei scrivere a lungo, dovrei scrivere incessantemente per cacciare tutte le delusioni alle quali mi sono costretta e dovrei scrivere anche di più per prendere il coraggio di fare scelte ben più gravi.

Ma queste sono solo puttanate, sono lo sfogo, perchè durante il giorno stano da tutta un'altra parte. Sono nei mal di testa, nelle incazzature e nelle malsane abitudini di cui sopra. Sono nelle sigarette, nella birra e in tutto que questo non avrei potuto amare di più non avrei potuto amare di più...

07 ottobre, 2005

non riesco a smettere!!

non riesco a smettere di scaricare pezzi!!!ho una playlist che va da sgt pepper's a j-lo passando per i mogwai!!ci deve essere un modo per smettere!!ditemelo!!se voi lo sapete ditemelo!!vi prego!!!

il fatto che tutto ciò sia gratis da un certo non so che a questa grama vita!!

un applauso per la parola gratis!!!

ma ora vado a fareil ripristino completo della mia vita che non so dove devo andare stasera, cioè, dove lo so ma a sentire che cosa, chi, a dire la verità non mi ricordo...a toys orchestra o new morning boy?credo la prima, ma se dovessi affidarmi alla mia memoria non saprei neanche come fare ad arrivare a napoli...

mi dispiace, devo andare, il mio posto è là!!!bacini...


p.s.scusate la volgarità del coniglio, ma la mia vita di sms mi rende un po' volgare nei confronti del destino

06 ottobre, 2005

obladì obladà

Finalmente!!Finalmente!!Finalmente è comincito il corso di scrittura creativa!!Ed è bellissimo!

C'è Settima Parola: Orgasmo, c'è il fumettaro pazzo che sta male, sta male fisicamennte, si vede, ci sono io che non so parlare in pubblico e non me ne fotte niente di fare bene, voglio solo imparare. Poi c'è il sosia di Silvio Muccino, poi c'è la quarantenne che ha fatto il teatro sperimentela, poi ci stanno gli avvocati e poi ci sta una zanzara, una madre ed una casalinga. Il dramma è che non si può fumare!!!Come faccio a non fumare?Eh, come faccio?COME FACCIO????Insomma, a parte gli scherzi, non poteva non iniziare questo corso, che non potevamo più farne senza!!

Adesso scusate, ma sono impegnata ad utilizzare la mia nuova collezione di mp3!!l

tatatatatatatattatatatatatatatatatatatatatatatatatatatatatatat!(<---TRENINO CONGA...)

E, riscusate chè tra un po' inizia Sex & the city!!

goodby

04 ottobre, 2005

Abbiamo dunque concluso che l'adsl è satana? Certamente si!

Finalmente sono tornata la mio vecchio vizietto: la moda!

Ok, ve lo confesso: sono corsa sul sito di John Galliano!

E' fatto tutto in flash, quindi non posso salvare le foto delle borse e dei miei adorati vestiti della collezione passata. Dannàzz!!

Passando alle cose serie: il sito è un misto tra uno schema del metrò con annessa la pista d'atterraggio dell'aereo di Miss Galliano ( quella che è un po' la protagonista virtuale, ma cmq bonazza, del tour che andiamo a fare)e d ad ogni step c'è- ovviamente- qualcosa da vedere...il necessaire per il cane, ci sono le animazioni che durante lo svolgimento della storia propongono di rovistare nelle shopping bag di Miss Galliano e via così...

...ma la parte più bella per una viziosa come me è la sfilata...bellissima, bellissima.

Più bella delle altre è la collezione primavera\ estate 2005...inizia tutto con l'assolo di smels like teen spirits che viene mixato con dei pezzi inimmaginabili, conservando o l'assolo o di chitarra o la batteria, insomma, John Galliano mi ha sorpresa sempre più!!I vestiti sono bellissimi ed adddirittura mettibili ed i cappelli ad opera di Stephen Johns sono un'altra opera d'arte!

E' stato fantastico!!!Se vi interessa, lo spettacolo cè bello anche se ve ne fottete dei vestiti, Mr Galliano entra sempre alla fine e sempre come un tamarro di periferia!!ma ne vale la pena!!


ah, dimenticavo, per le donne in sindrome premestruale che per un po' odiano gli uomini costa ha consigliato un sito con cui sfogarsi.

quindi, donne, sbarbine, in coro, ringraziamo cyco!

Abbiamo dunque concluso che l'adsl è satana? Cer

Finalmente sono tornata la mio vecchio vizietto: la moda!

Ok, ve lo confesso: sono corsa sul sito di John Galliano!

E' fatto tutto in flash, quindi non posso salvare le foto delle borse e dei miei adorati vestiti della collezione passata. Dannàzz!!

Passando alle cose serie: il sito è un misto tra uno schema del metrò con annessa la pista d'atterraggio dell'aereo di Miss Galliano ( quella che è un po' la protagonista virtuale, ma cmq bonazza, del tour che andiamo a fare)e d ad ogni step c'è- ovviamente- qualcosa da vedere...il necessaire per il cane, ci sono le animazioni che durante lo svolgimento della storia propongono di rovistare nelle shopping bag di Miss Galliano e via così...

...ma la parte più bella per una viziosa come me è la sfilata...bellissima, bellissima.

Più bella delle altre è la collezione primavera\ estate 2005...inizia tutto con l'assolo di smels like teen spirits che viene mixato con dei pezzi inimmaginabili, conservando o l'assolo o di chitarra o la batteria, insomma, John Galliano mi ha sorpresa sempre più!!I vestiti sono bellissimi ed adddirittura mettibili ed i cappelli ad opera di Stephen Johns sono un'altra opera d'arte!

E' stato fantastico!!!Se vi interessa, lo spettacolo cè bello anche se ve ne fottete dei vestiti, Mr Galliano entra sempre alla fine e sempre come un tamarro di periferia!!ma ne vale la pena!!


ah, dimenticavo, per le donne in sindrome premestruale che per un po' odiano gli uomini costa ha consigliato un sito con cui sfogarsi.

quindi, donne, sbarbine, in coro, ringraziamo cyco!

02 ottobre, 2005

Finite le sfilate di Milano, finita l'agonia del mio vecchio computer, finita l'attesa di capire cosa mi stesse succedendo...ecchime, ecchime qua!!!commossa da quanto l'adsl può facilitare la vita e da quanto basti poco per riprendersi, quanto poco basti per passare dalla posizione supina ad una un po' più elevata...

...quindi:buonasera a tutti, buonasera a tutti!!!

mentre tu guardi l'arte io mangio solo tartufo al cioccolato

Finite le sfilate di Milano, finita l'agonia del mio vecchio computer, finita l'attesa di capire cosa mi stesse succedendo...ecchime, ecchime qua!!!commossa da quanto l'adsl può facilitare la vita e da quanto basti poco per riprendersi, quanto poco basti per passare dalla posizione supina ad una un po' più elevata...

...quindi:buonasera a tutti, buonasera a tutti!!!