Ho troppi pensieri. Non è che ho pensieri pesanti o avvilenti, semplicemente, ne ho troppi ed occupano troppo spazio. Penso all'esame e a tutto quello che devo fare dopo. Il fatto è che mi sono messa in punizione ed evito di scrivere. Ma se evito di scrivere poi mi si blocca la concentrazione perchè mi sento tutte le cose che frullano nella mente e non si sciolgono invece. Dovrebbero semplicemente sciogliersi le cose, nella mia mente. Allora con questo post, io adesso sto tentando di far sciogliere le idee. Prospettare l'ottimismo di cento pagine in una sera, una partita di volley maschile, di un po' di lavoro e di tutte le creme che comprerò. Perchè ho bisogno che le cose che adesso faccio con il minimo sforzo siano piene di tutta l'anegazione che ho in corpo. Ho bisogno di pensare molto, di fare altrettanto.18 novembre, 2006
lanificio in my head
Ho troppi pensieri. Non è che ho pensieri pesanti o avvilenti, semplicemente, ne ho troppi ed occupano troppo spazio. Penso all'esame e a tutto quello che devo fare dopo. Il fatto è che mi sono messa in punizione ed evito di scrivere. Ma se evito di scrivere poi mi si blocca la concentrazione perchè mi sento tutte le cose che frullano nella mente e non si sciolgono invece. Dovrebbero semplicemente sciogliersi le cose, nella mia mente. Allora con questo post, io adesso sto tentando di far sciogliere le idee. Prospettare l'ottimismo di cento pagine in una sera, una partita di volley maschile, di un po' di lavoro e di tutte le creme che comprerò. Perchè ho bisogno che le cose che adesso faccio con il minimo sforzo siano piene di tutta l'anegazione che ho in corpo. Ho bisogno di pensare molto, di fare altrettanto.17 novembre, 2006
16 novembre, 2006
15 novembre, 2006
sonno molesto
12 novembre, 2006
400
Ovatta dentro il cranio. Sforzo per non pensare.
Per non cambiare volto.
Resto qui. Faccio finta di non aver sentito.
Ti guardo, faccio finta di non aver capito.
Mi sporco di te.
Tu credi che sia qui ed ora?
E' solo tempo. E la mia è solo ovatta.
Ho altri patti. E non c'è spazio in casa mia.
Forse il nostro è solo respiro.
E potrebbe essere troppo.
Io voglio solo qualcuno che mi sappia dormire addosso.
Per non cambiare volto.
Resto qui. Faccio finta di non aver sentito.
Ti guardo, faccio finta di non aver capito.
Mi sporco di te.
Tu credi che sia qui ed ora?
E' solo tempo. E la mia è solo ovatta.
Ho altri patti. E non c'è spazio in casa mia.
Forse il nostro è solo respiro.
E potrebbe essere troppo.
Io voglio solo qualcuno che mi sappia dormire addosso.
il giorno mi pento di averti incontrato, la notte, ti vengo a cercare
AG 000000ETC
11 novembre, 2006
mamamu
Sono tornata a casa. Sono ubriaca da ore.Ma il tuo silenzio è valido solo da ora.
Pensavo sarebbe finita male. Peggio.
Invece, un paio di birre, un paio di sguardi e niente.
Tutto è sempre chiaro tre noi.
Ed è la cosa peggiore che possa capitarci.
Il silenzio, la musica, io sorrido ancora, io sorrido di nuovo.
Se qualcuno, adesso, mi chiedesse come spiegare, io lo farei, ma nella mia mente rimarerbbero solo le idee di Trofimov nel Giardino dei ciliegi:" Non c'è che sporcizia , volgarità, fatalismo. Ho paura e non sopporto le facce troppo serie, mi fanno paura i discorsi seri. Faremmo meglio a star zitti!"
Perchè il silenzio ci spiega meglio. So tutto. Tu sai tutto. Io/ Tu.
Un 'entità separata.
Ti devo molto e lo stesso tu devi a me. E' un conto pari.
