23 novembre, 2007

C'è scirocco stasera.

22 novembre, 2007

amitié


Mi meraviglio quando succede. Sanno sempre come salvarmi i miei amici. Anche persa, loro sanno dove sono io e dov'è la realtà. E uniscono tutti i livelli, li riparano, li legano ed io torno nuova.

Chissà se poi è vero che le stagioni svaniscono con la felicità che ti sfugge inavvertita come sabbia tra le dita Se c’è da ricordare è per tutto quel male banale così, per fare che ci siamo detti e che ci siamo fatti Ma il corso del giorno che scrosta parole e cancella l’inchiostro coi complicati pretesti del come La vita nelle tasche come laghi chiusi in vasche trabocca per natura non la puoi arrestare Lo scopri solo dopo che amarsi dal silenzio non è tanto un’impresa Vittoria contro resa Ma il corso del giorno che scrosta parole e cancella l’inchiostro coi complicati pretesti del come E resta solo il cuore spalancato su di te che sei il mio nutrimento tendente all’infinito ne hai abbastanza di parole e dei complicati pretesti del come

17 novembre, 2007

ici.nuit


Tintinnano gli orecchini, le mani si gonfiano le braccia si stendono, i piedi in alto. Ecco cos'è una giornata di risposo, ecco cos'è una giornata di calma e solitudine. Mi risveglio adesso, che arriva la notte, quando ci saranno poche persone con me. Mi risveglio nell' ora che è sempre stata la mia veglia migliore. Prima o poi dovrei iniziare a cercare un lavoro che possa garantirmi questi ritmi. Perchè sono efficiente, di notte, come non lo sono stata mai. Credo di stare piano ritornando alla realtà dopo i mesi di assenteismo dalla mia vita. Dopo le fughe e la quantità di tempo spesa a farmi andare avanti senza pensare. Torno a prendere i contatti con la realtà che avevo lasciato a luglio in questa stanza e che solo adesso mi sembra di toccare. Ecco, dopo tre mesi di irrealtà eccomi qui: con il cuore inutilizzato, la femminilità anticipata e una testa sempre all'erta. Eccomi qua.

13 novembre, 2007

giorno perduto


Mal di testa, ginocchio rigido, caviglie contratte. Il sangue affluisce solo alla testa, le fa del male. Confessare di avere di problemi è il modo più lento di non risoverli per quanto mi riguarda. Vorrei solo dormire un po'in un letto piccolo e stretto dove non c'è possibilità di fuggire ma di affondare. Dentimanisangueinpasta. Finirò questa giornata, facendo finta che non sia succesa mai. E' così difficile piangere senza una scusa o una menzogna. Mi succede così poco ormai che stento a crederci, che stento a raccogliere tutto. Ma oggi è questo, lo accetto. Succede per sbaglio ma è così raro che basta solo dormire.

06 novembre, 2007

salva la ragazza! salva il titolo!




















Sbatto la testa su questo computer, tastiera, casse e schermosuperpiattosupernuovosuperfigosuperinutilesuperamato. Sbatto sbatto sbatto. Il terrore che io non mi accorga più di errori, cacofonie, refusi, sbagli. Che io non mi accorga di errori proprio su questo mi fa dannare. Forse dovrei dormire. Ma non dormirei serena pensando le parti che mi mancano. Sto usando carattere rosso, evidenziatore verde, giallo, celeste. Dannazione. Sono ridicola. E impaurita che possa essere importante solo per me.

03 novembre, 2007

my damn'd real life

C'infilo delle frasi qua dentro. C'infilo delle cose che ho scritto quando ero con te. Cazzo, non si capisce davvero niente di queste cinque righe. Doh!

conclusion is sex


Ho messo la testa sotto l'acqua ghiacciata. Per prendere coraggio per guardare le foglie. Mi fa male il labbro superiore, come l' avessi bruciato, come tu mi avessi morsa. Le punizioni che mi sto infliggendo, questa tortura, quest'inettitudine alla parola è la più alta forma di alienazione a cui mi possa sottoporre adesso. Non va bene questa faccia, queste occhiaie, questo collo nudo e il fottutissimo sorriso che si è cacciato chissà dove. Non va bene finire perchè non so nemmeno quando abbiamo cominciato.

