28 novembre, 2006

ce ne sont pas


Ho regalato uno sguardo al mio passato, l'ho trovato davanti per caso. Ho avuto paura. Poi ci ho fatto l'abitudine e mi sono calmata. Perchè ho visto tutto. Ed è stato un buon lavoro. Ben fatto, anche quando è stato carente nelle rifiniture. Il mondo sta finendo ed io non ci ho capito niente.
Metto un po' di smalto, tolgo un po' di trucco e faccio finta di non aver sentito.

p.s. vorrei ricordare a chiunque che nella mia mente è ancora trapiantato il cervello di martina stella. si accettano consigli.

26 novembre, 2006

wilson, smile... the ice!

Sto cercando qualcosa. Sto prendendo tempo. Tutte le cose che girano, filano lana nella mia testa, stanno prendendo forma. Non so cosa stia succedendo dentro, non so a chi io stia parlando, non so quali siano gli argomenti di conversazione tra i fili di lana che ho in testa. C'è un passaggio di cosepersonepensieri. C'è un passaggio. Ma non rimane, nessun pensiero ossessivo, nessun pensiero che prende il sopravvento sull'altro. Nella mia mente, ogni pensiero, ogni discorso ha lo stesso tempo, lo stesso svolgimento, poi, all'improvviso scompare, così com'è arrivato. Senza sintesi, senz'altro più. E mi sta bene. So che c'è qualcosa, so che tutta la lana che filo, ha un suo corso, ha un suo posto e io sto qui, aspetto e lascio fare. Mi fido.
Accendo una sigaretta e aspetto. Mentre il lanificio si muove, io vivo.

25 novembre, 2006

tabula rasa anestetizzata

Leggendo il post di una persona nel cui blog spesso m'infilo, ho pensato a quando anche io sono stata così. Adesso non mi pongo neanche il problema, non ci penso neanche all'eventualità. Perchè sono zero su tutto, perchè sono tabula rasa. Senza ricordi, aspettative, pensieri. E non ho più sentimenti... solo sensazioni... Io non ho sentimenti, solo situazioni... Un po' di tempo, mi è bastato solo un po' di tempo. Finalmente, solo sensazioni, nessun sentimento, solo presente, nessun ricordo. Era quello che volevo, uccidere tutto il mio passato, cominciare da capo.
Solo che quando penso alla tenerezza delle cose, quando penso alle soluzioni migliori che la mia vita potrebbe avere i miei occhi non resistono. Non riesco a tollerare la tenerezza in questi mesi, mi uccide la dolcezza. Ci sono dei momenti in cui non mi ci si può avvicinare che inizio a piangere. E' che alle volte dimentico che c'è un altro modo di vivere, alle volte dimentico cosa potrei essere e dimentico tutto il mio meglio (o il mio peggio ti rimane appiccicato come olio denso).

E' che quel settembre non gli ho creduto. Ho pensato che fosse troppo presto per parlare come Emidio Clementi. Tutto ciò che separa è santo (santo è il tempo che mi separa da te). C'era qualcuno che aveva capito prima di me, c'era qualcuno che lo sentiva come ora faccio io. In questo istante io, ci credo, è tardi, ma è così, per me.

Amico, tutto ciò che separa è santo
E' finito il tempo dei sorrisi
Non c'è più tempo per un altro bicchiere
Amico, tutto ciò che separa è santo
Le tenere notti
I ricordi languidi
Le mani tese
Amico, tutto ciò che separa è santo
Le battute rimaste
le ho già sentite da qualche parte
Amico, te lo ripeto
Tutto ciò che separa è santo
Conosco la scena
Ho provato a sfilare
Ho risposto alle domande
Ma c'è ancora una cosa che ho da dire
Tutto ciò che separa è santo
[Santo è il tempo che mi separa da te]
Ho un pezzo del mio cuore incartato sotto la sedia
Era per voi
Per voi
Era per voi
Ma non c'è più tempo, mi hanno detto
C'è qualcuno che sta per arrivare
Hanno spostato le telecamere
Mi hanno tolto il microfono
Amico, tutto ciò che separa è santo
[Santo è il tempo che mi separa da te]

22 novembre, 2006

sweet thing

I miei ormoni, questo vento e questo mare sono un brutto colpo oggi. Neanche David Bowie aiuta. Ma non è colpa di nessuno, lo ammetto, sono solo i miei ormoni.
Però questo cielo, il mio paesino, quando il cielo è questo, è un colpo in pieno cuore.