Ma la somma rimane a zero.
Ed il tempo è tutto tra le mie dita.
p.s.solo per fafi: non ti preoccupare, ho sentito il suo concerto ed è stata l'unica felicità della mia vita. mi ha avvisato del pericolo, ma nessun pericolo c'è tra di noi. fafi, non ti preoccupare, è un po' di tristezza, per quello che abbiamo fatto sprecare, ma è così bello che non ci sono parole. una bacio. i minuti sono vicini.
09 novembre, 2006
palpebra

Io non lo so bene cosa mi stia succedendo, ma vi annuncio che io, oggi vado a dormire tra dieci minuti. Mi strucco, faccio entrare un po' di aria gelida nella mia camera da letto, m'infilo quella specie di piagiama e corro a dormire.
Ah, qualcuno di voi s'è fatto un giro per la tangenziale di Napoli oggi?
Domani vi scrivo perchè.
Buonanotte a tutti.
08 novembre, 2006
cucina
Un giorno stavo facendo i piatti e mi hanno fatto notare che non riuscivo proprio a fare i piatti. Cioè non riuscivo proprio a fare i piatti soltanto. Facevo i piatti e guardavo la tv. Facevo ipiatti e parlavo al cellulare. Adesso, insomma, c'è Milonga station, mi interessa, ma non ce la faccio a fare solo quello. E non c'è niente da fare, mi annoio molto resto, il silenzio mi dà fastidio e preferisco scegliere e selezionare i canali da cui farmi trasmettere le cose. Sarà idiozia, sarà la dislessia, ma comunque, a me va bene lo stesso. Però quando me ne accorgo, mi sento un po' scema. Ora spengo il computer e mi guardo Milonga Station, voglio vedere com'è, ma leggo un po' di Middlesex.
Etichette:
io bislacco (in quanto predicato verbale)
07 novembre, 2006
les vojelles nasales
Giornata strana, questa. Lo smalto che si stacca a pezzi mi ricorda che è passato del tempo dall'ultimo momento di calma. Sonno pesante stanotte, dopo un po' di confusione iniziale, sonno pesante, davvero pesante. La coperta, un essere sopra di me, per non fare entrare l'aria era quello che serviva stanotte. Un po' di silenzio, un po' di calma è quello che cerco adesso. Un po' di riposo, qualcosa che vada bene da solo, senza che io mi debba troppo sforzare, che qualcosa succeda, che qualcuno mi faccia paurosamente ubriacare. Non c'è molto da fare. Avrei sempre bisogno di una vacanza e io non ho mai iniziato a usare il mio tempo, a costruirlo. Perchè adesso è ancora in affitto. Perchè adesso devo ancora qualcosa a qualcuno, perchè adesso non sono ancora solo io. Mi ci vuole un altro po' di tempo, di fiducia, di costanza. Perchè sono in troppe cose. Perchè in troppe cose non sono ancora io. Basta aspettare. Aver fiducia, guardarsi intorno. Studiare e capire.04 novembre, 2006
uno
Ti ricordi la sensazione che si prova ad essere strozzati? Ti ricordi di quella spinta di dita che vogliono solo incontrarsi e prendere tutto quello che hai in gola? Ricordi quel sospiro a cosa serve?Io ricordo solo un respiro che viene sempre a mancare. Ogni mattina respiro un po' meno del giorno prima, ogni volta che penso a te sento un salto nei miei polmoni. Sento quelle mani che stringono sempre, ogni giorno, solo un po' di più. Perchè è lenta la mia privazione d'ossigeno.
Sento che a deglutire non sono io, sento che non è la saliva ma solo uno straccio asciutto e bagnato assieme. Assieme, quello il problema. Assieme non dura mai per me. E ho bevuto troppo poco. E bevo sempre troppo poco. Arriverà un'altra vacanza e penso che prima o poi capiterà di stare insieme. Che prima o poi capiterà di ritornare. Ma io nel frattempo, mi maledico. Perchè qui ed ora non esiste mai per me. Perchè all'improvviso, col naso poggiato alla spalla mi sono sentita respirare. Sentivo il mio profumo. E mi maledico, la verità è che mi maledico.