Fatto sta che dobbiamo uccidere bill.
1.
2.
3.
4. to kill bill.

30 ottobre, 2007

fuga dal sud




Posizionatevi in un posto qualsiasi che abbia davanti il mare e dietro la terra.
Prendete la vostra macchina fotografica digitale. Selezionate menu. Poi selezionate menu colore. Selezionate seppia. Puntate la macchina fotografica verso il mare. Scattate.
Poi ritornate al menu colore e selezionate tungsteno. Giratevi dalla parte opposta e puntate tutto verso la terra. Scattate.
Otterrete in due mosse quello che vedo dalle mie finestre. Nello stesso modo.

Questo colori mi uccideranno un giorno. E uccideranno anche te.

mac, relaxe toi!


Mi chiedo cosa c'è di più adesso. Mi sono aggirata per una piccola città con finestrino abbassato, sigaretta accesa e Kylie Minogue. Tornata a casa ho riscoperto legami che avevo dimenticato. Ho ritrovato la pace dei pensieri che hanno placato la rabbia. Se io solo ricordassi almeno la sua faccia, adesso saprei con chi prendermela, con chi misurarmi, a chi chiedere di andare via. Avrò sentito questa canzone un centinaio di volte. Non riesco a smettere. Vorrei che solo almeno dicesse quello che penso, non l'esatto contrario. Ho incontrato troppo presto gli uomini migliori. Li ho distrutti tutti troppo presto. Ho osato una tenacia mai espressa in altri luoghi. E' rassicurante sapere che la tenacia ormai non serve più. Tutto si butta, si abbandona. Si lascia scappare. Senza un parola in più.
L'unica cosa che mi sono sempre chiesta : se giocassimo e basta?

p.s. dopo aver scritto il post mi è venuto in mente che stamattina mi sono svegliata di soprassalto alle sei e mezza. convinta di dovermi vestire e scappare a lavorare. Poi mi sono accorta che, solo non avevo aggiornato l'orario. Poi mi sono costretta sotto la doccia. La radio ha iniziato a suonare. Era Let's get it on. Ho sorriso pensando a Jack Black in Alta Fedeltà. E pensando ad Alta Fedeltà in generale. E pensavo a quanto amo Jack Black. Per questo,questoe questo.
E mi è ricomparso il sorriso.

28 ottobre, 2007

30 anni che non ci vediamo.




Se giocassimo a nascondino come non abbiam mai fatto? Se giocassimo a pallone senza toccarci ma in contatto? Se giocassimo col dolore senza risentirne affatto? Se giocassimo e basta?

A me questo nuovo disco degli Amari sta piacendo molto.

Mi viene voglia di scrivere un post lunghissimo ma evito. Perchè poi devo ricopiare quella cosa e mi hanno detto che non è unraccontolungo ma un romanzo.
Ogni volta che qualcuno mette un concetto in luce, con il dono della sintesi, mi chiedo dove sono io quando ci spiegano le cose. Sto iniziando a pensare che forse passo tutta la mia vita da un'altra parte nel mondo. E che hanno ragione quando dicono che ragiono all'inverso. La cosa bella è che non cambia niente dopo questa ammissione di responsabilità.
Allora torno a fare la persona seria, non spreco tempo a scrivere i fatti miei, vado a sprecare tempo solo per me.

23 ottobre, 2007

sogno-b

Stanotte casa mia aveva un divano su una banchina di legno ed io collegavo dei fili al televisore. Poi mi sono svegliata con questa canzone nelle orecchie e la voglia di andare via. Perchè sembra che sia tutto insensato ma è quello che voglio fare e lo voglio fare a modo mio. Dipende tutto dalla mia fuga, questa è la verità. La sola che posso concedere adesso.

20 ottobre, 2007

also-kind


Ho sognato che ero ad un concerto. Andavo incontro ai miei migliori amici. Uno di loro aveva degli occhiali enormi bianchi e l'altra dei calzoncini hawaiiani. Questa cosa mi ha fatto venire un'ovvia voglia di andare ad un concerto a sudare e ballare. In fondo, credo sia solo voglia della deriva dance che sta prendendo la mia vita. Per fortuna solo il mio abbigliamento ne è escluso.

