17 maggio, 2006

per grazia ricevuta

A parte gli scherzi.
Ultimamente un pensiero oscilla tra l'orecchio destro e il sinistro, proprio nella mia mente: la mia vita sta andando dove deve, il mio equilibrio emotivo-psicotico-sentimentale, non è intaccato da idiozie e sberleffi.
Tutto ciò mi fa sentire bene, con me stessa e con gli altri e, cacchio, diciamocelo, se in questo momento decidessi di mettermi a dieta ed a studiare in modo serio, mio dio, sarei in uno stato di grazia.
Se lo facessi davvero non ci sarebbe tregua per il mondo.
E' per questo che i tornano in mente i versi di Casi Difficili dei Pgr:

...anima bella che giochi la tua pelle
il prezzo va alle stelle dovrai pagarlo Tu
anima forte che cerchi miglior sorte
la forza è qualità e viene giudicata
per quel che fa o non fa.

Ecco, queste sono le parole che mi vengono in mente ogni volta che mi lamento, ogni volta che sono insoddisfatta di me. Non penso a nient'altro, solo a queste parole. Forse già l'ho scritto, forse già l'ho detto.
Ma questo è quello che penso riguardo alla mia vita. E' questo quello che sento in dovere di dirmi ogni volta che mi critico, ogni volta che
devo fare i conti con me stessa.
Sono abbastanza onesta da sapere perchè io sono qui e perchè sono così.

Quello che sto facendo è un viaggio verso il meglio, non verso il minimo sindacale.
(...la forza è volontà e viene giudicata per quel che fa o non fa)
E' questo quello che mi' interessa avere quello che mi spetta.
( ...voglio ciò che mi spetta lo voglio perchè è mio m'aspetta)

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