La borsa davanti a me si sta spezzando. E quello che resta è tutta la lana che prima o poi è a terra che cadrà.
I hope you never change I hope you never go I hope you always keep Our little secrets though But how'd we get here At this height And what's this talk of Dead weight I know we always drink But we don't always fight The landing lights are on But we're just out of sight Cos this thing's mobile There's still wheels And I'm not done yet So hang on You came along to change the grade To raise the bar I'd made of late You came along to raise the stakes To tend to me and my mistakes I can't pretend that I could be The man you said you saw in me But hang around and I'll try and land this thing Noone came Noone saw Someone pass the manual And soon I'll go away I'll see you at the door So go put David on Read about the war We're just blind pilots In strange planes Back seat drivers In dead cars You came along to change the grade To raise the bar I'd made of late You came along to raise the stakes To tend to me and my mistakes I can't pretend that I could be The man you said you saw in me But hang around and I'll try and land this thing Yeah I made a list of all the things That I could change how I could win I can't and I refuse to say The wheels have slowly come away I pray to God my soul to keep Cos I could never stand the heat But hang around and I'll try and land this thing Noone came Noone saw Someone pass the manual
03 novembre, 2006
ah, l'amour
Non lo so ma so che io le persone che ho amato ho bisogno di averle accanto, ho bisogno di rivederle. Ho bisogno che rimangano nella mia vita. Mi dispiace non capire quello che succede agli altri in questi momenti. Mi dispiace di essere fatta in tutt'un altro modo. Ma soffro, lo giuro, soffro enormemente a pensare a quello, anzi, alle persone che mi sono lasciata alle spalle. Ci soffro, non ciposso fare niente a cancellare le cose belle e lasciare solo le brutte. Dopo un po' mi sembra solo bello quello che è rimasto. E allora, non ci posso fare niente, non sarei niente senza questo passato. La verità è che sono troppo peace&love in questi casi.
stress
soffro lo stress io soffro lo stress. ahhhhhhhh.....organizzatemi la giornataaaaaa per favoreeeee....
o almeno mandatemi in una spa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
o almeno mandatemi in una spa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
02 novembre, 2006
tutto il giorno al lavoro con la luce che andava e veniva
Se oggi qualcuno mi avesse vista, mi avrebbe pensata così.

Se oggi qualcuno mi avesse vista, mi avrebbe pensata così.
Etichette:
io bislacco (in quanto predicato verbale)
31 ottobre, 2006
lino
Ho il pantalone più largo che ho trovato. La maglia larga che ho comprato a Parigi e finalmente un maglia di lana. Il pantalone è marrone e la giacca di lana blu. Ho anche un foulard addosso ma è piccolo, forse il più piccolo che ho, ma almeno è lilla con sopra i disegni buddisti bordeaux. Ho un prurito sul braccio destro, forse è una cosa a cui sto pensando da tempo.Ho caldo adesso, in casa, ma potrei viverne fuori, conosco i bar, le fontane e tutti i luoghi che mi potrebbero accogliere. Ed è solo questa la mia vita. Tra un affanno ed un altro, tra un tempo ed un altro, tutto il tempo speso ad occuparmi a portarmi via dai pensieri che mi fanno fermare. Ma ormai, stare ferma, per me è un lusso che non posso più permettermi. I ripensamenti neanche, solo uno potrei permettermi ma quella è un'opera di diplomazia, tra due tipi di libertà differenti, tra due modi di sopravvivenza diversi. Tra quello che sento e quello che sento.
Ed io sono qui ed aspetto un momento buono ed aspetto che tutto questo ritorni da me e che tutta l'acqua, spesa a contare sia solo mia e serva solo a pulirmi...Perchè non sai se mi pulirai o mi ucciderai. Se vuoi saperlo lo fai...