Ieri sono andata al centro commerciale ed ho comprato unas erie infinita di creme per pulire la mia pelle. Il problema è che io le userò queste creme, e sentirò anche più pulita la mia pelle. Non è che l ecomprerò e poi tra sei mesi mi accorgerò che sono barattoli pieni ed inutilizzati. Le userò queste cazzo di creme. Perchè io uso, consumo, finisco e stordisco tutto.

Ho comprato una sciarpa enorme, con delle righe dorate. Sono stata forte e non ho comprato i guanti abbinati. Ma ho comprato una borsetta di perline blu lucide che mi s'appende al polso. Si, è una pochette, ma è anche una bracelet bag.

Alla fine il mio pensiero fisso si è fermato, mi sono calmata, mi sono fatta abbracciare. Ma il mio pensiero fisso è trovare un modo semplice per andare via. Tutto il resto è superficiale. Ho i sentimenti fatti a pezzi, mi manca chiunque, mi manco io persino. Proprioa desso che sonoa rrivata alla resa dei conti. Ed amo essere qui a provarmi le gambe i piedi, le mani, il cervello.

10 ottobre, 2007

la parte migliore della domenica


Ho dimenticato di aggiungere qualcosa

Don Chisciotte e Mr Bean. Michele Sovente .

Farò i conti daccapo.
Vedrò cosa manca, quali
macchie si sono diffuse
sul quaderno, sull'agenda,
cancellando una data, un nome,
io di lato, muto
satellite, comaprsa
fuoricorso. COn rimedi
occasionali cercherò
di tenere a bada
il mal di luna
il mal di pancia.

Non abbandonatemi
abbiate benevolenza
di assistermi se sarò punto
dallo scorpione
cari compagni di ventura
sappiate tracciare la giusta
rotta. COn voi
mi alleerò per combattere
il caos che avanza.
Sarò Donchisciotte e Achab.
Sarò Astolfo e Mister Bean.

Tese le antenne.
Le unghie affilate
Spianto dall'ansia di vedere
dove precipiterà il magma
del Vesuvio, i conti
daccapo farò
per arginare le perdite.

perhaps, perhaps, perhaps!



Questoblog si terrà assente fino a quando la proprietaria non riacquisterà un minimo decente di ratio, di senso critico e di aderenza alla realtà. Nel caso in cui i tagli che la proprietaria ha sulle mani si saneranno, il blog prenderà un'inevitabile deriva post noise romantica. Nel caso in cui alla proprietaria passerà la tosse allora il blog prenderà una deriva rock, ma stoner. Nel caso in cui la suddetta proprietaria troverà un modo semplice per uscirne, ascolterà ovviamente i Verdena e poi, allegramente andrà a scolarsi un quantità appropriata di birre. Perchè una cosa è non riuscire a ragionare. Un'altra è la forza che è la volontà. E la voglia di sentire una voce o dire la verità.

09 ottobre, 2007

riot act

Ti guardo, mentre leggi qualcosa che non capirò mai. Ti guardo sulla sedia di legno, una di quelle che si usavano al mare o nelle riunioni di condominio o alle feste delle medie, una di quelle che si richiudono, di legno chiaro.Ti guardo nel mezzo di una piazza seduto, che leggi con gambe accavallate e il pollice che tiene ferme, ben separate le pagine. Non ti tremano le mani oggi, ti succede solo quando devi fare qualcosa in fretta. Quando sei seduto così sembra che potresti anche addormentarti. Sembra che sia la tua posizione ideale: non ti muovi, non dondoli nervoso la gamba, non alzi il viso dal libro. Respiri a stento, giusto il necessario. Sembra che tu non abbia nient'altro quando sei fermo così. Sembra che potrebbero portarti dovunque e tu calmo, accetteresti.

Cerco di rompere una borsa. Ripenso a te.

