28 maggio, 2006

miglioverde


E' che a quest'ora della notte sono tanto stanca, ma non fisicamente, solo mentalmente.
La consunsione mentale, non è niente a confronto.
Perchè non penso, non penso più ormai, ho capito che sa far male, pensare, ed allora adesso m'incazzo, m'innervosisco, dico tutto quello che ho da dire e me lo tengo ben fermo sulle mie spalle. Ma tutto questo mi distrugge, mi stressa, mi fa male. Mi fa male sapere che ci saranno cose che non dirò mai a nessuno che nessuno può immaginare. Mi distrugge, mi distrugge perchè sono io, mi pesa e tutto questo è solo mio. Non voglio dividere il mio peso, voglio solo, la verità, fino in fondo, voglio solo, una mano piccola , da qualcuno a fare quello che da sola non riesco. Ma so anche che da sola non riesco perchè ho paura, da sola non riesco perchè non è stata colpa mia, da sola non riesco perchè da sola è la condizione naturale, da sola non riesco perchè sono solo questo.
E allora, ora che da sola, non riesco, mi arrendo, aspetto, sul fiume il cadavere della mia stanchezza. Aspetto che le vitamine facciano effetto, che le forze mi ritornino, che le scottature sulle mani brucino di meno- le scottature vere, non quelle emotive, chè quelle no, non bruciano quelle-, aspetto che io mi decida a finirla e che le due cose, le ultime due cose che io devo fare, io, finalmente, diventino altro, possibilmente, passato.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Spero che tra le ultime due cose una sia aprirsi un bar su una spiaggia, possibilmente con l'ultima cosa, me :-p

Anonimo ha detto...

Le scottature emotive...quelle no che non vanno via. Puoi abbaondare con unguenti... ma si rimarginano con lentezza. E restano cicatrici profonde...

ifona