Perchè l'atto del pulire mi ricorda solo e sempre questa canzone? Perchè parla c'è un rido, prima del perchè, perchè sono anni che sento questo pezzo come un modo...per riconciliarmi con gli anni sprecati...e perchè poi alla fine...forse presto l'aria si esaurirà ma il vuoto crea stabilità o forse sei il respiro che mi pulirà mi pulirai se vuoi...
Ma grattando la spalla mi sono fatta uscire il sangue.
A mano a mano ti accorgi che il ventoEd io sono qui ed aspetto un momento buono ed aspetto che tutto questo ritorni da me e che tutta l'acqua, spesa a contare sia solo mia e serva solo a pulirmi...Perchè non sai se mi pulirai o mi ucciderai. Se vuoi saperlo lo fai...
Perchè l'atto del pulire mi ricorda solo e sempre questa canzone? Perchè parla c'è un rido, prima del perchè, perchè sono anni che sento questo pezzo come un modo...per riconciliarmi con gli anni sprecati...e perchè poi alla fine...forse presto l'aria si esaurirà ma il vuoto crea stabilità o forse sei il respiro che mi pulirà mi pulirai se vuoi...
Ma grattando la spalla mi sono fatta uscire il sangue.
Ti soffia sul viso e ti ruba un sorriso
La vecchia stagione che sta per finire
Ti soffia sul cuore e ti ruba l'amore
A mano a mano si scioglie nel pianto
Quel dolce ricordo sbiadito dal tempo
Di quando vivevi con me in una stanza
Non c'erano soldi ma tanta speranza
E a mano a mano mi perdi e ti perdo
E quello che è stato ci sembra più assurdo
Di quando la notte eri sempre più vera
E non come adesso nei sabato sera....
Ma...dammi la mano e torna vicino
Può nascere un fiore nel nostro giardino
Che neanche l'inverno potrà mai gelare
Può crescere un fiore da questo mio amore per te
E a mano a mano vedrai che nel tempo
Lì sopra il tuo viso lo stesso sorriso
Che il vento crudele ci aveva rubato
Che torna fedele
L'amore è tornato da te....
30 ottobre, 2006
sto leggendo
Desdemona e Lefty oggi, hanno fatto l'amore!Sulla nave che li porterà negli Stati Uniti loro oggi pomeriggio hanno fatto l'amore.
Si sono prima ricostruiti un passato per cancellare il proprio, poi si sono corteggiati, poi si sono sposati. Hanno ballato attorno al capitano e poi sotto una scialuppa hanno fatto l'amore.
Desdemona e Lefty sono i nonni del/la protagonista di Middlesex. Sono ancora all'inizio della storia ma ci sono degli ottimi presupposti. Mentre pensavo intensamente al mioincesto che per domani devo completare, mi sono riscoperta commossa per due persone che fanno l'amore.
Giuro, che, oggi, mi sono emozionata.
Si sono prima ricostruiti un passato per cancellare il proprio, poi si sono corteggiati, poi si sono sposati. Hanno ballato attorno al capitano e poi sotto una scialuppa hanno fatto l'amore.
Desdemona e Lefty sono i nonni del/la protagonista di Middlesex. Sono ancora all'inizio della storia ma ci sono degli ottimi presupposti. Mentre pensavo intensamente al mioincesto che per domani devo completare, mi sono riscoperta commossa per due persone che fanno l'amore.
Giuro, che, oggi, mi sono emozionata.
29 ottobre, 2006
la manutenzione degli affetti
Hai presente quando è ora di chiudere e i negozi calano le saracinesche, il rumore che fanno? voglio dire: hai capito come? che dopo resti pure zitto e muto per un po'? Tale e quale.
Hai capito come?
Hai capito come?
28 ottobre, 2006
fichi d'india.
Oggi ho guardato Napoli dall'alto ma non ho avuto il tempo di cercare. Di ritornare
Ho una spina nel palmo della mano, sul monte di Venere.
Cerco di guardare meglio, di guardare tutti i segni e oltrepassarli per trovare un punto di contatto.
