16 maggio, 2008

bisogno





Cenere
Si sparge sulla mano.
Si moltiplicano i sensi in cerca e senza sosta.
Cerchiamo! Cerchiamo! Cerchiamo una via!

Chi mi ama mi segue e scompone.
Ma il giudizio è sospeso sulla mia testa.
Aspetto ancora di sorridere- di muovermi senza sosta.
Non so cos'è che mi stanca.
Mi pare di aver passato mesi in compressione,
in camera, inodore- aspetto che finiscano.

Metto in fila libri, si accendono luci.
La vita è solo questo.
Dormo ancora sola- non è
certo questo a cambiare le cose.

Lo stomaco brucia- ritorno
bambina. Un rumore in testa,
gioco nuovo, abitudine antica.
Curo tutto bevendo e masticando sul limite
della decenza, dell'obesità, dell'astinenza di abitudini
antiche. Superate.

Superate, aspettano

Dormo batte il cuore forte e respiro male la mattina, sputo veleno e sparo senza sosta
- pronta a segnare il punto della cattiveria.
La vita è solo questo.

12 maggio, 2008

genetliaci

buon compleagnos a me!
buon compleagnos a Cola!
in loving memory of Coca...
bienvenido a MiAmi, Gyno!
welcome Cosacco!

05 maggio, 2008

home hard disk




Nella mia famiglia noi donne siamo bianche come la mozzarella.
Le nostre madri sono quasi tutte vedove ed hanno abbandonato smalti, rossetti e mascara ai funerali dei nostri padri.

Qualcuna ha deciso che adesso può smettere il lutto e ritornare allo smalto perlato perchè era già vedova da prima che io nascessi.
Delle madri, la mia è la sola che ha ancora un marito. Ma ha smesso di truccarsi da anni e vorrei proprio sapere perchè.
Forse hanno fatto un patto: si sono arrese tutte insieme al bianco così non fa paura ma forza.
Io e mia cugina siamo diverse però, non ci vogliamo arrendere: compriamo fard, terre e fondotinta.
Lei compra tutto sui toni del marrone, io dell' arancione.
Lei sa metterselo in faccia il fard, io faccio sempre due strisce sulle gote ed esco.
Lei ha gli occhi verdi ed è delicata ed io l'altro giorno compravo le sigarette e mi son tirata via un portacenere gigante.


La mattina arrivo a casa di mia cugina con dieci minuti di ritardo, gli occhi rossi, le strisce di fard e i capelli disordinati e lei mi sorride.
" Pure stamattina pensavi di truccarti e non l'hai fatto, eh?" mi dice, anche se ogni mattina io ci metto dieci minuti a truccarmi e rischio di addormentarmi ogni volta un'altra volta.
Ma rimango sveglia perchè so che poi arrivo da lei, sento la sua voce, verso il caffè nella tazza bianca e rossa e mi siedo sul divano a guardare fuori dal balcone.
Guardo l'immondizia, i vigili che passano tutta la mattina a grattare su quelle schede poi guardo lei, i suoi figli e vedo la mia famiglia, la mia casa.

Perchè un uomo incosciente mi ha detto che dentro di me si sentiva a casa. Perchè non so se se ne sia accorto e se mai lo ricorderà . E perchè "io non parlo di te, parlo d'altro".

29 aprile, 2008

mai trovata una foto migliore



vale come ringraziamento. perchè la fiducia, l'amore e la fierezza stanotte sono parole piccole per spiegare. un 'ode, ci vorrebbe un'ode. perchè non è una questione privata, è rimettermi al mondo.

la foto è l'ode per chi ben intende.

17 aprile, 2008

zerbi

Spero che le differenze rimangano sempre le stesse.

La frustrazione andrà via quando io andrò via di qua.

15 aprile, 2008

è in questi momenti che mi vergogno

30 marzo, 2008

levarsi un giorno




Libero i progetti disegnati.
Ignoro la grafia, lo spazio e il tempo.
Bisogna andare via- mi dicono-
Egoisti! Bisogna essere egoisti!
Rapide scorrono le parole, le voci. E
triste anch'io.
Andare via, torturarsi,
disegnare nuove vie.
Incidenti ci sono stati ma
siamo qui di nuovo, ancora
puntiamo il dito e
alziamo il braccio fermandoci.
Zoppi.
Ignoranti.
Oziosi.

