Ti guardo, mentre leggi qualcosa che non capirò mai. Ti guardo sulla sedia di legno, una di quelle che si usavano al mare o nelle riunioni di condominio o alle feste delle medie, una di quelle che si richiudono, di legno chiaro.Ti guardo nel mezzo di una piazza seduto, che leggi con gambe accavallate e il pollice che tiene ferme, ben separate le pagine. Non ti tremano le mani oggi, ti succede solo quando devi fare qualcosa in fretta. Quando sei seduto così sembra che potresti anche addormentarti. Sembra che sia la tua posizione ideale: non ti muovi, non dondoli nervoso la gamba, non alzi il viso dal libro. Respiri a stento, giusto il necessario. Sembra che tu non abbia nient'altro quando sei fermo così. Sembra che potrebbero portarti dovunque e tu calmo, accetteresti.
Cerco di rompere una borsa. Ripenso a te.
Cerco di rompere una borsa. Ripenso a te.

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