20 agosto, 2006

lost framework


Lost framework. Ovvero: voglio partire domani all'alba e non voglio tornare in questa città se non il ventinove agosto per farmi due giorni di mare e poi andarmene a fare una quantità di mare imbarazzante nel mondo della puglia garganica. Non voglio fare altro che sbronzarmi di birra che inneggia alla libertà dell'alta pusteria o al massimo voglio sbronzarmi di grappa al mirtillo da memmedesima accattata. Voglio stare un po' quieta con i miei sogni, con il mio cuore e con i cazzo dei dubbi atavici. Vorrei se ci foss el apossibilità, del mio animo, intendo, non mangiare come se fossi una bambina povera denutrita. Vorrei riuscire a finire l'esame di cooperazione prima di tornare a napoli e vorrei sentire un po del silenzio e del rumore del riscello che passa a cento passi dal mio letto. Voglio guardare il cielo nero e buoio della montagna dalla piccola finestra del mio terrapieno e dormire, dormire come dormo in montagna: sola. (Ve l'ho mai detto che molte volte io amo la montagna?)Insomma, mi girano rumorosamente l e palle, sono insofferente, voglio fuggire via e voglio stare in un posto pieno di gente(l'esatto opposto di quello in cui io andrò). Ma a dirla tutta mi basta stare in un posto freddo e civile. Mi sono rotta i coglioni di tutta questa passionalità, sangue morto gettato a caso su gli altri. Mi sono rotta i coglioni di questo caldo, del sudore, degli ormoni messi in giro come fossero radar. Ho bisogno di una settimana, una settimana sola in un posto austero, pulito, ordinato. E freddo. Con un fiume sotto casa e senza nessuno che mi parli. Ho bisogno di silenzio. Ma solo per una settima perchè poi, a me, stare in un posto che non butta il suo sangue per terra, per continuare a vivere, non piace per niente. Anzi, a piacermi mi piace, ma a viverci io m'ammazzerei.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il sangue raggruma, puzza e non va via. Il freddo conserva. Prova a buttare il sangue morto in un posto freddo e cosa viene fuori?
La terra del fuoco, la patagonia. Il sangue latino sbattuto in latitudini talmente a sud da diventare nord. Quello sarebbe il posto dove vivere.

blimunda ha detto...

Ma almeno ti posso chiamare???eh?ehh???