17 marzo, 2008

sans titre


Everyone's right and no one is sorry That's the start and the end of this story From the sharks and the jets To the call in the morning Everyone's right and no one is sorry That's the start and the end of this story From the sharks and the jets To the call in the morning And life is just bets anyway Look alive, see these bones What you are now, we were once Try as they might, no ones immune to Misfiring and acting on the wrong clues And thinkin' it's time to redo and redo I feel rain in the movies and the talk before the screen lights I hear strings in the park I don't like to call her right, except when its too late at night I mostly just think in the dark Look alive, see these bones What you are now, we were once Just like we are, you'll be dust And just like we are, permanent You were too tired to eat, too hungry to sleep Just imagine the speed, it's just what you need Look alive, see these bones What you are now, we were once And just like we are, you'll be dust And just like we are, permanent The lights in the city are more or less blinking Which side of the story decides what you're thinking We'll amount in cold faces?? We're squinting, we're hurrying We'll take inventory We're digging, we're burrying Do you remeber when the line was blown Do you remember when it fell Do you remember when you went to her house, remember ringing the bell Look alive, see these bones What you are now, we were once Just like we are, you'll be dust Just like we are, permanent

[...]

15 marzo, 2008



Sputo veleno impasto sangue. Andate tutti via potrei trovare una parola velenosa per ognuno. Voglio provocare graffi, ferite, pugni, occhi rossi. Voglio provare ancora per un po' questa rabbia nuova, dedicata a nessuno. Solo colpa mia. Solo colpa mia. E ricordati: PENTITI! E NON PECCARE MAI PIù!

what fuckin'else is there?

08 marzo, 2008

progetti fuori porta


Mi sono svegliata dopo un colpo al cuore. Dopo qualcosa che tu mi hai detto che io non ricordo.
Mi sono svegliata sapendo che forse non è la verità per te ma potrebbe esserlo per me.
Sono impaurita, questa è la verità.
Faccio sogni di viaggi a colori, lungo l'Orient Express. Chi mi ha parlato di quel treno giorni fa?
Sogno pezzi di passato di chiunque, sogno me.
C'è qualcosa di nuovo: nel mio sogno sono io e a te dono la mia risposta perfetta.
Senza uccidere nè corpo nè te. Restando, cercando una soluzione.

29 febbraio, 2008

cronologia dei sensi



Occhi rossi, gambe molli. Brucia lo stomaco! Brucia!
Corriamo ai ripari e mangiamo! Mangiamo!
Non smettiamo!
Beviamo birra- calda o fredda, non importa!- e aspettiamo che crollino le palpebre.
Crollano le mani invece.
Crollano i sensi, sogno per caso.
Ingerisco ad ogni alba 1 microgrammo di ormoni.
Sogno sempre di sbagliare la dose, il modo e il tempo di somministrazione.
Sogno sempre la verità.
Scatta un dolore al collo, ho paura un po'.
Progetto di vedere un film, andare a dormire tardi o leggere un libro.
Non voglio altro.
Voglio solo quello che ho, adesso. Voglio anche tutto il resto che non è qui.
Niente esagerazioni, preconcetti, niente passato.
Solo una pura re(l)azione dei miei sensi.

15 febbraio, 2008

be patient, my love/ fear and lost


Ho messo il cuore al collo, ridotto il nodulo, bevuto birra fredda, stretto mani in silenzio.
Ho scoperto molte cose.

Paura e orgoglio stanotte andranno al rogo.
Berrò solo acqua gelida, getterò la testa all'indietro e cercherò di spingere giù le mie pillole. Passerà un'ora ed io dormirò. Se sognerò sarà di te e del mio silenzio.

Tutti sapevano quello che avrei trovato oggi nella luce bianca, in carrelli saltati e cinema rossi. E ringrazio davvero tutti per il silenzio. Ci sono arrivata anche io, adesso che tutto sembra sia uscito come il resto all'improvviso da qualche parte, forse dalla mia nuca baciata, dal polso graffiato.
Mi trema la schiena se ci penso. Ed è per quel tremore, per coltivarlo, per non rovinarlo che stanotte non scriverò quello che dovrei. Mi costa fatica, scendono lacrime.
Ma stiamo parlando di diventare donne. Stiamo parlando di nettezza. Stiamo parlando di una questione privata.