It's safe in the city to love in a doorway To wrangle some screams from the dawn And isn't it me, putting pain in a stranger? Like a portrait in flesh, who trails on a leash Will you see that I'm scared and I'm lonely? So I'll break up my room, and yawn and I Run to the center of things Where the knowing one says: "Boys, boys, its a sweet thing Boys, boys, its a sweet thing, sweet thing If you want it, boys, get it here, thing 'Cause hope, boys, is a cheap thing, cheap thing" I'm glad that you're older than me Makes me feel important and free Does that make you smile, isn't that me? I'm in your way, and I'll steal every moment If this trade is a curse, then I'll bless you And turn to the crossroads of Hamburg, as in "Boys, boys, its a sweet thing Boys, boys, its a sweet thing, sweet thing If you want it, boys, get it here, thing 'Cause hope, boys, is a cheap thing, cheap thing"

19 novembre, 2006

leggittimità della carta più

Ora, il problema che mi si pone è il seguente: ho sessantatrepunti sulla carta+Feltrinelli.
Adesso, con sessanta di loro io posso spendere 15euri. E nelle mie intenzioni c'era la compera di esperimenti di felicità provvisoria. Però mi è anche venuta la voglia di comprare Sen, allora, io che cosa dovrei fare? Che faccio, li spendo gli undicieuri per accrescere la mia formidabbbile cultura?



p.s.il mio reddito attuale è quindicieuri, mi sa che non mi compro un cazzo. Cioè scarto Sen, che pure se ce l'ho fotocopiato e non tuttintero, almeno ne possiedo un po' e quello che mi serve, e prendo B.Bianchi.

18 novembre, 2006

lanificio in my head

Ho troppi pensieri. Non è che ho pensieri pesanti o avvilenti, semplicemente, ne ho troppi ed occupano troppo spazio. Penso all'esame e a tutto quello che devo fare dopo. Il fatto è che mi sono messa in punizione ed evito di scrivere. Ma se evito di scrivere poi mi si blocca la concentrazione perchè mi sento tutte le cose che frullano nella mente e non si sciolgono invece. Dovrebbero semplicemente sciogliersi le cose, nella mia mente. Allora con questo post, io adesso sto tentando di far sciogliere le idee. Prospettare l'ottimismo di cento pagine in una sera, una partita di volley maschile, di un po' di lavoro e di tutte le creme che comprerò. Perchè ho bisogno che le cose che adesso faccio con il minimo sforzo siano piene di tutta l'anegazione che ho in corpo. Ho bisogno di pensare molto, di fare altrettanto.
E' quasi la fine di un mese. Io aspetto la fine. Non lo so perchè, ma sento che sarà meglio quando novembre finirà.

17 novembre, 2006

16 novembre, 2006

parmiggggggianooooooo



Io amo questa pubblicità!

15 novembre, 2006

sonno molesto


Ho paura che non riuscirò mai a svegliarmi abbastanza presto. Da martedì vorrei smettere l'embargo che mi sono costruita da sola. La mia coscienza, allora, sarà pulita?

12 novembre, 2006

400

La mia mente non è altro che una camera d'attesa.
Ovatta dentro il cranio. Sforzo per non pensare.
Per non cambiare volto.
Resto qui. Faccio finta di non aver sentito.
Ti guardo, faccio finta di non aver capito.
Mi sporco di te.
Tu credi che sia qui ed ora?
E' solo tempo. E la mia è solo ovatta.
Ho altri patti. E non c'è spazio in casa mia.
Forse il nostro è solo respiro.
E potrebbe essere troppo.
Io voglio solo qualcuno che mi sappia dormire addosso.

il giorno mi pento di averti incontrato, la notte, ti vengo a cercare

AG 000000ETC




Qualcuno di voi, per caso ha visto la mia carta d'identità? O almeno sa dove avrei potuto perderla o nasconderla? L'ho rinnovata a ottobre, si accettano suggerimenti.
Che faccio, parto con la denuncia di smarrimento?