06 ottobre, 2007

cicale

Oggi mi è venuta voglia di essere in un supermercato qualsiasi di una qualsiasi grande città del cazzo e di comprare una cazzo di frittura pesce già scelta, già pulita, già morta. Non avevo voglia di vedermi morire in casa del pesce fresco, non avevo voglia di vedere quelle branchie, valutarne il colore. Non avevo voglia di guardare il mare dal molo, oggi no.
Volevo girare da sola, aggrappata ad un carrello, spingerlo grattando con le unghie la plastica arancione. Volevo valutare, in silenzio, da sola, i prezzi migliori, volevo accartocciarmi nella mia piccola felpa viola per il freddo mentre sceglievo il formaggio fresco meno grasso. Volevo parlare con i commessi. Perchè volevo accettare dei consigli dagli estranei per cose semplici.
Ho guardato il prezzo del pesce misto: venti euro al chilo. Poi ho visto per un attimo come sarebbe stata la nostra vita insieme. E mi sono fermata. In piedi, nelle pareti bianche e tra gli scaffali gelati mi sono stretta forte le mani contro le spalle e ho sentito il freddo nel midollo, nei lombi, nei capelli. Poi mi sono accorta che era solo un cazzo di supermercato e che, all'aperto, fuori, con le porte chiuse dietro le spalle, era tutto più caldo.

05 ottobre, 2007

i love you yeyeye

paraparaparaparaparaparaparaparaparapaparaparaparaparaparaparaparapraparaparapaparaparà

Ya lookin' just a little too hard at me
Standin' just a little too close to me
Ya sayin not quite enough to me
Ya sippin' just a little too slow for me
No doubt ya playin' real cool homie
Got me thinkin' what is it you do for me
Trippin' (trippin') a little more than I should be
So let ya self go and get right with me
paraparaparaparaparaparaparaparaparapaparaparaparaparaparaparaparapraparaparapaparaparà

I'm about to sign you up, we can get right
Before the night is up, we can get
get riiiiiiiight get riiiiiiight, we can get right
I'm about to fill your cup, we can get right
Before the night is up, we can get riiiiiiight toniiiiiiight, we can get right
Do you want more?
paraparaparaparaparaparaparaparaparapaparaparaparaparaparaparaparapraparaparapaparaparà
Ya lips talkin' bout I play too much
Can't a woman take advantage of what she wants
My hips movin' oh so slow
Bar tab lookin like a car note
All I need is you here right by my side
Take whatever ya want, baby let's ride
And whatever ya won't do let me decide.
Just put ya name on the dotted line
paraparaparaparaparaparaparaparaparapaparaparaparaparaparaparaparapraparaparapaparaparà
I'm about to sign you up, we can get right
Before the night is up, we can get
get riiiiiiiight get riiiiiiight, we can get right.
I'm about to fill your cup, we can get right
Before the night is up, we can get riiiiiiight toniiiiiiight, we can get right
paraparaparaparaparaparaparaparaparapaparaparaparaparaparaparaparapraparaparapaparaparà
So much we've got to say
But so little time
And if tonight ain't long enough
Don't leave love behind (Don't leave love behind)
Take my hand, I'll show you why
paraparaparaparaparaparaparaparaparapaparaparaparaparaparaparaparapraparaparapaparaparà
I'm about to sign you up, we can get right
Before the night is up, we can get riiiiiiight get riiiiiiight, we can get right.
I'm about to fill your cup, we can get right
Before the night is up, we can get riiiiiiight toniiiiiiight, we can get right
Ya lookin' just a little too hard at me
Standin' just a little too close to me
Ya sayin not quite enough to me
Ya sippin' just a little too slow for me
No doubt ya playin' real cool homie
Got me thinkin' what is it you do for me
Trippin' (trippin') a little more than I should be
So let ya self go and get right with me
paraparaparaparaparaparaparaparaparapaparaparaparaparaparaparaparapraparaparapaparaparà
I'm about to sign you up, we can get right
Before the night is up, we can get
get riiiiiiiight get riiiiiiight, we can get right
I'm about to fill your cup, we can get right
Before the night is up, we can get riiiiiiight toniiiiiiight, we can get right
Do you want more?
Do you want more?
Do you want more?
Do you want more?