09 febbraio, 2008

nocino




Il ginocchio torna a farsi sentire, la ghiandola tace.
Guardo film, leggo libri, parlo poco, scrivo tanto.
Mi rendo conto che alle volte la gente è così noiosa.
Perchè spesso fa solo questo.
Ho rinunciato ad una festa stasera.
Ad una guida sicura, ad una bella compagnia.
Bevo una birra, mangio per caso.
Con una maglia arrotolata al collo, gli occhi che rallentano e il cuore alle orecchie e sul collo.
Dicono che sia orrendo tutto questo, che gli scaricatori di porto siano migliorati.
Lo spero per loro. Certe volte non capisco cosa dite ma m'impegno, ci provo e piano riesco.
Sorrido e mi batte il cuore al gusto. Dormo serena.

flaminase 30mg


E' solo un raffreddore non è sangue di naso, vedrai tra qualche giorno, non ci farai più caso, per questo scappa via e spara sempre a salve. Ehi non guardarmi così, quali malattie ti hanno abbracciato, possibile leggerle negli occhi, sembra febbre, almeno io l'avrei già da un pò e tu hai ancora coraggio, mentre mi tocchi, ti prego dimmi, quale vento freddo è passato sulla pelle, se tremi ancora, se sarò sole, oppure nebbia o l'ennessimo soffio d'aria crudele, tu che ti abitui in fretta agli starnuti, fredde parole, quelle belle, quelle che ti piacciono, quelle belle. Qualcuno ha fretta, vuol fumare la sigaretta, confondevi, il piacere col dolore, ma tu lo vedi, le mie braccia sono lunghe, sono aperte, beh lo so, non basta una stufa sotto le coperte per scaldare una giornata, figuriamoci un'intera vita.

08 febbraio, 2008

giustifica firmata


Domande. Freni, cisti, amori, freni. Combattiamo da sempre e non vinciamo mai.
Io faccio dancedancedance e cerco di non perdermi di nuovo, di evidenziare le priorità, scrivere gli impegni e inizio a fare piccole domande.
Non so bene dove sono, per cosa mi sto distraendo. Forse sono solo le medicine che mi fanno perdere attenzione. Forse è solo che a lottare contro le proprie debolezze si perde, a vivere cercando di essere sereni si muore prima. Ma io avevo solo un obiettivo ed era scappare dall'ansia e adesso non lo so più. Perchè diventano sempre più chiare le tre cose che devo fare to kill bill.
Si, è la mia lista. Mi accorgo solo che a crescere ci guadagni poco, a saper gestire i dolori ci rimani secca e quello che hai sbagliato rimane là fino a che non lo ripari.
E' una cazzata, lo so. E' sempre la stessa cazzata ma sono annoiata e questo non è nessunissimo fottuto concorso di originale genialità. Sono annoiata e quello che penso è questo: impossibile fottermi con le mie mani. Impossibile, è chiaro.

03 febbraio, 2008

le pareil ou le meme


Non smetterò mai di pensare a tutto quello che dovrei agli amici. Ai legami di pelle e a quello che si trova per caso, per amore, per amicizia. Non smetterò mai di sorprendermene e non smetterò mai di ringraziare. Respiro meglio, con i piedi gelati e birra calda. In lingue non mie, con affetto e chiarezza, silenzio e occhi aperti. Sentendo gli umori, girando intorno a me stessa e facendo finta che la vita non pesi. Ricordando che cosa sono io e che cosa è fuori di me e baciando, abbracciando e bevendo, nel caldo, nel gelo, nell'immondizia. Io amo tutte le persone a cui devo qualcosa. Ma a cui non devo niente, devo loro solo me. Perchè loro sanno meglio chi sono.

26 gennaio, 2008

guanti


Ho perso un l'abitudine,
la testa per qualsiasi cosa.
Ho fatto male a un dito, un piede, una gamba.
Sanguinano. Ma io sono ancora qui.

Muoio dalla voglia di buttare la faccia fuori da quella finestra nel freddo nel gelo nel ghiaccio.
E fumare in pace la mia sigaretta del cazzo.


C'è qualcuno che vende qualcosa di miracoloso ma non so bene chi sia.
So che c'è qualcuno che fornisce versioni dei fatti accurate e minuziose
- e il mio corpo è qui.

Possiamo parlarne per ore di come si costruisce una vita
- ma non sono io qui.
Possiamo respirare e odorarci e dormire e sforzarci
- e tutto va bene così.

C'è molto da cambiare qui.
C'è bisogno di una legge morale implacabile e dei sensi di colpa da combattere.
Qualcuno dei miei amici la ha, qualche altro no.
L'importante è che chiunque mi faccia ridere così.
Con la faccia nel ghiaccio, col vento, con la puzza di tabacco.
E senza nient'altro.

13 gennaio, 2008

remasuglio



Ho premuto la freccia sulla scritta Bacheca e poi su nuovo post. Sono arrivata qui e il rettangolo era tutto bianco e adesso non lo è più. Non sto da queste parti da un po' di tempo e non so perchè. Non ho voglia di rileggere sempre la stessa storia, forse perchè non voglio trovare il tempo di stare qui. Sono impegnata a salvarmi la vita, tutto il resto è di contorno. Volevo solo avvisare che chiunque voglia amarmi ritorni tra un anno, quando sarò salva e presente.