11 novembre, 2006

mamamu

Sono tornata a casa. Sono ubriaca da ore.
Ma il tuo silenzio è valido solo da ora.
Pensavo sarebbe finita male. Peggio.
Invece, un paio di birre, un paio di sguardi e niente.
Tutto è sempre chiaro tre noi.
Ed è la cosa peggiore che possa capitarci.
Il silenzio, la musica, io sorrido ancora, io sorrido di nuovo.
Se qualcuno, adesso, mi chiedesse come spiegare, io lo farei, ma nella mia mente rimarerbbero solo le idee di Trofimov nel Giardino dei ciliegi:" Non c'è che sporcizia , volgarità, fatalismo. Ho paura e non sopporto le facce troppo serie, mi fanno paura i discorsi seri. Faremmo meglio a star zitti!"

Perchè il silenzio ci spiega meglio. So tutto. Tu sai tutto. Io/ Tu.

Un 'entità separata.

Sono tornata a casa, avevo asciugato le lacrime. Era solo rabbia, era solo impotenza. Sono entrata di corsa nel cancello che mi si chiude alle spalle ogni giorno, ho fermato l'auto ed ho aspettato che la mia canzone finisse. Posso fare di tutta la mia vita un giorno, posso essere felice tutta la mia vita, ma quello che non ho con te mi seguirà sempre.
Ti devo molto e lo stesso tu devi a me. E' un conto pari.
Ma la somma rimane a zero.
Ed il tempo è tutto tra le mie dita.



p.s.solo per fafi: non ti preoccupare, ho sentito il suo concerto ed è stata l'unica felicità della mia vita. mi ha avvisato del pericolo, ma nessun pericolo c'è tra di noi. fafi, non ti preoccupare, è un po' di tristezza, per quello che abbiamo fatto sprecare, ma è così bello che non ci sono parole. una bacio. i minuti sono vicini.

09 novembre, 2006

palpebra




Io non lo so bene cosa mi stia succedendo, ma vi annuncio che io, oggi vado a dormire tra dieci minuti. Mi strucco, faccio entrare un po' di aria gelida nella mia camera da letto, m'infilo quella specie di piagiama e corro a dormire.
Ah, qualcuno di voi s'è fatto un giro per la tangenziale di Napoli oggi?
Domani vi scrivo perchè.
Buonanotte a tutti.

08 novembre, 2006

cucina

Un giorno stavo facendo i piatti e mi hanno fatto notare che non riuscivo proprio a fare i piatti. Cioè non riuscivo proprio a fare i piatti soltanto. Facevo i piatti e guardavo la tv. Facevo ipiatti e parlavo al cellulare. Adesso, insomma, c'è Milonga station, mi interessa, ma non ce la faccio a fare solo quello. E non c'è niente da fare, mi annoio molto resto, il silenzio mi dà fastidio e preferisco scegliere e selezionare i canali da cui farmi trasmettere le cose. Sarà idiozia, sarà la dislessia, ma comunque, a me va bene lo stesso. Però quando me ne accorgo, mi sento un po' scema. Ora spengo il computer e mi guardo Milonga Station, voglio vedere com'è, ma leggo un po' di Middlesex.