paraparaparaparaparaparaparaparaparapaparaparaparaparaparaparaparapraparaparapaparaparà
Ya lips talkin' bout I play too much
Can't a woman take advantage of what she wants
My hips movin' oh so slow
Bar tab lookin like a car note
All I need is you here right by my side
Take whatever ya want, baby let's ride
And whatever ya won't do let me decide.
Just put ya name on the dotted line
paraparaparaparaparaparaparaparaparapaparaparaparaparaparaparaparapraparaparapaparaparà
I'm about to sign you up, we can get right
Before the night is up, we can get
get riiiiiiiight get riiiiiiight, we can get right.
I'm about to fill your cup, we can get right
Before the night is up, we can get riiiiiiight toniiiiiiight, we can get right
paraparaparaparaparaparaparaparaparapaparaparaparaparaparaparaparapraparaparapaparaparà

So much we've got to say
But so little time
And if tonight ain't long enough
Don't leave love behind (Don't leave love behind)
Take my hand, I'll show you why
paraparaparaparaparaparaparaparaparapaparaparaparaparaparaparaparapraparaparapaparaparà

I'm about to sign you up, we can get right
Before the night is up, we can get riiiiiiight get riiiiiiight, we can get right.
I'm about to fill your cup, we can get right
Before the night is up, we can get riiiiiiight toniiiiiiight, we can get right


perchè, diciamolo, non mi si addice tutta stà pesantezza!take it easy, man!

02 ottobre, 2007

dopo tutto il casino royale


Gambe accavallate, sguardo fiero. Casino Royale a palla. Respiro, non penso ad altro. Buonanotte.

01 ottobre, 2007

sisicertovabeneok. basta che non litighiamo.

Spio nei balconi oggi. Mi affaccio a finestre casertane, incrocio braccia su davanzali. Mi muovo per fumare un po'. Lancio la sigaretta nel cortile, una signora sbatte il suo tappeto blu. Nella casa al primo piano stanno facendo i lavori, mi dice Letizia. Guardo la collina, il sole è pieno dietro quei palazzi.
Penso, più tardi, che tutto quello che sto facendo è sull'orlo di una crisi di nervi. Penso anche che ci sono dei contorni strani, fatti di sanità mentale che non mi sarei mai aspettata. Ci sono paure fitte che qualcosa, qualcuno, possa inserirsi, confondere, far cambiare quello che non c'è. Ci sono paure sane che mi fanno sentire che sento qualcosa, sento qualcuno, il mondo è vivo dentro e, cazzo, non può sempre andare a finire a puttane tutto. C'è di tutto in questa piccola testa bacata, c'è un terrore forte. Mi strizzo gli occhi, li sento pesanti e mi danno perchè non ho mai le idee chiare. Non chiedo, non pretendo non dico, se non a metà.
L'unica certezza è che in questa stanza la finestra è sempre aperta, che fa freddo ogni notte, che dormo sola. Che dormo tardi e non dovrei. Che ci sono dei binari che non s'appoggiano su niente ed è semplice. E' colo colpa dell'acquazzone dell'altra sera. Si, quando io sono andata al cinema e mi sono baganta fino sul ginocchio. Si, come fossi sprofondata nell'acqua, come avessi fatto una doccia adesso che a casa abbiamo riparato l'acqua calda. E poi ho iniziato a dire cazzate ad asciugarmi i piedi in mezzo alla sala e ho aspettato che facesse caldo. Ed era così caldo, per un attimo non pensare a niente. Mi è venuta una strana allergia sui polpastrelli, cambio pelle. Sento gli occhi pesanti, immagino lo spettacolo notturno della mia faccia e ci rido su. La cosa bella è che qualsiasi cosa sia, questa degenerazione paranoica non c'è. E' uscita, non si trova, è occupata, non è disponibile. E ci rido su. E la so usare.


Non cresci più, a tratti è normale,
Non si arrende più, il mio cuore
Cosa ti resta?
Il folle ride, penso a lei
Accorgersi di vivere nell’estasi
Cose che accadono qui
Il paradiso, è lei e non ho più rocce leggere ormai
My mind
Come puoi vivere a testa in giù
Come puoi vivere a testa in giù
Veglia in un sogno
Il paradiso è lei e non c’è più luce, per guardarci ormai
Cieca, il buio sole disinfesta
Gli alberi cadono al suolo
Riuscirò, se mi tiri giù, non riuscirò
Non respiri più, non riuscirò
Non riuscirò…
Come puoi vivere a testa in giù
Come puoi vivere a testa in giù