Credo di avere la linea dell'amore breve, la linea della testa spezzata e troppi tagli.
Non vedo la linea dell'istinto, non la riconosco.
Ho guardato, ho cercato risposta nella mia mano per colpa di quella spina. Mentre guardo, però, mi accorgo che no, quella non è la mia mano, è solo la sinistra, non è solo mia, sono solo le cose che eredito.
Una volta mi hanno letto la mano ed il viso. Mi hanno consigliato di prendere appunti, perchè la memoria non m'inganni. Ecco, cosa faccio nella vita, prendo appunti.
Ho una spina nel palmo della mano, sul monte di Venere.
Cerco di guardare meglio, di guardare tutti i segni e oltrepassarli per trovare un punto di contatto.
Credo di avere la linea dell'amore breve, la linea della testa spezzata e troppi tagli.
Non vedo la linea dell'istinto, non la riconosco.
Ho guardato, ho cercato risposta nella mia mano per colpa di quella spina. Mentre guardo, però, mi accorgo che no, quella non è la mia mano, è solo la sinistra, non è solo mia, sono solo le cose che eredito.
Una volta mi hanno letto la mano ed il viso. Mi hanno consigliato di prendere appunti, perchè la memoria non m'inganni. Ecco, cosa faccio nella vita, prendo appunti.
27 ottobre, 2006
aggressività
C'è qualcosa dentro me che si ribella quando io( proprio io, si) mi tolgo appositamente qualcosa per evitare situazioni spiacevoli. Spiacevoli il cazzo, però. A me sta enormemente infastidendo fare le cose che si devono fare, e non quelle che voglio fare. E anche se è una piccola parentesi (fatta di incontri mancati con gli amici e mantenimento delle parole nel cervello) a me sta sulle palle. Perchè fare la buona a me sta enormemente sul cazzo. Perchè se mi devo rompere i coglioni allora voglio i danni morali.
Conosco le abitudini so i prezzi
E non voglio comperare né essere comprato
Attratto fortemente attratto
Civilizzato sì civilizzato
Comodo ma come dire poca soddisfazione
Comodo ma come dire poca soddisfazione
Soddisfazione Signore
Conosco le abitudini so i prezzi
E non voglio comperare né essere comprato
Attratto fortemente attratto
Civilizzato sì civilizzato
Uno sguardo più puro sul mondo che la civiltà è ora, pagando
Decidi: cosa come quando
Comodo ma come dire poca soddisfazione
Comodo ma come dire poca soddisfazione
Soddisfazione Signore
Voglio ciò che mi spetta lo voglio perché mio m'aspetta
Voglio ciò che mi spetta lo voglio perché mio m'aspetta
Ventiquattromilapensierialsecondofluisconoinarrestabili
Alimentando voglie e necessità
Voglio ciò che mi spetta lo voglio perché mio m'aspetta
Voglio ciò che mi spetta lo voglio perché mio m'aspetta
Conosco le abitudini so i prezzi
E non voglio comperare né essere comprato
Attratto fortemente attratto
Civilizzato sì civilizzato
Comodo ma come dire poca soddisfazione
Comodo ma come dire poca soddisfazione
Soddisfazione Signore
Conosco le abitudini so i prezzi
E non voglio comperare né essere comprato
Attratto fortemente attratto
Civilizzato sì civilizzato
Uno sguardo più puro sul mondo che la civiltà è ora, pagando
Decidi: cosa come quando
Comodo ma come dire poca soddisfazione
Comodo ma come dire poca soddisfazione
Soddisfazione Signore
Voglio ciò che mi spetta lo voglio perché mio m'aspetta
Voglio ciò che mi spetta lo voglio perché mio m'aspetta
Ventiquattromilapensierialsecondofluisconoinarrestabili
Alimentando voglie e necessità
Voglio ciò che mi spetta lo voglio perché mio m'aspetta
Voglio ciò che mi spetta lo voglio perché mio m'aspetta
Iscriviti a:
Post (Atom)