07 novembre, 2006

les vojelles nasales

Giornata strana, questa. Lo smalto che si stacca a pezzi mi ricorda che è passato del tempo dall'ultimo momento di calma. Sonno pesante stanotte, dopo un po' di confusione iniziale, sonno pesante, davvero pesante. La coperta, un essere sopra di me, per non fare entrare l'aria era quello che serviva stanotte. Un po' di silenzio, un po' di calma è quello che cerco adesso. Un po' di riposo, qualcosa che vada bene da solo, senza che io mi debba troppo sforzare, che qualcosa succeda, che qualcuno mi faccia paurosamente ubriacare. Non c'è molto da fare. Avrei sempre bisogno di una vacanza e io non ho mai iniziato a usare il mio tempo, a costruirlo. Perchè adesso è ancora in affitto. Perchè adesso devo ancora qualcosa a qualcuno, perchè adesso non sono ancora solo io. Mi ci vuole un altro po' di tempo, di fiducia, di costanza. Perchè sono in troppe cose. Perchè in troppe cose non sono ancora io. Basta aspettare. Aver fiducia, guardarsi intorno. Studiare e capire.

04 novembre, 2006

uno

Ti ricordi la sensazione che si prova ad essere strozzati? Ti ricordi di quella spinta di dita che vogliono solo incontrarsi e prendere tutto quello che hai in gola? Ricordi quel sospiro a cosa serve?
Io ricordo solo un respiro che viene sempre a mancare. Ogni mattina respiro un po' meno del giorno prima, ogni volta che penso a te sento un salto nei miei polmoni. Sento quelle mani che stringono sempre, ogni giorno, solo un po' di più. Perchè è lenta la mia privazione d'ossigeno.
Sento che a deglutire non sono io, sento che non è la saliva ma solo uno straccio asciutto e bagnato assieme. Assieme, quello il problema. Assieme non dura mai per me. E ho bevuto troppo poco. E bevo sempre troppo poco. Arriverà un'altra vacanza e penso che prima o poi capiterà di stare insieme. Che prima o poi capiterà di ritornare. Ma io nel frattempo, mi maledico. Perchè qui ed ora non esiste mai per me. Perchè all'improvviso, col naso poggiato alla spalla mi sono sentita respirare. Sentivo il mio profumo. E mi maledico, la verità è che mi maledico.
La borsa davanti a me si sta spezzando. E quello che resta è tutta la lana che prima o poi è a terra che cadrà.

I hope you never change I hope you never go I hope you always keep Our little secrets though But how'd we get here At this height And what's this talk of Dead weight I know we always drink But we don't always fight The landing lights are on But we're just out of sight Cos this thing's mobile There's still wheels And I'm not done yet So hang on You came along to change the grade To raise the bar I'd made of late You came along to raise the stakes To tend to me and my mistakes I can't pretend that I could be The man you said you saw in me But hang around and I'll try and land this thing Noone came Noone saw Someone pass the manual And soon I'll go away I'll see you at the door So go put David on Read about the war We're just blind pilots In strange planes Back seat drivers In dead cars You came along to change the grade To raise the bar I'd made of late You came along to raise the stakes To tend to me and my mistakes I can't pretend that I could be The man you said you saw in me But hang around and I'll try and land this thing Yeah I made a list of all the things That I could change how I could win I can't and I refuse to say The wheels have slowly come away I pray to God my soul to keep Cos I could never stand the heat But hang around and I'll try and land this thing Noone came Noone saw Someone pass the manual

03 novembre, 2006

ah, l'amour


Non lo so ma so che io le persone che ho amato ho bisogno di averle accanto, ho bisogno di rivederle. Ho bisogno che rimangano nella mia vita. Mi dispiace non capire quello che succede agli altri in questi momenti. Mi dispiace di essere fatta in tutt'un altro modo. Ma soffro, lo giuro, soffro enormemente a pensare a quello, anzi, alle persone che mi sono lasciata alle spalle. Ci soffro, non ciposso fare niente a cancellare le cose belle e lasciare solo le brutte. Dopo un po' mi sembra solo bello quello che è rimasto. E allora, non ci posso fare niente, non sarei niente senza questo passato. La verità è che sono troppo peace&love in questi casi.

stress

soffro lo stress io soffro lo stress. ahhhhhhhh.....organizzatemi la giornataaaaaa per favoreeeee....
o almeno mandatemi in una spa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

02 novembre, 2006

tutto il giorno al lavoro con la luce che andava e veniva

Se oggi qualcuno mi avesse vista, mi avrebbe pensata così.


Se oggi qualcuno mi avesse vista, mi avrebbe pensata così.